Sassi, pietre, duri, incorruttibili.

Forse è per questo che Dio scelse di incidere con il dito i dieci comandamenti, nelle tavole di pietra, le Tavole della Legge. A significare l’immutabilità di quei diktat morali.

“Anocki” La prima parola: Io.

“Io sono Jahve’ tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa degli schiavi” .

A definire la Sua figura in quello che è il patto offerto agli uomini per liberarli dal peccato.

Non avrai altro Dio fuori di me

L’esortazione a non idolatrare falsi dei o il denaro

Non nominare il nome di Dio invano

Non bestemmiare, non uti…

Le forbici sono lo strumento più adatto a tagliar via ciò che avanza. Ritagli di stoffa, ad esempio. O a intagliare preziosi ricami. Le più pesanti cesoie a tagliar via rami secchi.

Questa è una delle azioni forse più difficili nella vita di ciascuno.

Dire basta! Eliminare quel che è ridondante e superfluo e non mi riferisco solo agli innumerevoli oggetti e vestiti che riempiono case, armadi, spazi che potrebbero essere destinati a rimanere semplicemente vuoti, applicando la regola del decluttering come predica l’esperta scrittrice giapponese Marie Kondo.

Non a caso, appunto, è nativa de…

La parola Carta è, forse, una di quelle su cui si imperniano tantissimi modi di dire:

mia madre, ad esempio, diceva spesso “ Ti leggo la carta giubiliana”.

Sono andata a cercare cosa volesse esattamente dire e ho letto che trae origine dal nome Xibilia, il quale era un messo notificatore che consegnava ai cittadini le notifiche del Tribunale e del Comune riguardanti le vite sociali di tutti.

Ovviamente il messo conosceva le storie di ognuno e diventò così di uso comune minacciare di leggere a tutti la carta giubiliana, cioè di raccontare la verità su qualcuno.

E’ molto comune dire di avere …

Papa Francesco, Franciscus, al secolo Jorge Mario Bergoglio, nacque a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane e fu papa dal 13 marzo 2013 fino alla morte.

E’ stato il primo papa proveniente dal Sud America e, nonché Gesuita, è stato il primo pontefice di tale ordine.

Laureato in teologia, il 13 dicembre 1969 fu ordinato sacerdote.

Negli anni 60 cercò di proteggere i membri della sua comunità religiosa senza compromettere la sua posizione con il governo militare.

Nel 2001 fu nominato cardinale da Papa Giovanni Paolo II.

Bergoglio criticò aspramente alcuni sacerdo…

Una delle truffe più ricorrenti è senza dubbio quella telefonica. Molto si è parlato nei talk show di come, soprattutto agli anziani, fascia popolare più colpita, arrivino richieste telefoniche dove i truffatori si qualificano via via come parenti stretti, figli, nipoti o come appartenenti alle forze dell’ordine. Lo schema è sempre quello: la chiamata è disperata, si dice che c’è stato un incidente e il parente in questione ha bisogno di aiuto immediato, ovviamente economico. In questo modo c’è chi ha raccolto quanto aveva in casa in contanti o ha tirato fuori i gioielli di famiglia conseg…

Fino all’undici agosto 2004, come tutte le persone normali, avevo un rapporto di sano distacco dal cellulare. Lo utilizzavo molto ma se lo dimenticavo non era certo un dramma. Lo spegnevo la notte, lo posavo appena entrata in casa e manco lo controllavo a meno che non arrivasse qualche notifica.

Quella mattina ero salita dal mare perché avevo delle cose da sbrigare e abbiamo passato la mattina in giro con la mia compagna di avventure. Quindi shopping, visite, una granita a casa di una comune amica. Usciamo insieme e a quel punto squilla il cellulare. “Papà” appare sul display. Rispondo serena, …

Ciascuno è artefice del proprio destino.

Quante volte abbiamo sentito, se non esclamato noi stessi, “è colpa del destino” “era destino”. Gli attribuiamo di tutto. Dal piccolo incidente alla tragedia più dolorosa, dal lavoro che abbiamo intrapreso al partner che abbiamo scelto. Gli affibbiamo la responsabilità di quel che accade come se non ci fosse altra via ma solo quella tracciata dalla fatalità o dalla sorte che dir si voglia.

Se solo ci soffermassimo a considerare quanto dipende, invece, da nostre scelte saremmo probabilmente sorpresi da come l’ineluttabilità di alcuni accadiment…

Negli ultimi anni si nota sempre più un fenomeno di esposizione mediatica dei sentimenti, che io definisco come mercato dell’anima. Soprattutto sui social è divenuto usuale condividere ogni attimo di vita vissuta. Non solo di quello che può essere interessante come, ad esempio, un viaggio, un’esperienza di vita. No,no! Qualunque cosa si faccia, dal cibo alla passeggiata al mare, dall’acquisto di una nuova macchina al vestito, dalla borsa al gioiello.

Si è con gli amici o i familiari in pizzeria? Beh bisogna “postarlo”. Con tanto di foto e didascalia nonché tag delle persone presenti. Nas…

E poi ti arriva sulla bacheca un video.
Le parole pronunciate da Bruce Vernon Hoeksema, durante i funerali dello stilista Valentino, l’imperatore della moda.
“Non era mia intenzione parlare oggi, non ero convinto che ce l’avrei fatta e ancora non sono sicuro di riuscire a superare tutto questo.Per favore abbiate pazienza con me. Valentino eri la persona con cui parlavo non quella di cui parlavo. Eri al mio fianco quando non servivano parole.La vita non era sempre perfetta ma era reale.Un giorno alla volta per più di 40 anni,tutto insieme diventava straordinario perché li vivevamo insieme. …

Quando il direttore ha proposto il tema del mese, Palle, mi è venuto in mente un film che parla di chi non avrebbe voluto avere quegli attributi maschili ma avrebbe magari preferito avere altre caratteristiche.
Il vizietto è un film del 1978 adattato dal regista Molinaro, prendendo spunto dalla commedia La Cage aux Folles. Protagonisti principali Michel Serrault nel ruolo di Albin e Ugo Tognazzi nel ruolo di Renato. I due sono una coppia di due più che cinquantenni che da vent’anni gestisce un locale, La Cage aux Folles.

Il locale è noto per le esibizioni di drag queen, tra le quali anc…