{"id":3574,"date":"2026-05-14T00:01:00","date_gmt":"2026-05-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3574"},"modified":"2026-05-14T10:15:42","modified_gmt":"2026-05-14T08:15:42","slug":"da-italo-calvino-a-roberto-bolano-quando-la-chiamata-telefonica-interpreta-la-distanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/05\/14\/da-italo-calvino-a-roberto-bolano-quando-la-chiamata-telefonica-interpreta-la-distanza\/","title":{"rendered":"Da Italo Calvino a Roberto Bola\u00f1o: quando la chiamata telefonica interpreta la distanza"},"content":{"rendered":"\n<p>In <em>Che cos\u2019\u00e8 una lingua? <\/em>, tra le caratteristiche straordinarie del linguaggio verbale umano nel rispondere ai bisogni della comunicazione, Tullio De Mauro (1932 \u2013 2017) individuava la <em>vocalit\u00e0<\/em>, l\u2019<em>uditivit\u00e0<\/em> e infine la <em>ridondanza<\/em>, quale dinamica di produzione, combinazione, ricezione e comprensione tra parlanti. Sostenendosi reciprocamente \u00abcome tralci\u00bb, esse fanno della lingua un corpo vivo, partecipando alla \u00abespansibilit\u00e0 dei significati\u00bb, alla \u00abscoperta di similarit\u00e0 tra nuovi sensi e sensi gi\u00e0 aggregati in una parola e l\u2019assunzione dei nuovi nei vecchi attraverso usi metonimici o metaforici\u00bb e ai \u00abmutamenti diacronici\u00bb indotti dai fenomeni sociali e dall\u2019uso. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn principio erat verbum?\u00bb &#8211; si chiedeva il linguista, indugiando sulle ricostruzioni filologiche e scientifiche delle origini della vita umana, laddove nella raccolta di saggi <em>Collezione di sabbia<\/em> (1984) \u2013 pur riconoscendo all\u2019immagine la capacit\u00e0 di aiutare il lettore a comprendere, tanto da presentare in sovraccoperta un pesce-occhio di Luigi Serafini, tratto dal suo <em>Codex Seraphinianus<\/em> (1976-78) \u2013 <strong>Italo Calvino<\/strong> (1923 \u2013 1985) non aveva esitato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20141028_184833-e1414582623823.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3576\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20141028_184833-e1414582623823.jpg 600w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20141028_184833-e1414582623823-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20141028_184833-e1414582623823-413x550.jpg 413w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Italo Calvino, <em>Collezione di sabbia<\/em> (Garzanti, 1984)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00abIn principio fu il linguaggio\u00bb &#8211; aveva scritto Calvino in <em>L\u2019enciclopedia di un visionario<\/em>, a proposito del <em>Codex<\/em> &#8211; \u00abLa parola scritta precede le immagini di Luigi Serafini, connesse da relazioni inaspettate e metamorfiche. (\u2026) Serafini crede nella contiguit\u00e0 e permeabilit\u00e0 d\u2019ogni territorio dell\u2019esistere. (\u2026) Come certi animali assumono la forma d\u2019altre specie che vivono nello stesso habitat, cos\u00ec gli esseri viventi sono contagiati dalle forme degli oggetti che li circondano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Esseri viventi e oggetti, dunque. Agli stessi anni risale il racconto di Calvino <em>Prima che tu dica \u00abPronto\u00bb,<\/em> monologo dell\u2019amante che dilata parossisticamente l\u2019attesa al telefono della voce dell\u2019amata, ignorando \u00abquanto dureranno le fatiche dell\u2019indice inchiodato alla ruota, le incertezze dell\u2019orecchio incollato alla buia conchiglia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"464\" height=\"661\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Remi_ecoutant_la_mer_Edouard_Boubat_Paris_1995.