Extracorporeo. Quando il cuore di una città batte (o tenta di battere) fuori
Se pensiamo alle città come esoscheletri, ovvero strutture artificiali dove vivono società umane in un continuo ricambio generazionale, notiamo come esse si rimodellino più o meno velocemente (come le spugne, le barriere coralline o i termitai). Il cuore di queste strutture è, nella maggior parte dei casi, collocato nel centro generativo dell’abitato, in posizione spesso coincidente con il suo centro geometrico. Nelle città di origine romana questa logica è chiarissima: il centro è l’incrocio tra il cardo ed il decumano, che risulta essere anche nucleo ordinatore di tutta l’organiz…
