Quasi un editoriale
Viviamo nell’epoca delle continue chiamate. Il telefono vibra a ogni ora del giorno, a volte persino della notte. Lo schermo si illumina e il gesto che segue è quasi automatico: se il numero è sconosciuto, rifiutare, silenziare, ignorare, bloccare.
La giornata di ognuno di noi è spesso inquinata da cifre strambe, prefissi sospetti, algoritmi travestiti da voci umane che propongono contratti, contatti, improbabili guadagni. Abbiamo imparato a difenderci e non rispondiamo più. E, in un certo senso, facciamo bene.
Questa selezione preventiva, per molti, è diventata una regola di soprav…









