Quasi un editoriale
Guida
Giù la maschera! La parola GUIDA è un perfetto anagramma di GIUDA. Dunque cercheremo di stare molto attenti nell’interpretare un tema all’apparenza tanto facile.La guida Michelin per trovare i ristoranti più prestigiosi. Google Maps per raggiungere i punti più incogniti. I tutorial online per riparare i mobili svedesi o, come suggeriva l’ottimo Brunori Sas, per costruire un’astronave. Poi ci sono le guide spirituali che offrono il paradiso ai loro adepti per pochi (?) spiccioli, gli influencer che ci spiegano per filo e per segno cosa pensare. In viaggio ci sono le guide turistiche che sanno esattamente cosa farti vedere senza sbagliare. Poi c’è la scuola
Gli articoli
Pentalogia dell’amore, una guida da maestro
Un libro in cammino tra Dante e Francesco De Gregori Ecco un libro che può far da guida (s’intitola Pentalogia dell’amore, è pubblicato da Pungitopo editore) e che è scritto da una vera guida, anche se nel linguaggio universitario si preferirebbe chiamarlo “maestro”. Lo preciso perché l’autore, Rosario Castelli, insegna Letteratura italiana all’Università di Catania e, dunque, con l’università e il suo linguaggio ha quotidianamente a che fare. Beninteso: è lo stesso Rosario Castelli che ha scritto magnifici studi su Sciascia, su De Roberto, su Verga, sulla poesia religiosa del Duecento ed altro ancora. Ma, allo stesso tempo, l’autore di Pentalogia dell’amore è un Rosario
Da Virgilio a Google Maps: chi ci guida davvero?
C’è una scena che si ripete in quasi ogni viaggio: esci da una stazione e ti rendi conto di non avere la minima idea di dove andare. Per secoli questo ha significato portarsi dietro mappe, chiedere indicazioni o affidarsi alla persona sbagliata. Oggi basta guardare lo schermo del cellulare. Anche Dante era perduto quando iniziò il suo viaggio. All’inizio della Divina Commedia scopre di essersi smarrito. Non trova una bussola né un cartello che gli indichi l’uscita: trova Virgilio. E Virgilio non è semplicemente una guida attraverso l’Inferno. Rappresenta qualcosa di molto più persistente: il bisogno umano che qualcuno ci aiuti ad attraversare ciò che non comprendiamo.
Douglas Adams e l’unica guida di cui abbiamo ancora bisogno
Allora: c’è un Presidente dall’ego smisurato e dalla natura caotica, ma non è Donald Trump. Poi c’è un’enciclopedia che fornisce risposte su uno schermo elettronico, ma non è Wikipedia. C’è anche un catalogo dell’industria del piacere erotico, ma non è Porn Hub. E infine ci sono sistemi automatici di decisione che applicano regole senza contesto umano, ma non sono Palantir né qualsiasi altra intelligenza artificiale. Infatti non è il 2026, ma il 1979 quando appare nelle librerie del Regno Unito l’iconica (finalmente un’occasione favorevole per usare quest’aggettivo!) Guida galattica per gli autostoppisti un’opera umoristica scritta da Douglas Adams e diventata prestissimo libro di culto per
Quarantadue
La copertina bianca del libro spiccava sul comodino, quasi iridescente nella penombra della stanza. Fu la prima cosa che Arturo vide quando entrò a svegliare Luca. Aperte le tapparelle gli saltarono all’occhio anche i tanti calzini spaiati sparsi in giro. Il ragazzo si divertiva a tirarli a canestro nel cesto della biancheria sporca ma non era molto portato. Ringhio, il cane di famiglia, si incaricava poi di distribuire i calzini in giro per casa, riservandosene qualcuno che smangiucchiava quando era stressato.In un angolo della camera c’erano pure un paio di borsoni pieni di vestiti e una grossa valigia aperta stipata di libri. Arturo finse di
Il sindaco pescatore
Angelo Vassallo, conosciuto da tutti come “Il sindaco pescatore”, è stato sindaco di Pollica, una cittadina nel Cilento, dal 1995 al 2010 fino a quando, il 5 settembre di quell’anno, è stato ucciso in un agguato camorristico. Vassallo, che era conosciuto per il suo impegno per l’ambiente, la legalità e la valorizzazione del territorio, durante il suo lungo mandato era riuscito a trasformare la sua città facendola diventare un modello per tutte le città del sud, e non solo. In occasione della presentazione del libro “Come riflessi sulle onde”, atto finale di un progetto sulla legalità promosso dal liceo Cattaneo-Mattei di Monselice e Conselve (PD)
La donna angelo e la donna in Cecità di José Saramago
La luce gialla di un semaforo, le automobili in attesa, lo sciame vivo e brulicante di uomini e donne a popolare un comune affresco urbano: l’incipit di Cecità (1995) di José Saramago (1922-2010) somiglia a un giornata qualunque in un luogo qualunque, dove l’immaginazione sembra incontrare la più realistica delle rappresentazioni. Ma quando al segnale verde il traffico è bloccato da un automobilista incapace di vedere dinanzi a sé, una lucida angoscia inizia a definire i contorni di una città distopica, in cui luoghi e persone senza nome sono rispettivamente contraddistinti dalla funzione spaziale e dal ruolo sociale, in un rapporto attoriale per cui ciascun
Arianna, Teseo e il filo d’oro
