{"id":527,"date":"2025-02-14T00:01:00","date_gmt":"2025-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=527"},"modified":"2025-02-10T08:01:01","modified_gmt":"2025-02-10T07:01:01","slug":"maschere-carri-allegorici-allegria-il-carnevale-di-chiaramonte-gulfi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/02\/14\/maschere-carri-allegorici-allegria-il-carnevale-di-chiaramonte-gulfi\/","title":{"rendered":"Maschere, carri allegorici, allegria&#8230; il carnevale di Chiaramonte Gulfi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista a Giancarlo Battaglia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Carnevale di Chiaramonte Gulfi, cittadina a 19 km di distanza da Ragusa, vanta una lunga tradizione carnascialesca che affonda le sue radici nella notte dei tempi di cui lo scrittore e antropologo siciliano, Serafino Amabile Guastella, ci ha raccontato in uno dei suoi libri: <em>L\u2019antico Carnevale della Conte di Modica<\/em>, edito nel 1886.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In effetti, il racconto dello scrittore sull\u2019antico Carnevale non riguardava soltanto Chiaramonte, ma narrava anche di ci\u00f2 che accadeva in quell\u2019occasione nella Contea di Modica, di cui allora la cittadina montana faceva parte. Tuttavia, dal momento che lo scrittore era chiaramontano, poneva la sua attenzione in modo particolare sugli usi e costumi della sua terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Chiaramonte il Carnevale era una festa importante tanto quanto la Pasqua e il Natale, cosa che si poteva notare fondamentalmente nell\u2019abbondanza dei cibi che venivano preparati proprio in occasione di questa festa. Nonostante da allora sia trascorso parecchio tempo, molti di quei sapori non sono cambiati: a Chiaramonte, si usa ancora preparare i maccheroni con il sugo di maiale (e tanto altro) nei giorni grassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Carnevale di Chiaramonte, dopo un periodo di fermo, \u00e8 tornato in auge negli anni ottanta del Novecento: oltre ai sapori (legati principalmente alla carne di maiale con l\u2019ormai tradizionale \u201csagra della salsiccia\u201d del luned\u00ec grasso) e feste in maschera in pubblica piazza, la manifestazione entra nel vivo durante la sfilata dei carri allegorici che si svolge la Domenica e il Marted\u00ec di Carnevale. Il divertimento \u00e8 assicurato dai cortei in maschera che fanno animazione per le strade e dai balli in piazza cui possono partecipare tutti. A chiudere i festeggiamenti, come in molte altre citt\u00e0 siciliane, la rappresentazione della <em>&#8221;morte di Carnevale&#8221; <\/em>che si svolge con appassionata partecipazione popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito di maschere, carri allegorici e divertimento, ho fatto due chiacchiere con Giancarlo Battaglia, agronomo, 26 anni, di Chiaramonte Gulfi. Lui \u00e8 responsabile di un gruppo che ormai da qualche tempo costruisce carri allegorici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da quanto tempo ti interessi e ti occupi di creare i carri con il tuo gruppo?<\/strong><br>Tra me e il Carnevale di Chiaramonte c\u2019\u00e8 un legame indissolubile. Si tratta di una passione inguaribile che mi \u00e8 stata tramandata, seppur indirettamente, da quando avevo 6 anni.<br>Sono capogruppo dal 2016, cio\u00e8 da quando per la prima volta con alcuni ragazzi ci siamo messi in gioco ufficialmente. Dal 2016 al 2020 non ci siamo pi\u00f9 fermati, abbiamo fatto 5 carri. Negli anni, a turno, il capogruppo cambiava, ma il gruppo storico di quelle 9-10 persone \u00e8 sempre stato lo stesso. Io ci sono stato e continuo ad esserci perch\u00e9 sono cresciuto, come gi\u00e0 detto, con la cultura del Carnevale. Anche quest\u2019anno naturalmente ci sono con gli oneri e gli onori del caso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6b9dc54f-f928-4b1f-906d-050f7b5107e5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-529\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6b9dc54f-f928-4b1f-906d-050f7b5107e5.jpg 680w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6b9dc54f-f928-4b1f-906d-050f7b5107e5-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6b9dc54f-f928-4b1f-906d-050f7b5107e5-425x531.