Quarantadue
La copertina bianca del libro spiccava sul comodino, quasi iridescente nella penombra della stanza. Fu la prima cosa che Arturo vide quando entrò a svegliare Luca. Aperte le tapparelle gli saltarono all’occhio anche i tanti calzini spaiati sparsi in giro. Il ragazzo si divertiva a tirarli a canestro nel cesto della biancheria sporca ma non era molto portato. Ringhio, il cane di famiglia, si incaricava poi di distribuire i calzini in giro per casa, riservandosene qualcuno che smangiucchiava quando era stressato.
In un angolo della camera c’erano pure un paio di borsoni pieni …

