U scappari ha pocu onuri, ma è salvamentu i vita

La fuga è poco onorevole, ma è salvezza della vita.

Il soldato italiano, immediatamente dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è posto nella situazione di scegliere fra la speranza di vita offerta dalla diserzione da un esercito allo sbando e la morte quasi certa in una guerra assurda.

Ma mentre al Nord la guerra civile rendeva chiara la divisione fra la parte giusta e la parte sbagliata, rappresentata da un invasore straniero e dal governo fantoccio di Mussolini, al Sud la continuità dello stato monarchico, lasciava sui soldati sicil…