Tutti i passi non fatti
Tutti i passi che non ho fatto continuano a guardarmi. Non chiedono spiegazioni, non avanzano pretese: semplicemente stanno lì, come promemoria di ciò che il tempo ha lasciato fuori campo. Ci penso spesso. Ai silenzi che non ho ascoltato perché avevo fretta di dire, alle deviazioni che non ho preso per paura di sprecare il fiato, agli incontri sfiorati mentre credevo di essere al centro di qualcosa. È curioso: ciò che manca definisce quanto ciò che resta.
Ogni luogo attraversato ha escluso un intero universo che, in quell’istante, non ha avuto occasione di manifestarsi. Non si tratta di rimp…









