Pronto, chi parla?
Che gran maleducato il telefono, diceva sempre mio nonno. Come ospite non sempre gradito, era collocato vicino alla porta principale, nello spazio neutro, che oggi non esiste più, dell’ingresso.
Piccolo o grande, l’ingresso era uno spazio neutro, che volutamente poteva essere chiuso per permettere un po’ di privacy agli interlocutori.
Il telefono suonava e a rispondere spesso non era l’interessato. I piccoli non potevano farlo fin quando non fossero in possesso delle capacità di prendere appunti e di scrivere chi fosse il chiamante, per quale membro della famiglia fosse la chiamata, e …









