{"id":723,"date":"2025-03-14T00:01:00","date_gmt":"2025-03-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=723"},"modified":"2025-03-05T13:18:59","modified_gmt":"2025-03-05T12:18:59","slug":"una-vita-per-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/03\/14\/una-vita-per-il-mare\/","title":{"rendered":"Una vita per il mare"},"content":{"rendered":"\n<p>Philippe Vandenberghe \u00e8 nato 77 anni fa a Lillebonne, un piccolo borgo francese situato nel dipartimento della Senna Marittima non lontano da Le Havre. Pittore e musicista, da mezzo secolo vive nella Presqu&#8217;\u00eele de Crozon, in Bretagna, la regione francese con la costa pi\u00f9 lunga ed \u00e8 la prima per l\u2019attivit\u00e0 ittica e per i cantieri navali sia militari che civili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Philippe, perch\u00e9 a un certo momento della tua vita hai scelto di andare a Crozon, un posto sul mare e che vive di mare?<\/strong><br>In realt\u00e0 non sono venuto direttamente a Crozon. Ho scelto di venire a vivere in Bretagna quando avevo 22 o 23 anni perch\u00e9 volevo dipingere il mare. Un mio amico abitava a Brest e quindi ho iniziato il mio periplo bretone da l\u00ec. Qualche anno dopo ho conosciuto Line, che poi \u00e8 diventata mia moglie, e con lei siamo rimasti a Brest per ancora qualche tempo. Poi ci siamo trasferiti a Plougastel-Daoulas, nel Finisterre, quindi abbiamo concluso il nostro peregrinare, un anno dopo, qui a Crozon. Per questo mi definisco un \u201cmarinaio di terra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sei un pittore. Quando hai iniziato a dipingere?<\/strong><br>Diciamo che ho sempre dipinto. Ho iniziato che avevo 11 o 12 anni. Il dipartimento dove sono nato \u00e8 molto bello e io ne ho dipinto ogni angolo. Per un paio di anni ho anche lavorato come professore di disegno in un liceo ma a un certo punto ho deciso di voler vivere <a href=\"https:\/\/philippe-vandenberghe.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dipingendo<\/a> e cos\u00ec mi sono trasferito in Bretagna per dipingere la Bretagna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>All\u2019inizio della tua carriera utilizzavi l\u2019olio e i pastelli. Da quando ti sei trasferito in Bretagna hai iniziato ad usare l\u2019acquerello, una tecnica che prevede l&#8217;uso di pigmenti diluiti in acqua, per dipingere, soprattutto, paesaggi marini. Quindi acqua per dipingere acqua. Che rapporto hai con il mare?<\/strong><br>\u00c8 vero, da quando sono in Bretagna utilizzo soprattutto l\u2019acquerello perch\u00e9 \u00e8 un materiale rapido e facile che mi permettere di mettere in evidenza le luci dei paesaggi marini, e da po&#8217; utilizzo anche le incisioni per i miei lavori. Che rapporto ho con il mare? Non saprei dirti. Il mare mi piace, vi ho praticamente sempre vissuto accanto. Diversi anni fa ci eravamo trasferiti a Pignone, un piccolo borgo in provincia di La Spezia, ma non era la stessa cosa. L\u2019oceano, con le sue maree, ha un fascino diverso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sei anche un musicista, hai suonato in diversi gruppi ma cha hanno sempre interpretato canti marinari. Perch\u00e9?<\/strong><br>Te l\u2019ho detto, mi piace il mare e quindi \u00e8 naturale che suoni questo genere di canzoni. All\u2019inizio della carriera, con i vari gruppi con cui ho suonato, mettevamo in musica poesie di autori francesi che parlavano del mare. Per esempio, abbiamo musicato alcune poesie di Pierre-Mac Orlan, un poeta francese che ha vissuto a lungo a Brest e che ha scritto molto sulla vita che vi si faceva negli anni a cavallo tra l\u2019Ottocento e il Novecento, poesie i cui protagonisti erano i marinai e il porto. Per il nostro ultimo album con il gruppo \u201c<a href=\"http:\/\/filetsbleus.free.fr\/participants\/caphorn.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cap Horn<\/a>\u201d abbiamo invece messo in musica gli scritti di Henry Jacques, uno scrittore e giornalista che aveva deciso di vivere facendo il marinaio, e che nella sua vita ha doppiato per due volte il Capo Horn. E ti assicuro che all\u2019epoca la vita del marinaio non era per niente facile. Adesso siamo noi a scrivere i testi delle nostre canzoni ma il tema \u00e8 sempre il mare. Comunque le vecchie canzoni tradizionali continuiamo a suonarle. Pensandoci, guardo il mare con l\u2019occhio di chi sta sulla terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti sarebbe piaciuto fare il marinaio?<\/strong><br>Se per marinaio intendi quello che va in giro su un battello in plastica, no non mi sarebbe piaciuto. Cos\u00ec come non mi sarebbe piaciuto fare il marinaio da militare o sulle imbarcazioni commerciali. Attraversare gli oceani con un battello di legno, fare della vera navigazione, quello s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un tempo in Bretagna si viveva di pesca, adesso \u00e8 soprattutto un luogo per turisti. Come vivi questo cambiamento?<\/strong><br>Mi ricordo che un tempo, tanto per fare qualche esempio, a Camaret-sur-mer si pescavano le aragoste, mentre a Morgat si pescavano le sardine e il tonno. Diciamo che in tutti i porti bretoni la pesca era un\u2019attivit\u00e0 che portava ricchezza. Adesso i battelli non servono pi\u00f9 per pescare ma per portare in giro i turisti. Per carit\u00e0, va bene lo stesso, ma non ci sono pi\u00f9 dei veri marinai. Quel tempo \u00e8 finito. Ed \u00e8 una cosa che mi mette tristezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Insomma, c\u2019\u00e8 chi ha fatto il voto del silenzio, chi quello di castit\u00e0, chi si \u00e8 votato a un santo e chi, come te, si \u00e8 votato al mare.<\/strong><br>Il mare \u00e8 vita!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Philippe Vandenberghe \u00e8 nato 77 anni fa a Lillebonne, un piccolo borgo francese situato nel dipartimento della Senna Marittima non lontano da Le Havre. Pittore e musicista, da mezzo secolo vive nella Presqu&#8217;\u00eele de Crozon, in Bretagna, la regione francese con la costa pi\u00f9 lunga ed \u00e8 la prima per l\u2019attivit\u00e0 ittica e per i cantieri navali sia militari che civili. Philippe, perch\u00e9 a un certo momento della tua vita hai scelto di andare a Crozon, un posto sul mare e che vive di mare?In realt\u00e0 non sono venuto direttamente a Crozon. 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