“Il dovere ci chiama” — una frase che suona come una tromba militare alle sette del mattino, quando l’unica cosa che davvero ci chiama è il cuscino. Eppure, da Immanuel Kant in poi, abbiamo imparato che il dovere non è negoziabile: è categorico, come una sveglia senza tasto snooze.

Certo, nella vita quotidiana il dovere assume forme meno nobili. Non sempre si presenta con la dignità di una missione civile o morale; spesso è una pila di email non lette o una riunione superflua. Ma, ironia a parte, il concetto ha radici profonde. In Giappone il senso del dovere si intreccia con l’idea di onore social…

Nell’epoca contemporanea, caratterizzata da relazioni rapide e spesso frammentarie, cresce il fascino verso quelle visioni del mondo che attribuiscono un significato più profondo agli incontri umani. Non si tratta soltanto di romanticismo ma di un bisogno diffuso di interpretare le connessioni tra le persone come qualcosa che va oltre il caso. In questo contesto, il successo internazionale del film Past Lives ha riportato all’attenzione del pubblico un concetto centrale della cultura coreana: In-Yun (인연).

Più che una semplice idea di destino, In-Yun propone una visione stratific…

C’è un organo che batte con regolarità biologica ma con un’irregolarità tutta simbolica: il cuore.
Nella lingua, più che nell’anatomia, è lui il vero protagonista della nostra vita emotiva. Pensiamo, decidiamo, soffriamo, amiamo – tutto “di cuore”.

È curioso: la scienza moderna ci ha spiegato che emozioni e ragione abitano nel cervello, eppure continuiamo ostinatamente a mettere il centro di noi stessi qualche centimetro più in basso. La lingua, si sa, è più fedele alla poesia che alla fisiologia.

Se si osservano i modi di dire nelle diverse culture, il cuore diventa una piccola bussola a…

C’è un paradosso che profuma di cannella e carne alla griglia: la cucina greca, celebrata in tutto il mondo come simbolo mediterraneo per eccellenza, è, in realtà, una creatura cosmopolita. Molti dei suoi piatti più amati — dalla moussaka alla baklava, dal tzatziki ai dolmades — hanno radici turche.

Come scrisse Paul Theroux ne Le Colonne d’Ercole (1993):

“Il cibo greco è in realtà cibo turco, e molte parole che consideriamo distintivamente greche, sono in realtà turche — kebab, doner, kofta, meze, taramasalata, dolma, yogurt, moussaka… tutto turco.”

Theroux, con la sua ironia caustica, …

C’è un paradosso che ho imparato viaggiando in India: la distruzione non è necessariamente una fine, ma un passaggio; non un muro che chiude, ma una porta che apre. Questa consapevolezza l’ho acquisita non solo leggendo testi sacri o filosofici, ma osservando la mentalità e il modo di vivere delle persone. In India, l’idea che ogni fine porti con sé un inizio è presente ovunque: nei templi, nei mercati affollati, persino nei sorrisi delle persone che ti offrono un chai bollente nel caos folle di una torrida Mumbai.

Il simbolo per eccellenza di questa visione è Shiva, il dio che danza la distruzi…

Costruire una società tollerante significa creare ambienti educativi in cui la diversità sia accolta e valorizzata. Come insegnante di scuola superiore mi trovo ogni giorno immersa in questo processo di costruzione. Vivo in prima persona le contraddizioni del nostro tempo: da un lato, una crescente consapevolezza e apertura tra i giovani; dall’altro, episodi di discriminazione che rivelano quanto sia ancora lungo il cammino verso un’autentica inclusione.

Ho voluto approfondire questo tema cruciale intervistando figure significative: Elvira Adamo, Assessora ai Servizi Social…

Il Nettare degli Dei: Virtù Ineguagliabili della Tonda Iblea

L’olio extravergine d’oliva non è semplicemente un condimento, ma un vero e proprio elisir di benessere. Numerosi studi scientifici ne attestano le proprietà benefiche: è un formidabile alleato della salute cardiovascolare, contribuendo a innalzare il colesterolo “buono” (HDL) e a ridurre quello “cattivo” (LDL). Sorprendentemente, è persino un coadiuvante nella lotta all’obesità, donando un senso di sazietà prolungato. Alcuni suoi componenti, come l’oleurope