Quando si parla di un salto, si pensa a uno slancio in avanti, al superamento di un ostacolo, a un movimento che ci porta più lontano. Eppure, osservando il mondo di oggi, viene il sospetto che l’umanità abbia perfezionato una tecnica curiosa: il salto all’indietro. Prendiamo la rincorsa verso il futuro e atterriamo cento anni prima, possibilmente convincendoci di aver appena inventato qualcosa di rivoluzionario. Basta confrontare gli anni Venti del Novecento con quelli del Duemila. Nel 1920 il mondo cercava di riprendersi dalla Prima guerra mondiale e dall’influenza spagnola; nel 202…

<<…Le donne Masai, d’ogni età e altezza, presero a innalzarsi verso le stelle. Con cadenze di slanci e fragore di ngili-ngili, seni danzanti e voci viscerali, il viola delle vesti smosse e le braci di fiamma crepitare sinuose in cerchio, i lapilli salivano mentre l’anziana fece schioccare la lingua in un canto ancestrale, gutturale e ossessivo, gli uomini s’erano allineati di fronte a loro, dietro le nostre spalle, pareva la notte dei tempi e niente sembrava poter intaccare quel senso di natura immane, possente, assoluta…>>

Donna Masai danzante

I Masai sono animali di savana…

Per un attore, passare da un personaggio all’altro può non essere un lavoro semplice, certamente è una vera acrobazia. Un giorno indossi le vesti di serial killer, l’indomani quelle di un dimesso impiegato statale. È la condanna di ogni attore: saltare da un personaggio all’altro ma senza mai dimenticare chi si è veramente una volta spenti i riflettori o le telecamere.
Ne abbiamo parlato con Massimo Leggio, attore e regista con una lunga esperienza e attualmente direttore artistico del teatro “CasaMatta” a Ragusa.

Massimo, di “CasaMatta” sei il direttore artistico ma, lo possiamo dire, s…

C’è nell’uomo un impulso a lottare “contro la forma sbagliata delle cose”; una ricerca di dire di sé, per narrarsi, partendo dalla percezione che si ha di sé.
A partire da questa considerazione, vorrei parlarvi di una donna.
Azar Nafisi è un ex professoressa di Letteratura Inglese presso l’Università Allameh Tabatabai di Tehran; la sua carriera inizia infatti in Iran nel 1979.
Perché dovrebbe interessarci questa donna, tra l’altro figlia di Ahmad Nafisi, ex sindaco di Teheran, e di Nezhat Nafisi, prima donna ad essere eletta al parlamento iraniano?
Ebbene Azar Nafisi è salita sopra…