Ἀριάδνη (leggi Ariàdne), per gli amici Arianna, è una principessa mitologica dell’isola di Creta. Del palazzo di Cnosso, per essere precisi. È figlia di Minosse e Pasifae, nonché sorellastra del celeberrimo Minotauro per parte di madre, che lo aveva concepito accoppiandosi con un toro. Non che lo avesse scelto, per carità, se ne era innamorata per infusione divina: una piccola vendetta di Poseidone, al quale Minosse non aveva voluto sacrificare il succitato toro. Pasifae, quindi, sorella di Circe e zia di Medea, diventa madre di uno dei celeberrimi mostri del mito. Immaginate, quindi, la vita della povera Arianna, divisa fra l’onore principesco e l’orrore di
Il viaggio di Saadi
Il viaggio di Sadi dal Bangladesh all’Italia, intrapreso nel 2022, è uno di quei percorsi in cui il passato, per quanto denso, decide di farsi da parte per lasciare spazio a un presente luminoso. La sua storia non si legge nei chilometri percorsi senza una guida, ma nei gesti precisi che oggi compie tra i fuochi di una cucina.Oggi Sadi è un punto di riferimento presso il ristorante “Torre Don Virgilio” a Modica, dove ricopre il ruolo di cuoco. Ma il suo arrivo in questa terra d’eccellenza gastronomica non è stato casuale. Il suo talento è stato forgiato dall’incontro con l’alta cucina, quella che si
Un faro acceso fuori dalla barca
Chi guida dormendo, si sveglia nel fosso! Spesso ripetiamo questo adagio, altre volte sentiamo lo stesso motto da chi ci sta accanto, ma quante volte diamo il giusto peso a questa massima? Quante volte riflettiamo sui ruoli che vengono attribuiti a chi indica la strada e a chi segue le indicazioni? Essere svegli per una guida non significa soltanto sfuggire alle braccia di Morfeo, ma soprattutto vuol dire possedere conoscenza, consapevolezza, responsabilità e rispetto. Chi guida un mezzo di locomozione deve saperlo utilizzare, deve avere la consapevolezza che una moto o un’automobile sono utili, ma anche pericolosi, e vanno utilizzati rispettando piante, animali, persone, ma
Al volante, nel vuoto
Sull’arte di guidare e lasciarsi guidare.
Quando il volante resta vuoto, chi è chiamato a guidare?
Le traiettorie impercettibili di Federico Mecozzi
Franco Battiato è stato, senza dubbio, una guida per molti. Di certo lo è stato per quegli artisti che non si sono limitati a riconoscerne il multiforme talento, ma hanno tratto ispirazione dalla sua libertà, dal suo modo di vedere il mondo e di interpretarlo attraverso i suoni. Il violinista Federico Mecozzi declina questo concetto nel suo ultimo lavoro discografico, “Traiettorie impercettibili”. Un gioiello che giunge a cinque anni di distanza dalla scomparsa del musicista catanese e che arriva, soprattutto, dopo un’innumerevole quantità di omaggi, concerti e tributi dedicati a Battiato. Fra i tanti – e alcuni, va detto, non meriterebbero la minima attenzione –
Spirito guida
Fatti vedere da una seria ma che una seria sia una curandera. da Spirito guida, L’eleganza del mango (2025), Gio Evan. Gio Evan, al secolo Giovanni Giancaspro, classe 1988, racconta la sua esperienza di vita nella sua musica e nei suoi libri. Non importa se in versi o in prosa, se con la musica o con la sua cine-poetica, questo scrittore e poeta ci offre un ottimo punto di vista sulle guide che nel corso dei suoi viaggi e della sua intera esistenza ha incontrato. Il cantautore annovera tra queste figure-esempio membri della propria famiglia, come la nonna che, dice l’autore, gli ha insegnato a
La guida che sogna di portare i siciliani ad innamorarsi della loro terra
Salvatore Pisani, come hai iniziato questo percorso? Diventare guida turistica è sempre stato il tuo sogno?In realtà è iniziato tutto per caso, nel febbraio del 2004. Venni a sapere che era in scadenza un bando di concorso prefettizio per conseguire il patentino per la provincia di Ragusa. Fu una selezione severissima, condotta da una commissione di esperti in storia, archeologia, architettura, storia dell’arte, legislazione e lingue straniere. Le audizioni durarono un intero anno. Nel 2006 ritirammo, pieni di aspettative, il patentino a Palermo. Tu non fai questo mestiere a tempo pieno, come concili le due attività?Essendo un pubblico dipendente posso operare solo occasionalmente e senza
La guida per chi guida
Dicono che ogni guida sappia la strada. Eppure basta osservare il mondo per accorgersi che molte guide sembrano aver perso il navigatore da tempo.Dalle piccole realtà a chi guida intere nazioni, si ha la sensazione che a volte si vaghi senza arrivare da nessuna parte.Capi che danno ordini confusi e contrastanti, insegnanti che pretendono attenzione senza dare ascolto, politici che promettono qualcosa al loro elettorato per poi occuparsi di tutto tranne che delle promesse fatte in precedenza, genitori che dispensano consigli ai figli che poi loro stessi non seguono…Ciò dimostra che non sempre basta avere un ruolo autorevole e riconosciuto dagli altri per sapere dove
La bussola invisibile delle nostre scelte
I valori come guida silenziosa tra dubbi, decisioni e direzioni della vita quotidiana Quando sentiamo la parola “guida”, pensiamo subito a mappe, navigatori e cartelli stradali, eppure le guide più importanti della nostra vita non hanno una voce metallica che indica la direzione, non vibrano nelle tasche come un’app e non illuminano lo schermo nei momenti di incertezza. Sono invisibili e si chiamano valori. La nostra esistenza è cadenzata da dubbi e incertezze, infatti non sempre riusciamo a capire quale sia la scelta migliore: ci sono giorni in cui tutto sembra chiaro e altri in cui ogni decisione appare come un bivio immerso nella nebbia.