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Carro di passate edizioni<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa utilizzate per la creazione?<\/strong><br>I carri che si costruiscono sono dei rimorchi, carrelli allungati per l&#8217;occasione; si parte da una base, da una struttura molto grezza in ferro che deve essere piuttosto rinforzata.<br>In questa struttura vengono ancorati tutti i movimenti, quindi i motori; tutto ci\u00f2 che si muove \u00e8 ben fissato a questa struttura. Questa struttura viene ricoperta generalmente da tondini, pezzi di materiale ferroso di uno spessore minimo che sono facilmente modellabili e, quindi, si d\u00e0 loro la forma che si vuole. Questi tondini in ferro per le forme pi\u00f9 semplici vengono rivestiti di rete o di cartone, mentre per quel che riguarda i volti e quelle facce che vediamo, in passato si utilizzavano i tondini ma, in epoca pi\u00f9 recente, ci siamo aggiornati e si fa una forma, partendo sempre da uno stampo in ferro che si ricopre d\u2019argilla. Naturalmente con l&#8217;argilla abbiamo pi\u00f9 spessore: possiamo creare pi\u00f9 rughe, possiamo dare pi\u00f9 espressione alla faccia. In seguito, questa forma viene rivestita di vetroresina che, una volta asciutta, verr\u00e0 poi estrapolata e, quindi, si ha la possibilit\u00e0 di ottenere dei volti che sono molto pi\u00f9 realistici e, soprattutto, molto pi\u00f9 leggeri perch\u00e9 ai fini strutturali avere dei componenti leggeri \u00e8 essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In genere chi \u00e8 che sceglie il tema dei carri?<\/strong><br>Il tema viene scelto, in genere, dal direttivo del gruppo, da quelle 10 persone che praticamente da anni ne facciamo parte. Quando decidiamo di partecipare, ci riuniamo attorno a un tavolo e quella sera si decide il tema; non andiamo via, se prima non l\u2019abbiamo scelto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si tratta di un tema universale che riguarda tutti i carri partecipanti?<\/strong><br>No. Ogni gruppo sceglie il tema per il proprio carro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Puoi darci delle anticipazioni sul carro che state creando per questo Carnevale 2025?<\/strong><br>Assolutamente s\u00ec! Si chiama <em>Chiaramonte Express<\/em>. Abbiamo preso spunto da quello che \u00e8 stato il <em>Sicily Express, <\/em>ovvero il treno low cost che, in vista delle scorse festivit\u00e0 natalizie, per iniziativa della Regione Sicilia, ha collegato il Nord Italia al Sud e alla Sicilia a prezzi calmierati consentendo a chi lavorava o studiava al Nord di rientrare nell\u2019Isola e, cos\u00ec, trascorrere il Natale con i propri cari. E noi, allo stesso modo, vogliamo pagare il biglietto di ritorno a Chiaramonte per il Re Carnevale. Il Re Carnevale ritorner\u00e0 nella nostra cittadina con una valigia piena di ricordi che saranno i nostri ricordi dei passati carnevali. Nel carro ci sar\u00e0 un po&#8217; tutto: il treno <em>Chiaramonte Express,<\/em> il Re Carnevale che \u00e8 il protagonista immaginario nel senso che non ha un volto, quindi lo rappresenteremo come lo immaginiamo noi, e poi ci sar\u00e0 la valigia carica dei nostri ricordi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A quali ricordi ti riferisci?<\/strong><br>Ai ricordi delle nostre passate edizioni, delle nostre cinque edizioni carnascialesche; abbiamo un bagaglio di ricordi che per noi \u00e8 importante, per cui ci siamo detti \u201cPerch\u00e9 non tirarlo fuori?!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quante persone lavorano nella creazione di questo carro?