Come lanciare una canzone senza farle troppo male
Nel 1973, al supermarket della musica italiana, Lucio Battisti si vende sempre come il pane caldo. Nel reparto freschi spuntano tenere primizie di Mia Martini o Edoardo Bennato. Claudio Baglioni, I Pooh e I Camaleonti occupano la prima fila sugli scaffali dei prodotti per la cura della persona. Nei surgelati c’è il solito Fausto Papetti, mentre nelle aree specializzate stanno gli Area e Giorgio Gaber. Per i palati fini, nel reparto discografia gourmet, c’è poi Fabrizio De André che proprio in quell’anno fa esplodere Storia di un impiegato.
Ma nel 1973 compare anche un prodotto davvero incl…









