La società di oggi tra ipocrisia, odio e disumanizzazione
Quando si vuole indicare una persona incapace di provare sentimenti propri dell’essere umano, ovvero priva di quel senso di compassione, empatia e carità che sono prerogativa esclusiva di chi è dotato di un cuore, quindi non alle macchine, si usa l’espressione “essere senza cuore”. Al cuore è attribuita per antonomasia la sede dei sentimenti, delle emozioni più pure. Solo chi possiede un cuore può provare amore, dolore, sofferenza. Tutti gli esseri viventi non sfuggono a questa regola, quindi anche gli animali. Ma il cuore dell’uomo è stato sempre considerato l’organo a cui fare riferim…









