Tommaso Landolfi sui sassi
Trascinare Landolfi in spiaggia è sempre un’intrapresa tormentosa. Se non ci sono blatte lui non vuole saperne di mare e preferirebbe andarsene a spasso per il cosmo con Cancroregina, quella sua bizzarra astronave.
Ci siamo accordati alfine per una lettura sdraiata sui sassi, con l’assunzione del rischio (da lui imposto e da me accettato) di occultare la luce e l’ossigeno a una o più di quelle sue creature deformi e imploranti (ragni, serpi, aborti umani) che in quei cunicoli sono solite fabbricarsi la tana.
“In società” si compone di 13 racconti che nel momento in cui scrivo denunciano all&…









