Cambiare la domanda
Se guardiamo indietro alla nostra storia, la cultura assomiglia a una grande mappa comune. Viaggiamo, entriamo in un museo, leggiamo libri e, anno dopo anno, se le cose sono andate bene, andiamo a comporre una gigantesca tela che parte dai Greci e arriva fino a ieri mattina. È il ritratto di come gli esseri umani si sono mossi nei secoli, guidati dall’intuito e dai desideri.
Ma se osserviamo bene questa mappa, ci accorgiamo che non è una linea retta. È fatta di strappi, di vuoti e, soprattutto, di grandi, imprevedibili salti.
Di solito l’umanità non si muove in modo brusco. Nel temp…









