La forbice di Guccini: quando l’ironia diventa una lama
«Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite».
Se dovessimo scegliere una sola frase per salutare Francesco Guccini, forse potremmo partire proprio da qui. Non da una frase solenne, non da una celebrazione, non da una di quelle formule che si riservano ai grandi scomparsi. Guccini avrebbe sicuramente preferito una buona dose di ironia. E magari avrebbe sorriso davanti alla nostra necessità di trasformarlo in un monumento.
Il Maestrone se n’è andato il 6 agosto, a ottantasei anni, lasciandoci una quantità smisurata di parole, storie, personaggi, malinconie e invettive; ma, sopratt…










