{"id":515,"date":"2025-02-14T00:01:00","date_gmt":"2025-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=515"},"modified":"2025-02-10T08:00:08","modified_gmt":"2025-02-10T07:00:08","slug":"le-mascherine-di-decodifica-delle-spie-come-decodifichiamo-i-messaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/02\/14\/le-mascherine-di-decodifica-delle-spie-come-decodifichiamo-i-messaggi\/","title":{"rendered":"Le mascherine di decodifica delle spie: come decodifichiamo i messaggi"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei miei ricordi di film di spionaggio, visti soprattutto in adolescenza, compariva spesso questo strumento, una mascherina che copriva quasi completamente la visione di un testo scritto lasciando scoperte solo alcune caselle, quelle che contenevano il messaggio che la spia doveva ricevere. Questa mascherina prende il nome di griglia di Cardano, in onore del matematico italiano che nel &#8216;500 l&#8217;avrebbe inventata.<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo parlando di una articolazione della crittografia denominata steganografia, che consente di nascondere messaggi all&#8217;interno di uno scritto che sembra non avere niente di anormale, come una lettera o un articolo di giornale o un annuncio pubblicitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste mascherine dunque consentono all&#8217;interessato di leggere solo le parti del messaggio che lo riguardano, ed \u00e8 proprio questo lo spunto da cui inizia la mia disamina sul modo in cui, comunemente, decodifichiamo i messaggi molteplici che giungono a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>La psicologia cognitivista afferma che ognuno di noi possiede una sorta di meccanismo di selezione delle informazioni che, come un filtro, consente il passaggio di quelle che pi\u00f9 si avvicinano al nostro modo di pensare, scartando quelle che lo contraddicono. Questo meccanismo spiegherebbe perch\u00e8 davanti a un evento a cui assitono diversi testimoni spesso questi producano racconti diversificati dell&#8217;accaduto, oppure spiega perch\u00e8 lo stesso discorso di un politico risulti convincente per Tizio e assolutamente ridicolo per Caio. La risposta \u00e8 che ognuno di noi, senza saperlo, applica una mascherina di Cardano alle informazioni in modo tale da prendere solo quello che gli interessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo \u00e8 noto agli esperti di comunicazione che infarciscono i messaggi di parole chiave concepite per attirare l&#8217;attenzione di un preciso destinatario, riuscendo, quasi sempre ad ottenere quello che avevano intenzione di ottenere. In effetti \u00e8 come se prestando attenzione agli accadiemnti del mondo che ci circonda, indossassimo ogni volta un visore di realt\u00e0 virtuale o aumentata che ci fa vedere le cose dal punto di vista che preferiamo. Ognuno di noi, nel nostro piccolo, \u00e8 una spia con le sue mascherine di Cardano pronte all&#8217;uso e all&#8217;occorrenza, ovvero si fa protagonista di una sua pi\u00f9 o meno personale interpretazione del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ragionamento, richiamandoci al pensiero del padre dell&#8217;ermeneutica filosofica Gadamer, porta con s\u00e9 l&#8217;assunto che ogni messaggio, di qualsivoglia forma e ancorch\u00e9 nuovo o recente, giunga a noi attraverso catene di interpretazioni, delle quali ognuno di noi costituisce un anello.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo questa logica la lettura di un messaggio ha un significato che \u00e8 di per s\u00e9 mediato, da un lato, dall&#8217;approccio alla lettura stessa e dall&#8217;altro dalla storia del lettore.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;approccio alla ricezione del messaggio contiene dentro di s\u00e9 l&#8217;attesa che si crea attorno a un evento, il tempo e l&#8217;occasione della produzione stessa del messaggio. Questi elementi non sono per niente trascurabili se il testo in questione trova spazio all&#8217;interno, per esempio, di un progetto di governo, soprattutto per l&#8217;insieme di impliciti che la dialettica politica racchiude. Questi impliciti comprendono anche il medium attraverso il quale il messaggio passa: nel caso di un messaggio audiovisivo, le caratteristiche stesse del prodotto aggiungono una dimensione interpretativa molto pi\u00f9 regolata, e allo stesso tempo pi\u00f9 fruibile, mentre il testo scritto presentato su un formato cartaceo nasconde l&#8217;insidia di uno sforzo interpretativo ulteriore, che viene vissuto con estremo disagio dall&#8217;utente medio.