Da Virgilio a Google Maps: chi ci guida davvero?
C’è una scena che si ripete in quasi ogni viaggio: esci da una stazione e ti rendi conto di non avere la minima idea di dove andare. Per secoli questo ha significato portarsi dietro mappe, chiedere indicazioni o affidarsi alla persona sbagliata. Oggi basta guardare lo schermo del cellulare.
Anche Dante era perduto quando iniziò il suo viaggio. All’inizio della Divina Commedia scopre di essersi smarrito. Non trova una bussola né un cartello che gli indichi l’uscita: trova Virgilio. E Virgilio non è semplicemente una guida attraverso l’Inferno. Rap…









