{"id":888,"date":"2025-04-14T00:01:00","date_gmt":"2025-04-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=888"},"modified":"2025-04-04T22:30:43","modified_gmt":"2025-04-04T20:30:43","slug":"tra-le-mani-un-filo-di-lana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/04\/14\/tra-le-mani-un-filo-di-lana\/","title":{"rendered":"Tra le mani un filo di lana"},"content":{"rendered":"\n<p>Si diceva <em>fare l\u2019<\/em><em>uncinetto<\/em>, oggi lo si chiama <em>crochet<\/em>, ma l\u2019attivit\u00e0 del lavorare un filato con uno strumento uncinato di circa 15 cm, a diametro variabile, non \u00e8 mai tramontata, solo dimenticata e rivalutata nel corso del tempo. Come tante altre attivit\u00e0, l\u2019uncinetto era praticato dalle donne per realizzare capi d\u2019abbigliamento a basso costo per la famiglia e\/o per vederne ed incrementare l\u2019economia domestica, fino a che la produzione industriale ha aperto al consumismo, alla produzione in serie e quindi l\u2019abilit\u00e0 manuale ha perso il senso pratico ed \u00e8 diventata obsoleta, quasi derisa per ricordarci i tempi andati delle nonne. E mentre alcune donne continuavano a lavorare con l\u2019uncinetto prevalentemente per decorare e arricchire il tessile casa, quindi pi\u00f9 per hobby che per necessit\u00e0, nel 1977, con la la riforma della materia scolastica Applicazioni tecniche<em>,<\/em> le ragazze delle medie smettevano di imparare a lavorare a maglia e a ricamare. Negli ultimi decenni l\u2019industria della moda, pi\u00f9 abile nel rinnovare che nell\u2019innovare, ha rivalutato la maglieria fatta a mano, impadronendosi di un\u2019artica arte per portarla sulle passerelle. I vestiti e gli accessori indossati con spirito ribelle dai ragazzi degli anni \u201860 e\u201870 oggi sono diventati oggetti di lusso e il lavoro ad uncinetto \u00e8 diventato un fenomeno, ha creato gruppi di lavoro, pagine social, tendenza e addirittura attivit\u00e0 terapeutiche. Per comprendere meglio questo fenomeno ho incontrato alcune attiviste dell\u2019uncinetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Doriana \u00e8 una giovane socia della Casa delle Donne di Scicli, che con alcune coetanee ha deciso di organizzare un corso di crochet under 35, conciliando tradizione, moda e voglia di stare assieme, con entusiasmo e creativit\u00e0 e l\u2019intento di imparare divertendosi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Doriana, come \u00e8 nata l\u2019idea del corso di uncinetto?<\/strong><br>Con le mie coetanee della Casa delle Donne di Scicli, abbiamo pensato di organizzare un\u2019attivit\u00e0 che potesse coinvolgere altre ragazze, quando ho visto su Istagram la pagina di Denise dedicata al lavoro del crochet, l\u2019ho contattata e lei si \u00e8 resa disponibile a farci un corso che \u00e8 iniziato pochi giorni fa con quindici partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vi ha motivato pi\u00f9 la moda o il desiderio di socializzare?<\/strong><br>Cercavamo un qualcosa da fare assieme piuttosto che stare a casa da sole o sui social, il corso di crochet \u00e8 apparsa a tutte un\u2019ottima idea: realizzare borse e accessori che vanno di moda con un\u2019insegnante nostra coetanea. Lavorare un manufatto non \u00e8 come acquistare un oggetto in negozio oppure online: impariamo una tecnica, ci esercitiamo con un\u2019attivit\u00e0 manuale, risparmiamo denaro e investiamo in amicizia.<br><br>Denise, l\u2019insegnante, mi racconta che lavora all\u2019uncinetto da quando aveva 12 anni. Si \u00e8 appassionata vedendo lavorare alcune signore di Scicli dalle quali ha accuratamente appreso la tecnica, ma anche la tradizione e la cultura di questa attivit\u00e0 e d\u2019allora ha sempre cercato di portare avanti questa sua passione. Di recente ha aperto una pagina sui social in cui pubblicizza tutto ci\u00f2 che realizza attraverso il lavoro ad uncinetto \u201ccon qualche briciolo di novit\u00e0, creando borsette e vari accessori di tendenza\u201d. Denise adora questa sua passione e cerca sempre di tramandarla e condividerla perch\u00e9 a suo parere \u201cl\u2019arte del fatto a mano non dovrebbe mai tramontare!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per le Mamme di Modica fare l\u2019uncinetto ha una valenza prevalentemente sociale. Arianna, capofila del gruppo, mi spiega infatti che il movimento \u00e8 nato con l\u2019intento di accendere un riflettore sui problemi della citt\u00e0, soprattutto su Modica alta, quartiere in via di spopolamento e a rischio degrado. Attraverso il recupero della tradizione artigianale si confezionano coperte per offrire protezione alle persone emarginate e bisognose, con un forte richiamo ai valori costituzionali e ribadendo, coperta dopo coperta, i diritti di ogni cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arianna come e quando realizzate le coperte?<\/strong><br>Le coperte sono realizzate producendo ad uncinetto <em>mattonelle<\/em> di lana che poi vengono assemblate. Ogni mattonella \u00e8 diversa dall\u2019altra perch\u00e9 realizzate con filati regalati (non accettiamo denaro e le coperte sono tassativamente donate) quindi non possiamo progettare disegni e colori, seguiamo la nostra fantasia secondo i filati che abbiamo al momento. Ci riuniamo a fare l\u2019uncinetto in luoghi simbolo della citt\u00e0 per richiamare l\u2019attenzione: di fronte al tribunale di Modica e Villa Cascino chiusi da tanti anni, presso scuole, biblioteca e associazioni. Appuntamento fisso \u00e8 il mercoled\u00ec pomeriggio presso l\u2019Istituto Maria Ausiliatrice dove su richiesta insegniamo l\u2019uncinetto e raccogliamo gomitoli da chi ce li vuole donare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi per voi l\u2019uncinetto \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 socializzante?<\/strong><br>Cerchiamo d\u2019insegnare questa antica pratica manuale alle nuove generazioni per dare una valida alternativa ai social. L\u2019uncinetto sottrae dall\u2019isolamento anche le persone anziane, spesso pensionate con pochi interessi, ma che in quest\u2019attivit\u00e0 hanno trovato uno sprono per incontrarsi e fare qualcosa per se e per gli altri. Grazie all\u2019uncinetto abbiamo conosciuto tante associazioni in tutt\u2019Italia, abbiamo ricevuto gomitoli da Liliana Segre, ci siamo occupate di varie problematiche, le coperte sono quindi la somma di storie, di esperienze, e d\u2019impegno che doniamo a chi ne ha concretamente bisogno. Ah, dimenticavo che siamo un movimento aperto a tutte le persone, ci chiamiamo \u201cmamme\u201d semplicemente perch\u00e9 \u00e8 una parola che evoca i valori dell\u2019accoglienza e della solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia le ragazze della Casa delle Donne Scicli che il Movimento Mamme di Modica invitano tutte le lettrici e lettori ad aderire alle loro attivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si diceva fare l\u2019uncinetto, oggi lo si chiama crochet, ma l\u2019attivit\u00e0 del lavorare un filato con uno strumento uncinato di circa 15 cm, a diametro variabile, non \u00e8 mai tramontata, solo dimenticata e rivalutata nel corso del tempo. 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