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3581\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Remi_ecoutant_la_mer_Edouard_Boubat_Paris_1995.jpg 464w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Remi_ecoutant_la_mer_Edouard_Boubat_Paris_1995-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Remi_ecoutant_la_mer_Edouard_Boubat_Paris_1995-386x550.jpg 386w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Edouard Boubat, <em>Remi \u00e8coutant la mer<\/em> (1947)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Forma ed evocazione, spirale e sezione aurea, creatura marina e suono, dunque. Quella per i mitili \u00e8 un\u2019attrazione giovanile dello scrittore, confessata a Natalia Ginzburg nella lettera del 14 agosto 1950 da Sanremo: \u00abPer non perdere il contatto con le cose ho comprato un album da disegno e una matita e un temperamatite, proponendomi di disegnare. A casa ho trovato una vecchia collezione di conchiglie e mi sono messo a disegnare conchiglie. Sono difficilissime, specie i nautili, e non ci riesco bene. Se per caso un giorno tu volessi metterti a disegnare conchiglie non cominciare dai nautili, se no ti scoraggi subito. Ma io non sono affatto scoraggiato, intendiamoci\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"738\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Nautilus_Shell_illustrazione-esempio-wikipedia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3578\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Nautilus_Shell_illustrazione-esempio-wikipedia.jpg 960w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Nautilus_Shell_illustrazione-esempio-wikipedia-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Nautilus_Shell_illustrazione-esempio-wikipedia-768x590.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Nautilus_Shell_illustrazione-esempio-wikipedia-425x327.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nautilus (disegno)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Se Calvino o Serafini avessero dovuto illustrare la relazione tra uomo e oggetto, tra mittente e strumento, tra <em>vocalit\u00e0<\/em> e <em>uditivit\u00e0<\/em>, nella ridondante distanza mediata dal telefono, forse avrebbero superato il confine del reale fantasticando su una immaginaria <em>Chlamys clamans<\/em>, una fiabesca conchiglia parlante, estranea al cammino di Santiago, ai cataloghi di malacologia e alle invenzioni surreali di Escher.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"422\" height=\"611\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_20260514_002641-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3580\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_20260514_002641-1.jpg 422w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_20260514_002641-1-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_20260514_002641-1-380x550.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Escher Conchiglie, 1949 &#8211; Collezione M.C. Escher Foundation, Paesi Bassi (immagine Pinterest)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In principio, infatti, era il verbo \u00abchiamare\u00bb. L\u2019etimologia latina di <em>clamare <\/em>\u00e8 comune anche allo spagnolo <em>llamar<\/em>, con la stessa accezione italiana, mentre solo il francese <em>clamar<\/em> ha mantenuto l\u2019originario significato di \u201cgridare\u201d. In generale, si chiama per nome un oggetto o una persona, attribuendo o riconoscendo un\u2019identit\u00e0 in una dimensione spazio-temporale abitata da chiamanti e chiamati. L\u2019invenzione del telefono e l\u2019accessibilit\u00e0 al servizio, affidato alle telefoniste che collegavano le linee attraverso il pannello di commutazione, accelerarono il ricorso allo strumento nell\u2019uso popolare, prima sviluppando l\u2019espressione polirematica <em>\u201cchiamare al telefono<\/em>\u201d in alternativa a <em>\u201ctelefonare\u201d,<\/em> successivamente facendone un assoluto sinonimo, con l\u2019elisione del complemento, sicch\u00e9 una delle accezioni semantiche pi\u00f9 diffuse per &nbsp;<em>\u201cchiamata\u201d<\/em> \u00e8 <em>\u201c<\/em><em>invito a una conversazione per telefono, attuato con segnalazione acustica intermittente<\/em>\u201d (Treccani).