{"id":4358,"date":"2026-10-14T00:01:00","date_gmt":"2026-10-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=4358"},"modified":"2026-10-07T20:52:24","modified_gmt":"2026-10-07T18:52:24","slug":"storie-di-uomini-e-di-salti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/10\/14\/storie-di-uomini-e-di-salti\/","title":{"rendered":"Storie di uomini e di salti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola salto, mi riporta indietro a qualche anno fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agosto 2021, le 14,30 circa. Siamo seduti tutti a fine pranzo a guardare le gare di salto in alto alle Olimpiadi di Tokio. La XXXII Olimpiade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Atleti di diverse nazioni, Bielorussia, Sud Corea, Australia, si contendono il podio. E poi ci sono loro due: dal Quatar Mutaz Barshim e dall\u2019Italia Gianmarco Tamberi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo varie prove si sono ritrovati a contendersi la vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hanno saltato l\u2019asticella posta a 2,37 e entrambi cercano il primato dei 2,39.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno \u00e8 riuscito, durante l\u2019Olimpiade, a superare questo traguardo e non riescono neanche i due atleti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u2019\u00e8 allora che da la svolta a questa storia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendo arrivati entrambi a saltare i 2,37 senza errori precedenti, sono i pi\u00f9 alti in classifica superando anche l\u2019atleta della Bielorussia che, pur avendo saltato i 2,37 aveva errori precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec il giudice di gara propos fre di passare a uno spareggio tra i due sportivi: questo avrebbe definito un solo campione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec Barshim ha chiesto se fosse possibile avere due medaglie d\u2019oro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli \u00e8 stato risposto che si poteva se entrambi avessero deciso in questo senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Barshim ha porto la mano a Tamberi e Gimbo, il soprannome dello sportivo, lo ha abbracciato saltandogli addosso, dato che questo \u00e8 stato il suo primo oro olimpico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle scene pi\u00f9 belle che si siano viste in ambito sportivo, dove primeggiare \u00e8 quasi un obbligo, con una scelta fatta di grande rispetto per l\u2019antagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avversari s\u00ec ma anche amici. L\u2019uno ha partecipato al matrimonio dell\u2019altro e viceversa confermando che certe amicizie si rafforzano col tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola salto, mi riporta indietro a qualche anno fa. Agosto 2021, le 14,30 circa. Siamo seduti tutti a fine pranzo a guardare le gare di salto in alto alle Olimpiadi di Tokio. La XXXII Olimpiade. Atleti di diverse nazioni, Bielorussia, Sud Corea, Australia, si contendono il podio. E poi ci sono loro due: dal Quatar Mutaz Barshim e dall\u2019Italia Gianmarco Tamberi. Dopo varie prove si sono ritrovati a contendersi la vittoria. Hanno saltato l\u2019asticella posta a 2,37 e entrambi cercano il primato dei 2,39. Nessuno \u00e8 riuscito, durante l\u2019Olimpiade, a superare questo traguardo e non riescono neanche i due atleti. Cos\u2019\u00e8 allora che da<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/10\/14\/storie-di-uomini-e-di-salti\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4364,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":"","_ppma_block_editor_authors":""},"categories":[597],"tags":[],"ppma_author":[9],"class_list":["entry","post","publish","author-silvana","post-4358","format-standard","has-post-thumbnail","category-210-ottobre-2026"],"authors":[{"term_id":9,"user_id":32,"is_guest":0,"slug":"silvana","display_name":"Silvana Leggio","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78ce4ba9d49148e0760d43a5fe814d6e6549c11ce302a68c60462ae0b19ea2ab?s=96&d=mm&r=g","author_category":"","first_name":"Silvana","last_name":"Leggio","user_url":"","job_title":"","description":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4358"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4373,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4358\/revisions\/4373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4358"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=4358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}