Il pellegrino venuto da lontano
Papa Francesco, Franciscus, al secolo Jorge Mario Bergoglio, nacque a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane e fu papa dal 13 marzo 2013 fino alla morte. E’ stato il primo papa proveniente dal Sud America e, nonché Gesuita, è stato il primo pontefice di tale ordine. Laureato in teologia, il 13 dicembre 1969 fu ordinato sacerdote. Negli anni 60 cercò di proteggere i membri della sua comunità religiosa senza compromettere la sua posizione con il governo militare. Nel 2001 fu nominato cardinale da Papa Giovanni Paolo II. Bergoglio criticò aspramente alcuni sacerdoti di Buenos Aires che si erano rifiutati
Rotte interiori
Guida, che strana parola…una strana parola che fa pensare a qualcosa che indica dove andare, ma non è quasi mai così netto. A volte si va e basta, senza sapere bene perché. Si pensa spesso a non sbagliare, a programmare, prevenire, darsi una direzione, ma non è così chiaro cosa significhi o quando succede davvero. Solitamente le cose arrivano dopo, non mentre si sta decidendo. Ed ecco gli errori, non sempre riconoscibili subito, a volte per niente, e piano piano si comincia ad evitare o si decide di non decidere ciò che non può essere chiaro, e non è una scelta precisa, succede, il percorso
Sport e inclusione con guide eccezionali: quattro giorni di puro divertimento al Kikki Village di Modica
L’attività sportiva è da sempre considerata salutare a qualsiasi età, ma lo diventa ancor di più quando abbraccia la disabilità, mostrando a tutti che i limiti sono solo nella mente. Questo è accaduto al Kikki Village di Modica, dal 4 al 7 giugno, attraverso il Campus Paralimpico organizzato dal CIP (Comitato italiano paralimpico) e dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). Non è la prima volta che viene organizzato un Campus di questo tipo, anzi, sono diversi i Campus attivati da tempo in tutta l’isola. A dieci assistiti dall’INAIL, di diverse età e provenienti da tutta la Sicilia, è stata data la
Dal teatro alla scuola guida rimanendo se stessi
Ho avuto il privilegio di conoscere Marcello Perracchio. Per molti era il burbero medico legale Pasquano della serie televisiva Il commissario Montalbano, il personaggio scontroso e ironico che entrava in scena brontolando. Ma Marcello, prima di diventare quel volto noto, aveva fatto la gavetta. C’era stato il teatro, le compagnie amatoriali di Modica, la sua città natale, e di Ragusa, la città che lo aveva adottato. Solo dopo c’era stato l’approdo professionale al Teatro Stabile di Catania Come il suo Pasquano, a chi non lo conosceva bene Marcello poteva sembrare brusco, scorbutico. Bastava però stare accanto a lui per un po’ per capire quanto quell’apparenza
Thomas Sankara, guida del Burkina Faso dal 1983 al 1987; una grande sete di giustizia
(interessante dialogo intercettato ad una riunione associativa) Grazie a mio fratello Marco, che realizzò la sua tesi di Laurea in Scienze Politiche sul Burkina Faso, conobbi nel 1996 le gesta di Thomas Sankara. La sua figura non viene trattata dai libri di storia delle nostre scuole. Eppure ci sarebbe tanto da imparare per i nostri ragazzi. Pur non trattandosi di un gandhiano (colpo di Stato iniziale, giunta militare rivoluzionaria di ispirazione marxista), egli si distinse per un sincero e concreto desiderio di giustizia per la sua gente. Una volta al potere Sankara cambiò il nome dello Stato da Alto-Volta a Burkina Faso (il cui significato




















