La sfera ha spesso ricoperto nell’immaginario comune un ruolo importante. Poco importa se si tratti di quella di cristallo, fondamentale per scrutare il futuro e provare a prevedere come sarà questo 2026; o di quelle del drago per esprimere il desiderio di una pace duratura per esempio.

Nella cultura pop questo oggetto, probabilmente per la sua forma archetipica, che richiama alla memoria il sole e i pianeti, ha sempre avuto la funzione di artefatto dotato di grande importanza e potenza.  Se in alcuni universi fantastici ha una natura magica come per i Palantir, le sette sfere elfiche …

Fu a fine del Settecento, in piena epoca del cosiddetto “dispotismo illuminato”, che l’astronomo e matematico Giuseppe Piazzi, ricevette dal re Ferdinando III di Borbone l’incarico di fondare a Palermo un osservatorio astronomico. Proprio quel Piazzi che, da lì a poco avrebbe scoperto Cecere, l’unico pianeta nano del nostro sistema solare.

In realtà la scelta di Piazzi, fino a quel momento un oscuro matematico valtellinese, non era stata una “prima scelta”. Ferdinando aveva prima chiesto ai più importanti astronomi di quel tempo la loro disponibilità a trasferirsi a Palermo ma tutti a…

Nel linguaggio comune il termine “palle” richiama spesso un’idea di pesantezza, noia o fastidio. Al riguardo nulla è più letteralmente pesante delle palle in architettura, realizzate in materiali dal notevole peso specifico come la pietra. Paradossalmente, però, il riferimento alla sfera come elemento architettonico non evoca affatto tedio o monotonia: al contrario, richiama la perfezione, la purezza e l’armonia di una forma considerata da sempre divina. A forma di globo sono i pianeti e il sole, mentre il cielo stesso è stato immaginato come una grande volta celeste.

Tra le curiosit…

Quando il direttore ha proposto il tema del mese, Palle, mi è venuto in mente un film che parla di chi non avrebbe voluto avere quegli attributi maschili ma avrebbe magari preferito avere altre caratteristiche.
Il vizietto è un film del 1978 adattato dal regista Molinaro, prendendo spunto dalla commedia La Cage aux Folles. Protagonisti principali Michel Serrault nel ruolo di Albin e Ugo Tognazzi nel ruolo di Renato. I due sono una coppia di due più che cinquantenni che da vent’anni gestisce un locale, La Cage aux Folles.

Il locale è noto per le esibizioni di drag queen, tra le quali anc…

“Che palle!”. Chi non ha mai usato questa espressione almeno una volta nella vita? Credo che tutti, più o meno, ne abbiano fatto ricorso. Si tratta di un modo di dire che, dopo aver superato lo stereotipo volgare che lo focalizzava solo sugli attributi maschili, esprime fastidio, noia, frustrazione, rafforza il senso di insofferenza che si sta attraversando. Usata nella vita, abusata al cinema, dove, soprattutto nei film comici, è onnipresente. La si trova, a maggior ragione, nell’ultimo film di Checco Zalone, BUEN CAMINO, in cui la giovane figlia esasperata del protagonista (lo stesso C…

Da bambino, quando chiedevano a mio fratello cosa avesse sognato rispondeva: “Le palle”.

La risposta, ovviamente spiazzava i miei genitori che, in qualche modo, cercavano di approfondire:

“E cosa fanno queste palle?”

“Girano”.

Mio fratello ancora sconosceva il significato metaforico attribuito alle palle giranti, ma tanto bastava per creare un ricordo di cui anche io, fratello minore, sono venuto a conoscenza.

Però è un fatto: le palle sono fatte per girare, la risposta del bambino era di una disarmante ovvietà.

Certo per essere precisi la palla non gira, ma rotola e nel rotolare la sua s…