La donna angelo e guida in Cecità di José Saramago
La luce gialla di un semaforo, le automobili in attesa, lo sciame vivo e brulicante di uomini e donne a popolare un comune affresco urbano: l’incipit di Cecità (1995) di José Saramago (1922-2010) somiglia a un giornata qualunque in un luogo qualunque, dove l’immaginazione sembra incontrare la più realistica delle rappresentazioni.
Ma quando al segnale verde il traffico è bloccato da un automobilista incapace di vedere dinanzi a sé, una lucida angoscia inizia a definire i contorni di una città distopica, in cui luoghi e persone senza nome sono rispettivamente contraddistinti dalla funzi…









