Cari lettori e care lettrici, mettetevi comodi e provate a immaginare un castello con molte stanze. Alcune sono sempre aperte: sono le stanze più luminose, quelle che conosciamo benissimo. Ci sono stanze accessibili a tutti, altre a una cerchia ristretta; ce ne sono alcune socchiuse, che si aprono lentamente, altre preferiamo lasciarle chiuse. Di certe stanze ignoriamo perfino l’esistenza; altre ancora le rispolveriamo di tanto in tanto, giusto per mettere a tacere la coscienza.

Ecco, il cuore è così: come un castello fatto di stanze da vivere, attraversare, amare e curare, anche quand…

Step by step, ormai va di moda l’inglesismo, rende tutto più smart, si ha l’impressione di essere “a passo” con i tempi moderni ed invece, talvolta, si rimane fermi o si fa un passo indietro o forse, più semplicemente, ciascuno va avanti “passo dopo passo” col proprio ritmo.

Ecco, a me piace di più la mia lingua: mi dà il sapore delle cose piene. Sento la sostanza, la consistenza viva del “passo dopo passo”.

Sono i passi di una marcia, “la marcia francescana”, sono i passi di uomini e donne in continua ricerca, alla ricerca di un proprio equilibrio.

Non sempre, durante il cammino, l’avanzare del pas…