La posizione centrale della Sicilia nel Mediterraneo è una delle ragioni per cui l’isola ha suscitato, nei secoli, un interesse cartografico straordinario, tanto da comparire come soggetto autonomo in un cospicuo numero di atlanti.  A custodire questa eredità è oggi la Fondazione Banca Agricola Popolare di Ragusa, ex Fondazione Zipelli”.

Parliamo di un tesoro di circa cinquecento carte geografiche, realizzate tra il XVI e il XIX secolo da scienziati, navigatori e incisori di ogni provenienza. Accanto alle mappe, la raccolta custodisce stampe d’epoca che ritraggono c…

Salvatore Pisani, come hai iniziato questo percorso? Diventare guida turistica è sempre stato il tuo sogno?
In realtà è iniziato tutto per caso, nel febbraio del 2004. Venni a sapere che era in scadenza un bando di concorso prefettizio per conseguire il patentino per la provincia di Ragusa. Fu una selezione severissima, condotta da una commissione di esperti in storia, archeologia, architettura, storia dell’arte, legislazione e lingue straniere. Le audizioni durarono un intero anno. Nel 2006 ritirammo, pieni di aspettative, il patentino a Palermo.

Tu non fai questo mestiere a t

Se è vero, com’è vero, che ogni azione che compiamo nella nostra quotidianità ha un impatto, ce n’è una che pesa più di altre: l’alimentazione. Quando andiamo a fare la spesa dobbiamo prendere coscienza del fatto che abbiamo la libertà e il potere di scegliere ciò che è meglio per noi e per l’ambiente: possiamo essere, cioè, cittadini responsabili. A tal proposito si può seguire l’esempio di molti concittadini che fanno parte del Gruppo di Acquisto Solidale Mazzarelli (GAS) di Marina di Ragusa. Per conoscere meglio questa tipologia di mercato ho intervistato la presidente Paola, e Cecilia, …

Dalla scoperta casuale all’apertura al pubblico, la chiesa di San Nicolò Inferiore ha suscitato, nell’arco di trentasei anni, profonde emozioni nei cittadini modicani e negli appassionati d’arte del territorio e non solo. Nel 2023 si sono conclusi i restauri finanziati dal FAI, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nell’ambito del progetto I Luoghi del Cuore. La scoperta dell’edificio, tuttavia, risale al 1987, quando alcuni ragazzi, rincorrendo un pallone, notarono delle pitture parietali all’interno di un “dammuso”.

La notizia giunse allo studioso modic…

Nel linguaggio comune il termine “palle” richiama spesso un’idea di pesantezza, noia o fastidio. Al riguardo nulla è più letteralmente pesante delle palle in architettura, realizzate in materiali dal notevole peso specifico come la pietra. Paradossalmente, però, il riferimento alla sfera come elemento architettonico non evoca affatto tedio o monotonia: al contrario, richiama la perfezione, la purezza e l’armonia di una forma considerata da sempre divina. A forma di globo sono i pianeti e il sole, mentre il cielo stesso è stato immaginato come una grande volta celeste.

Tra le curiosit…

Nonostante mi sia innamorata a prima vista del paesaggio ibleo – dove il vero protagonista è il muretto a secco – ho scoperto solo grazie alla collaborazione con questo giornale che il manufatto in pietra affonda le sue origini nell’epoca romana, quando veniva chiamato opus incertum. Un nome quanto mai appropriato: basta osservare anche un breve tratto di questi muri per coglierne la singolare varietà. Ogni costruzione è diversa, persino quando è opera dello stesso artigiano. Incerta nell’estetica, ma non nella solidità – come già ricordava Vitruvio. L’architetto e scrittore ro…

La bellissima Persefone, figlia di Demetra dea dell’agricoltura e di Zeus, viveva nel cuore della Sicilia, sulle sponde del lago d’Ogliastro, in un paesaggio rigoglioso di messi e circondato dai monti Erei. Omero racconta che di lei, conosciuta anche con il nome di Kore, si innamorò Ade, dio degli Inferi, che la rapì per condurla con sé nel regno dei morti.

https://it.wikisource.org/wiki/Inni_omerici/A_Demetra/Inno

Demetra, preoccupata per la scomparsa della figlia Persefone, iniziò a cercarla ovunque. Vagò in ogni luogo finché, venuta a conoscenza del rapimento della giovane, si …

Già nell’epoca antica si alzava un ammonimento riguardo la distruzione della Natura, della Terra e quindi di noi stessi: il Mondo senza la presenza umana ha vissuto e forse vivrebbe meglio, è invece l’essere umano che senza la Natura non sopravvivrebbe; ma la nostra arrogante presunzione ci porta a negare tutti quei segnali inequivocabili sull’imminente catastrofe ambientale. Nelle Metamorfosi di Ovidio troviamo un eclatante esempio di questa superbia, è la vicenda di Fetonte, che preso dalla hybris, cioè da una giovanile tracotanza, rischiava di travolgere definitivamente l’ordi…

Oggi conservare, mantenere, custodire è un atto di resistenza; rallentare, riflettere, dare valore al tempo e alle cose è diventato paradossalmente rivoluzionario. Viviamo infatti in un’epoca che esalta la velocità, l’usa e getta, l’immediatezza apparente. In questo contesto quindi, chi sceglie di prendersi cura, di consumare meno e meglio, di preservare, compie un gesto controcorrente e radicale.
Ho conosciuto i prodotti di Sanapu Sicilia da Marco Ottaviano, uno dei venditori diretti al GAS Mazzarelli, (gruppo di acquisto solidale di Marina di Ragusa), ed ora ci facciamo r…

Una sana pietanza è più un prodotto artigianale che una creazione di uno chef stellato. Essa è il prodotto di una costruzione complessa: agli ingredienti si aggiungono le influenze storico sociali, le implicazioni ambientali e produttive, diventando veicolo di valori e tradizioni che forse non troviamo nella costruzione di altri manufatti.

Purtroppo il sistema di produzione globale, basato sul profitto, fa perdere di vista il vero valore delle pietanze perché si basa su un’agricoltura e un allevamento intensivi, che prevedono l’impiego di pesticidi e fertilizzanti di sintesi per la …