Conservati
E allora ti vedo. Muovi i passi come si muove la pioggia: decisa e incerta. Scivoli. Ti rialzi. Ridi. E in quel ridere – conservi. Conservi tutto. Anche quello che non sai. Anche quello che hai perso, o ti sembra di aver perso.
Ho visto cieli volare contro aerei. Una volta, forse più. Forse era solo un pensiero. Ma ho capito che il cielo non combatte, conserva. Tiene dentro tutto, senza giudicare il peso. E tu fai lo stesso. Nel tuo passo c’è ogni età che sei stata: la neonata al primo respiro, l’adolescente che si annoda i sogni come braccialetti colorati. Ti guardo, e vedo una grazia che spacca …





