“Che palle!” Nella vita e nel cinema
“Che palle!”. Chi non ha mai usato questa espressione almeno una volta nella vita? Credo che tutti, più o meno, ne abbiano fatto ricorso. Si tratta di un modo di dire che, dopo aver superato lo stereotipo volgare che lo focalizzava solo sugli attributi maschili, esprime fastidio, noia, frustrazione, rafforza il senso di insofferenza che si sta attraversando. Usata nella vita, abusata al cinema, dove, soprattutto nei film comici, è onnipresente. La si trova, a maggior ragione, nell’ultimo film di Checco Zalone, BUEN CAMINO, in cui la giovane figlia esasperata del protagonista (lo stesso C…









