In viaggio tra fatalismo e magnifiche sorti e progressive
Esiste nell’immagine della Sicilia una impronta del fatalismo, ovvero dello stare fuori dal tempo e dalla storia: una categoria dove tutto è immutabile e niente può essere cambiato. In cui la sorte di ciascuno (o meglio dell’intera popolazione) è data una volta per tutte, un destino al quale non si può sfuggire. L’antropologo Luigi Lombardi Satriani, uno dei più autorevoli del secolo scorso, dedicò a questo tema una parte del suo saggio sul folklore del Sud, che fa da introduzione al volume Santi, streghe e diavoli. Siamo nel 1971. Per Satriani le tradizioni popolari del meridione sono mani…

