Osa e suo marito Nico ci accolgono nella loro casetta immersa nel verde dell’inverno della campagna iblea. In lontananza muri a secco, alberi di carrubbo e mucche. Sullo sfondo dovrebbe vedersi il mare, ma oggi venti capricciosi portano nubi grigie che non promettono pioggia. Immaginiamo soltanto l’orizzonte blu che abbraccia tutto il litorale. Osa ci viene incontro come un folletto biondo, esile e colorato, dagli occhi azzurri che sprizzano energia. Il suo studio si affaccia sulla cucina luminosa, e tutto racconta la gioia della creatività. Maschere, ma non solo: ci sono anche pannell…