<\/strong><br>Quest&#8217;anno abbiamo iniziato una ventina; poi, ovviamente, la quantit\u00e0 dei partecipanti\/collaboratori aumenter\u00e0 via via che i lavori andranno ad affinarsi, perch\u00e9 in una prima fase non c&#8217;\u00e8 molto lavoro per tutti e, dal momento che si tratta di maneggiare ferro e materiale greggio, in molti si ritrovano a non essere capaci o a non avere nulla da fare\u2026 Poi, pi\u00f9 avanti, si aggiungeranno altri che magari si dedicheranno ai dettagli, alle rifiniture. Complessivamente 30-40 persone prenderanno parte alla realizzazione; ad essi, dopo, si aggiungeranno anche quelli che si dedicheranno alle coreografie. L\u2019anno scorso, alla fine, eravamo un centinaio, battendo il nostro record.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"989\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73-989x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-528\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73-989x1024.jpg 989w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73-290x300.jpg 290w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73-768x795.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73-425x440.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/49f9e2d8-c127-40c2-bea4-1a13b1ba8e73.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 989px) 100vw, 989px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gruppo &#8220;Chiaramonte Express&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tu dicevi che sei il capogruppo, ma tutti gli altri che et\u00e0 anno?<\/strong><br>Quelli del gruppo storico e del direttivo hanno pi\u00f9 o meno la mia et\u00e0, ma gli altri hanno un\u2019et\u00e0 media di 15-16 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qual \u00e8 l\u2019obiettivo che vi ponete attraverso quest\u2019attivit\u00e0?<\/strong><br>Questa \u00e8 un&#8217;occasione per scoprire tanti talenti perch\u00e9 nella vita di tutti i giorni difficilmente si maneggia una saldatrice o carta e cartone. Io, per esempio, nella vita faccio l&#8217;agronomo, per cui non avrei mai pensato di toccare una saldatrice o di maneggiare del ferro e, invece, con questa attivit\u00e0 ho scoperto non solo di saperli utilizzare, ma anche che mi piace molto usarli. Un altro obiettivo importantissimo \u00e8 che grazie a queste attivit\u00e0 pomeridiane (ci riuniamo intorno alle 18\/18.30) riusciamo a coinvolgere tanti adolescenti che spesso trascorrono il pomeriggio da nullafacenti a casa, dove spesso si ipnotizzano davanti al cellulare, di cui fanno un uso eccessivo, diventando di frequente \u201cvideogiocatori compulsivi&#8221;. Stare insieme, condividere l\u2019esperienza della progettazione, della realizzazione, del divertimento \u00e8 anche un modo per stimolare la loro fantasia, di farli socializzare e di responsabilizzarli.<br>Credo che questo vi faccia davvero onore, complimenti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un\u2019ultima domanda: quanto tempo \u00e8 necessario per realizzare un carro?<\/strong><br>Dall\u2019inizio alla fine sono necessari almeno 2 mesi pieni di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, grazie Giancarlo per la disponibilit\u00e0 e allora buon lavoro e soprattutto buon divertimento e BUON CARNEVALE!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Giancarlo Battaglia Il Carnevale di Chiaramonte Gulfi, cittadina a 19 km di distanza da Ragusa, vanta una lunga tradizione carnascialesca che affonda le sue radici nella notte dei tempi di cui lo scrittore e antropologo siciliano, Serafino Amabile Guastella, ci ha raccontato in uno dei suoi libri: L\u2019antico Carnevale della Conte di Modica, edito nel 1886. In effetti, il racconto dello scrittore sull\u2019antico Carnevale non riguardava soltanto Chiaramonte, ma narrava anche di ci\u00f2 che accadeva in quell\u2019occasione nella Contea di Modica, di cui allora la cittadina montana faceva parte. 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