Da Italo Calvino a Roberto Bolaño: quando la chiamata telefonica interpreta la distanza
In Che cos’è una lingua? , tra le caratteristiche straordinarie del linguaggio verbale umano nel rispondere ai bisogni della comunicazione, Tullio De Mauro (1932 – 2017) individuava la vocalità, l’uditività e infine la ridondanza, quale dinamica di produzione, combinazione, ricezione e comprensione tra parlanti. Sostenendosi reciprocamente «come tralci», esse fanno della lingua un corpo vivo, partecipando alla «espansibilità dei significati», alla «scoperta di similarità tra nuovi sensi e sensi già aggregati in una parola e l’assunzione dei nuovi nei vecchi attraverso usi met…









