Il mercato invisibile: come identità, attenzione e dati stanno cambiando l’economia quotidiana
Alle 7:30 del mattino, prima ancora di alzarsi dal letto, Luisa prende il telefono, scorre velocemente lo schermo: notifiche, messaggi, qualche video breve. Senza accorgersene, in meno di cinque minuti ha già attraversato decine di contenuti diversi: una ricetta, una pubblicità di scarpe, il reel di un personal trainer, il profilo di un ristorante appena aperto.
Non ha comprato nulla, eppure è già entrata nel mercato.
Solo che quel mercato non ha bancarelle, non ha voci sovrapposte, non ha neppure un luogo preciso: è fatto di immagini, dati e attenzione.
Per secoli il mercato è stato una sc…