<\/p>\n\n\n\n<p>Nella chiamata si consuma l\u2019intenzione della comunicazione tra mittente e destinatario: l\u2019atto meccanico e la partecipazione emotiva delle parti consentono alla simultaneit\u00e0 temporale di annullare la distanza spaziale, sicch\u00e9 i parlanti sono uniti dalla conversazione e le coppie dalle parole d\u2019amore. Al contrario, l\u2019irreperibilit\u00e0 del destinatario all\u2019altro capo del filo, l\u2019attesa della sua epifania alimentano la lontananza, la consapevolezza dell\u2019assenza. \u00abLa distanza \u00e8 l\u2019ordito che regge la trama d\u2019ogni storia d\u2019amore come d\u2019ogni rapporto tra viventi\u00bb &#8211; scrive Calvino in <em>Prima che tu dica \u201cPronto\u201d<\/em> &#8211; \u00abla distanza che gli uccelli cercano di colmare lanciando nell\u2019aria del mattino le arcate sottili dei loro gorgheggi\u00bb, intravedendo nel reciproco chiamarsi un impulso naturale degli esseri umani, \u00abche si stanno chiamando per il bisogno di chiamarsi e basta\u00bb, e \u00abin questo cercarci ansioso insicuro frenetico\u00bb, \u00abmai sapremo l\u2019uno dell\u2019altro pi\u00f9 di questo fruscio che s\u2019allontana e si perde per il filo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La \u00abdistanza-ordito\u00bb e il \u00abpianeta telefonico\u00bb ricorrevano anche ne <em>Gli Amori difficili<\/em>, rispettivamente nell\u2019<em>Avventura di un viaggiatore<\/em> e nell\u2019<em>Avventura di un automobilista<\/em>, racconti imbastiti intorno a relazioni amorose.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"330\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Italo-Calvino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3582\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Italo-Calvino.jpg 330w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Italo-Calvino-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Italo Calvino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel primo, Federico viaggia in treno da una citt\u00e0 del Nord verso Roma per incontrare la fidanzata Cinzia. I parametri di spazio e tempo sono modulati intorno all\u2019emozione e all\u2019attesa, e quanto gli accade intorno passa in subordine. \u00abSubito si ricordava del perch\u00e9 era in viaggio, e si risentiva preso da quel ritmo naturale, come di mare o di vento, quell\u2019impeto festoso e leggero; bastava cercarlo dentro di s\u00e9, chiudendo gli occhi, o stringendo in mano il gettone del telefono\u00bb, con cui avrebbe segnalato a Cinzia il proprio arrivo in stazione. Nel secondo, l\u2019automobilista viaggia verso la citt\u00e0 di B, dove vive l\u2019amata Y. \u00abNon prevedevo di andarla a trovare stasera. Ma nella nostra telefonata quotidiana ci siamo detti cose molto gravi\u00bb. I due sono sul punto di interrompere la loro relazione e Y ha dichiarato che telefoner\u00e0 a Z, suo rivale. Cos\u00ec la corsa in auto per raggiungerla \u00e8 pari all\u2019intermittenza dello squillo telefonico, la velocit\u00e0 \u00e8 un fascio di pura luce. E la mancata risposta fa supporre che anche Y voglia chiarire e che si sia messa in macchina per raggiungerlo a propria volta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"234\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/volto-roberto-bolano-234x300-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3583\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roberto Bola\u00f1o<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Seppure con personaggi appena contrassegnati da B e X, diverse sono l\u2019ambientazione e la soluzione narrativa di <strong>Roberto Bolano<\/strong> (1953-2003) nel racconto <em>Chiamate telefoniche,<\/em> tratto dall\u2019omonima raccolta. Anche qui la relazione sentimentale tra i due si esprime in incontri e telefonate, senza che il rapporto conosca maggiore solidit\u00e0: \u00absi tratta di un amore infelice\u00bb e X muore assassinata. A un certo punto, la colpa di avere telefonato senza qualificarsi, solo per sentire lei rispondere, getta il protagonista nello sconforto, nel timore di essere accusato dell\u2019omicidio e