Ci sono tagli che fanno male e altri che, invece, salvano. Non parlo di quelli che lasciano cicatrici sulla pelle, ma di quelli che cambiano il modo di vivere. Tagliare il superfluo, le inutili complicazioni, le persone che prosciugano energie e le preoccupazioni che rubano il tempo senza offrire nulla in cambio. È una lezione che difficilmente si impara quando tutto scorre senza intoppi. Spesso è la malattia, silenziosa o ingombrante, a mettertela davanti agli occhi con una sincerità che non concede sconti.

Quando una patologia entra nella tua vita, cambia il calendario delle giornate e r…

Le forbici sono lo strumento più adatto a tagliar via ciò che avanza. Ritagli di stoffa, ad esempio. O a intagliare preziosi ricami. Le più pesanti cesoie a tagliar via rami secchi.

Questa è una delle azioni forse più difficili nella vita di ciascuno.

Dire basta! Eliminare quel che è ridondante e superfluo e non mi riferisco solo agli innumerevoli oggetti e vestiti che riempiono case, armadi, spazi che potrebbero essere destinati a rimanere semplicemente vuoti, applicando la regola del decluttering come predica l’esperta scrittrice giapponese Marie Kondo.

Non a caso, appunto, è nativa de…

C’è un momento, nella vita professionale di molte persone, in cui si ha la sensazione di essere finalmente arrivati dove si desiderava: una carriera ben avviata e un ruolo prestigioso, di responsabilità, che viene riconosciuto da tutti.

Eppure, a volte, è proprio quando si crede di aver raggiunto la cima, o si sta per arrivarvi, che si inizia pensare che forse non è quello l’obiettivo per cui si è faticato una vita intera. Come se quella meta non corrispondesse a ciò che nel frattempo si è diventati. Ed è in quel preciso momento che arriva la spinta a dare un taglio al proprio passato e ripartire da …

Ruba frammenti di realtà, persone, anime. Li osserva, li scompone e poi, con la precisione millimetrica di chi sa usare le forbici del montaggio narrativo, recide il superfluo per ricucire i pezzi in storie. Il teatro di Pino Migliorisi — scrittore, drammaturgo e regista — affonda lo sguardo nell’essere umano per restituirne luci e ombre. Senza sconti, senza rinunciare alla complessità.

Dai romanzi al teatro: da dove è nata l’esigenza di cambiare linguaggio espressivo? E quale ruolo ha avuto in questo percorso l’esperienza di Maniacreativa?
Il passaggio dai racconti al teatro rapprese…

Stati Uniti, anni ’60. Il generale Jack Ripper ordina, di sua iniziativa, un attacco nucleare contro l’URSS, convinto di un complotto comunista. Nella War Room, il presidente Muffley, il generale Turgidson e il bizzarro consulente Dr. Stranamore cercano disperatamente di richiamare i bombardieri, mentre l’ambasciatore sovietico rivela l’esistenza di una “Macchina Fine del Mondo” capace di annientare la vita sulla Terra in caso di attacco. Tra assurdità militari, comunicazioni fallite e cinismo geopolitico, Kubrick trasforma l’incubo d…

‘A FURFICIATA

Nnâ ‘n quartieri ri paisi

propriu a tagghi ri stratuni,

tanti fimmini su’ mmisi

‘ntienti a fari ‘n furficiuni.

Si nni vanu murmuriannu

‘a signura e ‘a signurina:

una comu va vistuta,

l’autra comu s’arrimina.

‘A cciù veccia rô ricuonculu

têni  ‘n saccu ‘i battaria:

fa rancari tantu puopulu,

‘etta vuci e si pizzia.

Sunu scen’ i cantunera

fatti ‘i cu’ â malu cchi ffari:

nunn’aviennu âtri pinzera

si nni stapi a furficiari.

(Pippo Di Noto)

In un quartiere di paese/ sul ciglio della strada,/ tante donne/ sono intente a spettegolare./ Mormorano/ sulla signora e sulla signorina:/ p

A quasi cinquant’anni si accorse che, nella vita, aveva cominciato a tagliare. Non sapeva dire con assoluta certezza quando fosse successo, se fosse stata una scelta consapevole o qualcosa che gli anni gli avevano semplicemente insegnato.

In ogni caso, oggi è consapevole che non esistono certezze. E sa anche che esserne consapevoli non significa fare tutto bene, né aver finalmente trovato una formula capace di mettere ordine nella vita. La consapevolezza, forse, è proprio il contrario. È sapere che ogni convinzione può essere messa in discussione, che ciò che si pensa non coincid…