{"id":4214,"date":"2026-09-14T00:01:00","date_gmt":"2026-09-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=4214"},"modified":"2026-09-07T13:53:40","modified_gmt":"2026-09-07T11:53:40","slug":"camminare-sui-sassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/09\/14\/camminare-sui-sassi\/","title":{"rendered":"Camminare sui sassi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho i piedi piatti, li ho sempre avuti. Non ho un arco plantare definito, era appena accennato quando ero ragazzo; ora \u00e8 solo un vago ricordo, ma esistono i plantari su misura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche tempo fa un professore di ginnastica, si chiamavano cos\u00ec prima di diventare scienziati motori, mi sugger\u00ec di camminare sui sassi, perch\u00e9 avrebbe aiutato nella mia situazione. Cominciai a camminare in spiaggia, o sui greti dei fiumi, con scarpe possibilmente morbide, per cercare di sentire la sfericit\u00e0 delle pietre sortire un effetto miracoloso sui miei piedi. Camminare sui sassi non miglior\u00f2 la situazione ma divenne un&#8217;abitudine, che si proiett\u00f2 anche nel mio modo di vivere. Ho vissuto immaginando che camminare su un terreno scomodo mi facesse stare meglio che camminare su una strada perfettamente piana. Ho vissuto almeno 30 anni tormentato da questa convinzione, tormentato perch\u00e9 camminare sui sassi della vita provoca dolore e non apporta nessun beneficio, soprattutto se l&#8217;alternativa \u00e8 molto pi\u00f9 comoda e a portata di mano. Mi spiego meglio: se sei su un metaforico greto di un fiume, non puoi che andare avanti su quel percorso e subirti i sassi, se non hai vie di uscita laterali, ma se le vie esistono e tu continui a camminare sui sassi, sei stupido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io sono stato molto stupido. Ho inflitto ai miei piedi dolori che potevo evitare, a me stesso sofferenze inutili e improduttive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uscendo da questa lunga metafora la riflessione che ne deriva \u00e8 amara: perdiamo tempo a farci del male convinti che ci tempri, ci faccia crescere, maturare, camminare meglio, e invece \u00e8 solo un mezzo per rovinarsi l&#8217;esistenza, un gioco al ribasso, che non ci fa arrivare da nessuna parte, perch\u00e9 camminare sui sassi fa male e stanca, ad un certo punto ti fermi e se sei fortunato ti guardi attorno alla ricerca di una via di uscita, altrimenti schianti l\u00ec al suolo, e se camminare sui sassi fa male, schiantarsi su di essi a peso morto \u00e8 devastante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qualche anno indosso plantari e cerco di camminare su fondi stradali uniformi, ogni tanto facendo trekking mi capita di camminare sui sassi, e continua ad essere particolarmente doloroso, ma tuttavia, so che dura poco, \u00e8 un&#8217;eccezione che faccio per godere di qualcosa di bello, per stare nella natura e non per camminare sui sassi solo perch\u00e9 questo atto farebbe bene. Non possiamo pensare di camminare sempre su un tavolo da biliardo, delle volte bisogna attraversa un guado, camminare su pietruzze aguzze, per godere di qualcosa di meritevole, ma non camminiamo sui nostri dolori solo perch\u00e9 essi possano tempraci, \u00e8 una favola da vecchi professori di ginnastica, da venditori di scarpe, da miserabili che non sapendo cosa dirti, ti suggeriscono di stare peggio di loro. Oggi ho imparato a camminare sul liscio, e non ho risolto il mio problema, ma almeno non provo inutilmente dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho i piedi piatti, li ho sempre avuti. Non ho un arco plantare definito, era appena accennato quando ero ragazzo; ora \u00e8 solo un vago ricordo, ma esistono i plantari su misura. Qualche tempo fa un professore di ginnastica, si chiamavano cos\u00ec prima di diventare scienziati motori, mi sugger\u00ec di camminare sui sassi, perch\u00e9 avrebbe aiutato nella mia situazione. Cominciai a camminare in spiaggia, o sui greti dei fiumi, con scarpe possibilmente morbide, per cercare di sentire la sfericit\u00e0 delle pietre sortire un effetto miracoloso sui miei piedi. Camminare sui sassi non miglior\u00f2 la situazione ma divenne un&#8217;abitudine, che si proiett\u00f2 anche nel mio modo<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/09\/14\/camminare-sui-sassi\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":4215,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":"","_ppma_block_editor_authors":""},"categories":[538],"tags":[],"ppma_author":[26],"class_list":["entry","post","publish","author-giovanni","post-4214","format-standard","has-post-thumbnail","category-209-settembre-2026"],"authors":[{"term_id":26,"user_id":22,"is_guest":0,"slug":"giovanni","display_name":"Gianni Scerbachenko Raniolo","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b6c8f1985238c0ca59a15c5ddb006fba0b523576f3a041e460caaf4b72b7bbfa?s=96&d=mm&r=g","author_category":"1","first_name":"Gianni Scerbachenko","last_name":"Raniolo","user_url":"","job_title":"","description":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4214"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4219,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4214\/revisions\/4219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4214"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=4214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}