C’era una volta il sarto
C’era una volta il sarto. E anche la sarta. E c’erano le riviste dei modelli. Sceglievi il modello sulla rivista e il sarto o la sarta prendeva le misure del cliente o della cliente, tagliava la stoffa e cuciva i vestiti. E i ragazzini e le ragazzine, arrivati alla quinta elementare, se ci arrivavano, andavano apprendisti dal sarto o dalla sarta. Le ragazzine, in particolare, anche se non diventavano sarte, imparavano a cucire perché tra le competenze di una brava moglie era prevista anche l’abilità di sapere rattoppare e fare delle riparazioni.
Al numero civico 14 di una via di Ragusa c’era un s…










