Costruire puzzle, costruire amori
La mia fidanzata del 1996 (non per vantarmi, ma era Laura Bellomia) in quell’anno pensò che era il momento di fare sul serio. Se non col fidanzamento, almeno con i puzzle, la passione con cui trascorrevamo ore davanti al camino, nei pomeriggi d’inverno. Sotto l’albero di quel lontano Natale del secolo scorso trovai “L’Ingresso di Roger de Flor a Costantinopoli”, che qualche operaio della EDUCA, operando su un misterioso macchinario tranciante, aveva diviso in 5.000 tessere. Roger de Flor è un magnifico ex templare, ora cavaliere di ventura, ritratto con le insegne di M…







