Cosimo il Gatto, ovvero salta chi osa
Uno sbaglio, deve esserci uno sbaglio. A rispondere è un custode corpulento di mezza età, che in una vita precedente potrebbe essere stato un ristoratore a Trastevere: per questo, la sua polo bianca sembra sopravvissuta per miracolo a un’onda anomala di sugo di pomodoro. Un po’ arbitro, un po’ bagnino, porta al collo un fischietto rosso e, senza il badge inclinato come un trampolino sull’addome prominente, si faticherebbe a collocarlo in un sito archeologico. Le lenti da ipermetrope gli ingrandiscono gli occhi, e quasi si potrebbe credere alla risposta, se quel lampo irridente nello sgua…








