Allora: c’è un Presidente dall’ego smisurato e dalla natura caotica, ma non è Donald Trump. Poi c’è un’enciclopedia che fornisce risposte su uno schermo elettronico, ma non è Wikipedia. C’è anche un catalogo dell’industria del piacere erotico, ma non è Porn Hub. E infine ci sono sistemi automatici di decisione che applicano regole senza contesto umano, ma non sono Palantir né qualsiasi altra intelligenza artificiale.

Infatti non è il 2026, ma il 1979 quando appare nelle librerie del Regno Unito l’iconica (finalmente un’occasione favorevole per usare quest’aggettivo!) Guida galattic

Nel 1973, al supermarket della musica italiana, Lucio Battisti si vende sempre come il pane caldo. Nel reparto freschi spuntano tenere primizie di Mia Martini o Edoardo Bennato. Claudio Baglioni, I Pooh e I Camaleonti occupano la prima fila sugli scaffali dei prodotti per la cura della persona. Nei surgelati c’è il solito Fausto Papetti, mentre nelle aree specializzate stanno gli Area e Giorgio Gaber. Per i palati fini, nel reparto discografia gourmet, c’è poi Fabrizio De André che proprio in quell’anno fa esplodere Storia di un impiegato.

Ma nel 1973 compare anche un prodotto davvero incl…

Il primo libro è un imprinting. Come i pulcini di Lorenz che seguono l’individuo che vedono per primo, ogni lettore insegue a lungo la forma, il ritmo, il mondo del suo primo libro, anche quando crede di essersene liberato. Da lì in poi, ogni storia verrà confrontata con quell’esperienza originaria, per adesione o per rigetto, come se la letteratura non smettesse mai di parlare con la voce che ci ha chiamati per prima.

Nel mio caso quell’imprinting ha un’età pericolosa (sette anni) e un nome preciso, se possibile ancora più fatale: Cuore di Edmondo De Amicis, letto nell’estate della promozion…

Certo: immortale l’impronta di Neil sulla ghiaia lunare, impressa dagli scarponi della Storia alla data del 20 luglio 1969. Ma c’è una vicenda di passi mancati che merita almeno la consolazione del racconto. Già, perché alla fine degli anni ’60 l’Unione Sovietica era a un (piccolo) passo dal piantare per prima un paio di suole socialiste sul suolo grigio della Luna.
I russi avevano quasi tutto: una navicella per arrivarci e una per scenderci, calcolatori che oggi verrebbero umiliati da un tostapane smart e un manipolo di cosmonauti pronti a tutto (tranne forse a sopravvivere all’har…

Bocconi in riva al mare, si spalmava addosso crema solare rubata a un tramonto violaceo, l’estate dei 18 anni.
Io, mio fratello e gli amici sonnecchiavamo su progetti riciclati da qualche telefilm, i gomiti piantati in uno spicchio di sabbia difeso a denti stretti nella ressa degli ombrelloni, a Kaukana.

Lo spettro da spiaggia arrivò alla velocità dei quanti. Era forse lontano parente di uno di quegli jiin che terrorizza i musulmani, sollevando mulinelli maligni su più vaste distese di sabbia. Io non gli interessavo affatto e non voleva farmi del male, ma mi usò per un suo esperimento o appren…

Racconto scritto a 4 mani con Giuseppe Piccinno

Ancora un paio. Sì, ancora un paio posso farli.
Ma lo zaino va alleggerito.

Troppi ricordi.
Il giorno della laurea lo seppellisco sotto questo faggio: è stato così tanti anni fa che ormai è un sapere morto.
Giulia non conta. Però era la prima. È meno di un santino sbiadito, nel taschino dei documenti non fa volume: resta.
Non so se si considera ancora figlio mio. Era un tipo presuntuoso e pesante. Tanti ricordi li ho già fatti fuori, perché non anche questo? Dove lo avrò ficcato? Boh. Pure il nome mi sarà caduto durante qualche bivacco. Non mi viene in me…

La mia fidanzata del 1996 (non per vantarmi, ma era Laura Bellomia) in quell’anno pensò che era il momento di fare sul serio. Se non col fidanzamento, almeno con i puzzle, la passione con cui trascorrevamo ore davanti al camino, nei pomeriggi d’inverno. Sotto l’albero di quel lontano Natale del secolo scorso trovai “L’Ingresso di Roger de Flor a Costantinopoli”, che qualche operaio della EDUCA, operando su un misterioso macchinario tranciante, aveva diviso in 5.000 tessere. Roger de Flor è un magnifico ex templare, ora cavaliere di ventura, ritratto con le insegne di M…