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi sono solo alcuni dei numerosi problemi che la questione ermeneutica pone dal punto di vista del messaggio, ai quali dobbiamo aggiungere quelli relativi al destinatario: il destinatario che sceglie liberamente in base ad un interesse o a una indicazione \u00e8 molto diverso dal destinatario che in qualche modo subisce l&#8217;informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto della questione non \u00e8 trovare la giusta interpretazione, ma introdurre alla molteplicit\u00e0 delle interpretazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le interpretazioni sono tanto numerose quanto i vari punti di vista espressi dalla moltitudine dei destinatari.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esempio storicamente pi\u00f9 noto di testo multi interpretato \u00e8 quello della Bibbia.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia dell&#8217;esegesi biblica \u00e8 lunga quanto la storia di questo testo millenario. I libri da cui \u00e8 composta la Bibbia nascondo molteplici chiavi di lettura, ma anche i singoli versetti conoscono la molteplicit\u00e0 delle interpretazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il linguaggio stesso con cui \u00e8 scritta, le varianti introdotte dalle numerose traduzioni, le scelte che hanno guidato la selezione dei vari libri sono alla base del moltiplicarsi delle confessioni religiose che a questo testo fanno riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure un testo considerato Sacro dovrebbe essere interpretato in maniera univoca facendo riferimento a una presunta Verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che relazione esiste tra l&#8217;interpretazione e la verit\u00e0, o le verit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>Da un punto di vista scientifico la verit\u00e0 \u00e8 un concetto limite, cui spesso \u00e8 sostituito quello di validit\u00e0, e nel contesto interpretativo bisogna sempre discriminare il confine tra un concetto valido o un concetto vero.<\/p>\n\n\n\n<p>Certe interpretazioni infatti si presentano come portatrici di verit\u00e0, quando invece devono essere considerate solo interpretazioni dotate di una validit\u00e0 funzionale al contesto e al tempo in cui tale interpretazione ha luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti il fattore spazio temporale ha un peso determinante nel proliferare delle interpretazioni: pi\u00f9 vecchio e pi\u00f9 diffuso \u00e8 un testo pi\u00f9 probabile che il numero delle sue interpretazioni cresca in maniera considerevole.<\/p>\n\n\n\n<p>La Bibbia ne \u00e8 un esempio storico, ma la stesse considerazioni si possono fare su testi molto pi\u00f9 contenuti, come il testo poetico, il frammento filosofico, l&#8217;aforisma.<\/p>\n\n\n\n<p>Cito queste tre tipologie di testo perch\u00e9 la loro brevit\u00e0 e forza sintetica aprono alle interpretazioni, e queste interpretazioni seguono strade diverse a seconda del contesto di applicazione. In riferimento a quest&#8217;ultima affermazione si possono fare delle considerazioni riferendole al contesto scolastico che mi \u00e8 molto familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita che poesie, frammenti filosofici e aforismi hanno a scuola \u00e8 differente da quella che hanno in un contesto accademico, o nella quotidianit\u00e0 delle diverse persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 determinato dalla relazione che esiste tra il testo e colui che lo affronta, soprattutto in considerazione dell&#8217;obbligatoriet\u00e0 che accompagna la letture di questi testi a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre l&#8217;interpretazione dei testi \u00e8 sempre mediata dai manuali in cui si ritrovano e dall&#8217;intervento dell&#8217;insegnante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ruolo dell&#8217;insegnante \u00e8 fondamentale, in quanto deve riuscire a mantenersi in equilibrio tra le sue impressioni personali, il potenziale formativo del discente e gli obblighi sottesi alle varie programmazioni ministeriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questo \u00e8 fondamentale preparare l&#8217;insegnante alla mediazione interpretativa, e che l&#8217;insegnante utilizzi pi\u00f9 strumenti per guidare l&#8217;alunno alla scoperta della sua interpretazione personale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei infine sgombrare il campo da una possibile deriva verso il relativismo culturale. Il fatto che il concetto di verit\u00e0 sia un concetto limite, non sottintende che l&#8217;uomo non debba tentare di approssimarsi sempre di pi\u00f9 ad esso.