solo la rivelazione dell\u2019arresto di un molestatore, l\u2019effettivo responsabile delle chiamate telefoniche anonime, solleva B. <\/p>\n\n\n\n<p>Il clamore sulla vicenda si spegne, e la solitudine del protagonista \u00e8 senza risposta. L\u2019autore non presta ai propri personaggi altri strumenti interpretativi della realt\u00e0, e l\u2019inizio <em>in medias res<\/em> lascia intendere che quanto accade \u00e8 confinato tra le pagine del racconto, proprio come accade nella vita quotidiana, in assenza di ogni sovrastruttura immaginifica e fantastica. Lontano dalla leggerezza e dalla molteplicit\u00e0 delle rappresentazioni di Italo Calvino, ma anche dal ricorso alla chiamata telefonica come innesco narrativo per Antonio Tabucchi (<em>Il gioco del rovescio, Il signor Pirandello \u00e8 desiderato al telefono<\/em>) verso la rivelazione del non-detto, Roberto Bola\u00f1o attribuisce alla propria scrittura un senso di vertigine senza fili, un ritmo grave ed estraneo alle convenzioni spazio-temporali, un&#8217;ossessione comune ai personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Riferimenti bibliografici<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tullio De Mauro<em>, Che cos\u2019\u00e8 una lingua?<\/em>, Luca Sossella Editore 2008<\/li>\n\n\n\n<li>Italo Calvino, <em>Prima che tu dica \u00abPronto\u00bb,<\/em> Arnoldo Mondadori Editore 1993<\/li>\n\n\n\n<li>Italo Calvino, <em>Lettere. 1940-1985,<\/em> Mondadori 2023<\/li>\n\n\n\n<li>Italo Calvino, <em>Collezione di sabbia<\/em> (1984), Mondadori 2023<\/li>\n\n\n\n<li><em>Favoloso Calvino. Il mondo come opera d\u2019arte: Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri,<\/em> a cura di Mario Barenghi, Electa 2023<\/li>\n\n\n\n<li>Italo Calvino, <em>Gli Amori difficili<\/em> (1970), Oscar Mondadori 1993<\/li>\n\n\n\n<li>Roberto Bolano, Chiamate telefoniche, Adelphi 1997<\/li>\n\n\n\n<li>Antonio Tabucchi, Il gioco del rovescio e altri racconti, Feltrinelli 1988<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Che cos\u2019\u00e8 una lingua? , tra le caratteristiche straordinarie del linguaggio verbale umano nel rispondere ai bisogni della comunicazione, Tullio De Mauro (1932 \u2013 2017) individuava la vocalit\u00e0, l\u2019uditivit\u00e0 e infine la ridondanza, quale dinamica di produzione, combinazione, ricezione e comprensione tra parlanti. Sostenendosi reciprocamente \u00abcome tralci\u00bb, esse fanno della lingua un corpo vivo, partecipando alla \u00abespansibilit\u00e0 dei significati\u00bb, alla \u00abscoperta di similarit\u00e0 tra nuovi sensi e sensi gi\u00e0 aggregati in una parola e l\u2019assunzione dei nuovi nei vecchi attraverso usi metonimici o metaforici\u00bb e ai \u00abmutamenti diacronici\u00bb indotti dai fenomeni sociali e dall\u2019uso. \u00abIn principio erat verbum?\u00bb &#8211; si chiedeva il linguista, indugiando<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/05\/14\/da-italo-calvino-a-roberto-bolano-quando-la-chiamata-telefonica-interpreta-la-distanza\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3575,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[433],"tags":[37,471,434,133,42,62,450],"ppma_author":[13],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-petula","4":"post-3574","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-205-maggio-2026","9":"post_tag-calvino","10":"post_tag-chiamare","11":"post_tag-chiamata","12":"post_tag-italocalvino","13":"post_tag-letteratura","14":"post_tag-operaincerta","15":"post_tag-telefono"},"authors":[{"term_id":13,"user_id":7,"is_guest":0,"slug":"petula","display_name":"Petula Brafa","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/brafa.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/brafa.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3574"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3585,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3574\/revisions\/3585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3574"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}