Sortebuttana!
Un pensiero fulmineo va verso il libro di una scrittrice e interprete siciliana, Sofia Muscato, la quale ha avuto la brillante idea di approfondire il concetto — l’essenza stessa — di una parola tanto usata dai siciliani quanto poco compresa dal resto del mondo nel suo significato più profondo: “sortebuttana”. Una mia carissima amica mi raccontò di avere conosciuto Sofia durante la presentazione di uno dei suoi libri dal titolo: “La felicità contromano. Come convivere con la sortebuttana”. La prospettiva appare interessante. Sofia, infatti, …

Nella mitologia greca vi sono tantissime divinità, ognuna delle quali con una caratteristica speciale, oserei dire particolare.

Al tempo degli dei dell’Olimpo, infatti, tre sorelle di nome Cloto, Lachesi e Atropo, figlie presunte di Zeus, Re degli dei, e Temi, dea della giustizia, dell’ordine divino e della legge, furono protagoniste indiscusse di alcune credenze religiose e narrative dell’Antica Grecia.

Si narrava che queste tre dee avessero nello loro mani il destino sia degli uomini che degli esseri potenti come gli dei. Nessuno poteva fermarle neanche Zeus. Loro erano divinità p…

Nell’epoca contemporanea, caratterizzata da relazioni rapide e spesso frammentarie, cresce il fascino verso quelle visioni del mondo che attribuiscono un significato più profondo agli incontri umani. Non si tratta soltanto di romanticismo ma di un bisogno diffuso di interpretare le connessioni tra le persone come qualcosa che va oltre il caso. In questo contesto, il successo internazionale del film Past Lives ha riportato all’attenzione del pubblico un concetto centrale della cultura coreana: In-Yun (인연).

Più che una semplice idea di destino, In-Yun propone una visione stratific…

Alla voce “sorte”, il vocabolario Treccani recita: “Forza che regola o s’immagina regolare in modo imprevedibile le vicende umane, senza che la volontà degli uomini possa nulla contro di essa”.
Questa definizione non trova nell’attuale sentire comune un riscontro fattivo, ma viene spesso, se non sempre, accompagnata da un profondo scetticismo che suscita derisione nei confronti dell’altro, con la perentoria affermazione che il destino ce lo costruiamo noi, con le nostre decisioni e le strade intraprese ai bivi che la vita ci pone davanti.
Certo, nel nostro attuale modello di vita, fat…

(La meccanica di Borges)

“Lo que llamamos ‘azar’ es nuestra ignorancia de la compleja maquinaria de la causalidad”

Ciò che chiamiamo ‘caso’ è la nostra ignoranza a comprendere la complessa meccanica della casualità.

Esiste, nell’architettura geniale di Borges, una differenza fra tre aspetti del ‘caso’.

Sono aspetti molto sfumati, che la sua personalità artistica arrivò a mescolare fino al paradosso dell’indistinzione tra realtà e finzione.

Gli specchi, i labirinti, l’infinito. La filosofia, la magia, il parado…

Schematizzazione del paradigma sperimentale di Michotte

La s prima della u o la u prima della s, sembrerebbe una piccola differenza ma è sostanziale. Due parole che suonano quasi allo stesso modo ma che hanno significati diametralmente opposti. Nella superstizione si crede che la sorte sia un meccanismo governabile da precise cause: la cattiva sorte è influenzata dall’incontro con uno iettatore, dal malocchio, dal passaggio di un gatto nero, dall’olio caduto, dal transitare sotto una scala, mentre si può orientare la buona sorte affidandosi a oggetti o riti apotropaici. Quindi parlando di buona o cattiva sorte, sembrerebbe opportuno inserir…