“Più mercato e meno Stato” o “Più Stato e meno mercato”, quale delle due? I lupi in mezzo ai polli sono per la prima: nel libero mercato loro vincono. I polli dovrebbero essere per la seconda. Ma questi hanno le idee alquanto confuse: ammirano e invidiano i lupi; rivendicano diritti alquanto astratti e imprecisati; principalmente si lamentano, raramente si indignano, talvolta si rivoltano scrivendo pagine di sangue sgrammaticate. [Vedi la novella Libertà di Giovanni Verga]

Chi è per la seconda vede lo Stato come un padre tutore capace di “fare giustizia” e di fare avere ai polli ciò che essi n…

“Quant’è bella giovinezza, / che si fugge tuttavia! /Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza”.

Così cantava nel 1400 Lorenzo il Magnifico giovane, bello, ricco e potente. E io, pur non essendo né giovane né bello né ricco né potente, voglio lo stesso essere lieto perché di domani non c’è certezza.

Siamo circondati dalla incertezza. All’inizio del XX secolo due fisici americani, Davisson e Germer, constatavano, in un esperimento, che gli elettroni si comportavano a volte come corpuscoli materiali e a volte come onde elettromagnetiche. Gli elettroni sono corpusc…

Esiste in statistica la legge dei grandi numeri per cui in un evento a due soli risultati possibili, se assolutamente casuale e aleatorio e se ripetuto per molte volte, quale ad esempio il lancio di una moneta non truccata, entrambi si presenteranno per il 50% dei casi. Su 40.000 lanci di una moneta, sia testa sia croce, compariranno entrambi per 20.000 volte più o meno un limitatissimo numero di casi.

Una competizione elettorale, con qualsiasi sistema elettorale, ha, sempre e comunque, due soli possibili risultati: la coalizione che andrà al governo e quella che resterà all’opposizione pe…

In una delle mie esperienze di teatro sociale al MITOS (Meeting Italiano di TeatrO Sociale) di Lucca abbiamo usato le maschere. Non ricordo più cosa si è fatto e si è detto.

In un’altra occasione, sempre al MITOS di Lucca, in cui la consegna era “portate degli oggetti” una ragazza portò questa maschera in ceramica. Ricordo che, seduto con le spalle verso il “pubblico” ovvero gli altri del gruppo laboratorio, feci eseguire alla maschera, tenendola in alto con la mano destra, una performance improvvisata. Non ricordo cosa avessi in mente né se avessi un tema da rappresentare. Ricordo che avvert…