{"id":3652,"date":"2026-06-14T00:01:00","date_gmt":"2026-06-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3652"},"modified":"2026-06-12T12:48:10","modified_gmt":"2026-06-12T10:48:10","slug":"la-guida-che-sogna-di-portare-i-siciliani-ad-innamorarsi-della-loro-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/06\/14\/la-guida-che-sogna-di-portare-i-siciliani-ad-innamorarsi-della-loro-terra\/","title":{"rendered":"La guida che sogna di portare i siciliani ad innamorarsi della loro terra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Salvatore Pisani, come hai iniziato questo percorso? Diventare guida turistica \u00e8 sempre stato il tuo sogno?<\/strong><br>In realt\u00e0 \u00e8 iniziato tutto per caso, nel febbraio del 2004. Venni a sapere che era in scadenza un bando di concorso prefettizio per conseguire il patentino per la provincia di Ragusa. Fu una selezione severissima, condotta da una commissione di esperti in storia, archeologia, architettura, storia dell&#8217;arte, legislazione e lingue straniere. Le audizioni durarono un intero anno. Nel 2006 ritirammo, pieni di aspettative, il patentino a Palermo.<br><br><strong>Tu non fai questo mestiere a tempo pieno, come concili le due attivit\u00e0?<\/strong><br>Essendo un pubblico dipendente posso operare solo occasionalmente e senza superare un certo ammontare annuo. Ogni anno attendo la primavera e le prime richieste di servizi turistici; mi sento vivo ed entusiasta quando conosco persone alle quali narrare la storia, la geologia e l&#8217;antropologia iblea.<br><br><strong>Qual \u00e8 la vera essenza del tuo lavoro quando accompagni dei turisti?<\/strong><br>\u00c8 una vera e propria mediazione culturale. L&#8217;obiettivo \u00e8 fare del viaggio un&#8217;esperienza diretta, con un coinvolgimento emotivo. Dobbiamo basarci su tre pilastri: lo studio di percorsi su misura, la gestione logistica degli imprevisti e, soprattutto, la divulgazione. Dopo le presentazioni di rito, cerco di coinvolgere gli ospiti con qualche domanda, al fine di invitare tutti a un confronto dialettico, sia per individuare le loro aspettative, sia per favorire condivisione e complicit\u00e0.<br>Il lavoro di guida \u00e8 simile a quello del doppiatore: prestare la propria voce e la propria enfasi a un monumento, a un paesaggio, a una pietra o a una tradizione che, se potessero, si racconterebbero da soli. Nel momento in cui questa magia si concretizza, \u00e8 molto probabile che scatti il coup de foudre: l&#8217;ospite si sente gi\u00e0 parte del luogo, e questo vuol dire che insieme siamo riusciti a condividere un\u2019esperienza unica: just beautiful memories!<br><br><strong>Immagino che con i turisti non manchino situazioni bizzarre o paradossali.<\/strong><br>Assolutamente no! Si va dalle domande in perfetto stile &#8220;supercazzola&#8221; all&#8217;ospite che scende dal pullman e chiede subito del ristorante, fino a chi definisce la Valle dei Templi &#8220;solo quattro pietre&#8221;. C&#8217;\u00e8 persino chi ha raccolto queste perle grottesche in un libro scritto da miei colleghi: &#8220;Alla vostra destra potete ammirare&#8221;. Un pizzico di sana ironia serve sempre per sopravvivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono i luoghi che pi\u00f9 ami raccontare?<\/strong><br>Mi entusiasma condurre i turisti in luoghi non convenzionali. L\u2019entroterra siciliano \u00e8, per esempio, un contesto molto interessante, dove in borghi come Ferla, Piana degli Albanesi, Agira e Centuripe ritrovo la mia migliore identit\u00e0. La Sicilia \u00e8 ricca di piccoli tesori nascosti, ma le agenzie preferiscono vendere mete iconiche e famose. Se incontro persone dinamiche e aperte all\u2019avventura, propongo spesso Pantalica e Cava d\u2019Ispica, dove sono ancora rintracciabili tracce delle civilt\u00e0 preistoriche siciliane. E comunque sono sciclitano, e quindi narrare della mia citt\u00e0 \u00e8 un\u2019emozione che non mi stanca mai.<br><br><strong>C&#8217;\u00e8 un turista speciale a cui vorresti dedicare una visita guidata particolare?<br><\/strong>S\u00ec, vorrei essere la guida di tanti siciliani che conoscono poco i luoghi che abitano. Vorrei aiutarli a osservare oltre la banalizzazione dei nostri paesaggi e monumenti barocchi, neoclassici e liberty, facendone riscoprire l\u2019essenza della bellezza che tutto il mondo ci invidia. Vorrei che accarezzassero con lo sguardo ci\u00f2 che ci hanno lasciato i nostri padri.<br><br><strong>Ma il tuo non sarebbe solo un viaggio nella bellezza, c&#8217;\u00e8 anche una denuncia profonda nel tuo pensiero.<\/strong><br>Certo, perch\u00e9 subito dopo quel dialogo idilliaco bisognerebbe fermarsi ad ascoltare il lamento della nostra terra. La Sicilia \u00e8 puntualmente svilita da rifiuti, monumenti fatiscenti, colate di cemento, servizi assenti e parchi archeologici abbandonati alle erbacce. Vorrei che questo mio turista ideale fosse un funzionario pubblico o un politico. Vorrei che questa esperienza scuotesse le coscienze di tutti noi: conoscere un territorio, approfondirne la storia e le tradizioni potrebbe aiutare i cittadini siciliani ad amare e rispettare la nostra isola. Una citt\u00e0 dev\u2019essere per prima cosa un luogo vivibile e accogliente per chi lo abita tutto l\u2019anno; solo cos\u00ec potr\u00e0 diventare anche una vera attrazione per il turista. Il vero turismo sostenibile \u00e8 quello che lascia pi\u00f9 di quanto prende: deve far bene alla comunit\u00e0, e non solo far soldi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salvatore Pisani, come hai iniziato questo percorso? Diventare guida turistica \u00e8 sempre stato il tuo sogno?In realt\u00e0 \u00e8 iniziato tutto per caso, nel febbraio del 2004. Venni a sapere che era in scadenza un bando di concorso prefettizio per conseguire il patentino per la provincia di Ragusa. Fu una selezione severissima, condotta da una commissione di esperti in storia, archeologia, architettura, storia dell&#8217;arte, legislazione e lingue straniere. Le audizioni durarono un intero anno. Nel 2006 ritirammo, pieni di aspettative, il patentino a Palermo. 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