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non fosse cos\u00ec non sarebbe possibile il progresso scientifico e neanche la scienza, infatti anche se non si raggiunge la vera spiegazione di un fenomeno spesso quella pi\u00f9 valida \u00e8 sufficiente a risolvere i problemi che gli scienziati si sono trovati ad affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 allora affrontare la molteplicit\u00e0 delle interpretazioni?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fondamentale che le persone comincino a capire che, spesso, dietro a presunte verit\u00e0 assolute si nascondono mistificazioni e tentativi di controllo ed esercizio del potere.<\/p>\n\n\n\n<p>La molteplicit\u00e0 delle interpretazioni \u00e8 anche lo specchio della molteplicit\u00e0 dei punti di vista, elemento vitale del confronto democratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Conoscere la molteplicit\u00e0 delle interpretazioni \u00e8 conoscere la variet\u00e0 del mondo, \u00e8 vedere la diversit\u00e0 come possibilit\u00e0, le differenze come risorse per costruire, piuttosto che come elementi di scontro, ed \u00e8 questo forse l&#8217;ultimo spazio in cui la scuola pu\u00f2 assumere ancora oggi un ruolo determinante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il confronto prevede per\u00f2 che ognuno si disponga ad ascoltare l&#8217;interlocutore ma anche, e soprattutto, che argomenti con ragionevolezza e mediante prove, verificabili e condivisibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di vista per l&#8217;appunto somiglia alla griglia di Cardano che mi fornisce una chiave di decodifica, ma se la sovrappongo al testo sbagliato verr\u00e0 fuori un discorso incoerente. Potrebbe essere paragonata alle lenti da vista, che aiutano uno a mettere a fuoco ma sono assolutamente inadatti a un altro. Cosa si deve fare? La negoziazione tra due interlocutori deve trasformarsi in una visita oculistica in cui si cambiano punti di vista come si cambiano le lenti? In qualche modo s\u00ec, ma si rischia di banalizzare ci\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 molto complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>La metafora infatti \u00e8 angusta, se rimaniamo confinati dentro di essa. La conoscenza infatti non \u00e8 solo mettere a fuoco, perch\u00e9 la messa a fuoco \u00e8 un processo individuale, la conoscenza \u00e8 cercare di trovare assieme agli altri, la visione pi\u00f9 largamente condivisibile, al fine di potersi regolare su di essa per andare avanti. Altrimenti saremo tanti mr Magoo, il simpatico vecchietto cieco dei cartoni che viveva in una dimensione parallela in cui, per miracolo, scampava ad incidenti pericolosissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi per\u00f2 non ce lo possiamo permettere perch\u00e9 la realt\u00e0, purtroppo, non \u00e8 un cartone animato, la cui struttura si basa sull&#8217;assunto semplice che l&#8217;eroe non si fa mai veramente male, essa \u00e8 invece qualcosa di molto pi\u00f9 complesso, in cui le variabili si incrociano e crescono in maniera esponenziale. Questa complessit\u00e0 va studiata buttandosi dentro di essa e non banalizzandola in una visione stereotipata e pregiudiziale, quella tipica, per esempio, dei complottismi che riducono a pochi fenomeni, sempre gli stessi, l&#8217;immensa quantit\u00e0 di fatti che accadono nel nostro mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dovremmo infatti smettere di apporre mascherine di decodifica semplificanti a testi che andrebbero letti per intero, dobbiamo piuttosto usarle con estrema prudenza e solo per le questioni che riguardano la superficie dei fatti, mettendole da parte quando c&#8217;\u00e8 bisogno di comprendere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei miei ricordi di film di spionaggio, visti soprattutto in adolescenza, compariva spesso questo strumento, una mascherina che copriva quasi completamente la visione di un testo scritto lasciando scoperte solo alcune caselle, quelle che contenevano il messaggio che la spia doveva ricevere. 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