Il primo libro è un imprinting. Come i pulcini di Lorenz che seguono l’individuo che vedono per primo, ogni lettore insegue a lungo la forma, il ritmo, il mondo del suo primo libro, anche quando crede di essersene liberato. Da lì in poi, ogni storia verrà confrontata con quell’esperienza originaria, per adesione o per rigetto, come se la letteratura non smettesse mai di parlare con la voce che ci ha chiamati per prima.

Nel mio caso quell’imprinting ha un’età pericolosa (sette anni) e un nome preciso, se possibile ancora più fatale: Cuore di Edmondo De Amicis, letto nell’estate della promozion…

C’è un organo che batte con regolarità biologica ma con un’irregolarità tutta simbolica: il cuore.
Nella lingua, più che nell’anatomia, è lui il vero protagonista della nostra vita emotiva. Pensiamo, decidiamo, soffriamo, amiamo – tutto “di cuore”.

È curioso: la scienza moderna ci ha spiegato che emozioni e ragione abitano nel cervello, eppure continuiamo ostinatamente a mettere il centro di noi stessi qualche centimetro più in basso. La lingua, si sa, è più fedele alla poesia che alla fisiologia.

Se si osservano i modi di dire nelle diverse culture, il cuore diventa una piccola bussola a…

Ci sono momenti in cui la vita scorre apparentemente regolare: battiti senza intoppi, giorni che si somigliano. Sono i momenti belli, quelli da godersi senza troppe domande. Il cuore pulsa come a prendere atto della bellezza e della sua effimera durata, mentre il destino continua a condurci, indifferente ai nostri desideri. E in questi momenti, anche se sappiamo che presto arriveranno pause o difficoltà, non dovremmo mai dimenticare di essere grati a ciò che ci accade, anche se fugace.

Poi arrivano le pause, i vuoti, le sospensioni, quei momenti in cui ci chiediamo se tutto stia davvero and…

Cammino tra quelle radure, in un sentiero di palme e di fiori carnosi, dolcemente a strapiombo sull’Oceano Indiano, che ancora ombreggiano i resti di quella che fu antica prigione. Porto, eco di lacrime, buio senza speranza.

Avverto un silenzio dolce, odoroso. Una quiete densa. 

Come se quel luogo ricordasse tutto.

La fatica, gli spasimi, il cammino senza fine, le carovane disumane, l’impietoso strazio. Traffico di umanità e avorio e spezie.

E il mare non come fine. Ma come caso, agonia, oscurità.

Da lì si traghet…

Il cuore è un muscolo incessantemente attivo, non si ferma mai durante la vita. È un organo abbastanza piccolo, fragile e tenace al tempo stesso, ci permette di vivere e quando si ferma, si ferma la vita. Il cuore ha un ritmo, il battito, che, insieme al respirare, è il nostro rumore interno, la grancassa che scandisce il nostro tempo, l’andamento delle giornate, aumenta la cadenza in momenti precisi e rallenta in altri. Un cuore si può allenare, si può abbassarne la frequenza, si può rendere più resistente allo sforzo. Un cuore si può anche danneggiare, in tanti modi, fisici e non. Il cuor…

E poi ti arriva sulla bacheca un video.
Le parole pronunciate da Bruce Vernon Hoeksema, durante i funerali dello stilista Valentino, l’imperatore della moda.
Non era mia intenzione parlare oggi, non ero convinto che ce l’avrei fatta e ancora non sono sicuro di riuscire a superare tutto questo.Per favore abbiate pazienza con me. Valentino eri la persona con cui parlavo non quella di cui parlavo. Eri al mio fianco quando non servivano parole.La vita non era sempre perfetta ma era reale.Un giorno alla volta per più di 40 anni,tutto insieme diventava straordinario perché li vivevamo insieme.

Dalla scoperta casuale all’apertura al pubblico, la chiesa di San Nicolò Inferiore ha suscitato, nell’arco di trentasei anni, profonde emozioni nei cittadini modicani e negli appassionati d’arte del territorio e non solo. Nel 2023 si sono conclusi i restauri finanziati dal FAI, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nell’ambito del progetto I Luoghi del Cuore. La scoperta dell’edificio, tuttavia, risale al 1987, quando alcuni ragazzi, rincorrendo un pallone, notarono delle pitture parietali all’interno di un “dammuso”.

La notizia giunse allo studioso modic…