{"id":3426,"date":"2026-05-14T00:01:00","date_gmt":"2026-05-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3426"},"modified":"2026-05-07T16:18:53","modified_gmt":"2026-05-07T14:18:53","slug":"chiamati-non-partirono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/05\/14\/chiamati-non-partirono\/","title":{"rendered":"Chiamati, non partirono"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Cos\u00ec gli ebrei bulgari si salvarono dallo sterminio nazista<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Boris III<\/strong> (Boris Clemente Roberto Maria Pio Luigi Stanislao Saverio di Sassonia-Coburgo-Gotha 1894-1943) re di Bulgaria<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dimit\u0103r Pe\u0161ev<\/strong> <a>(1894-1973),<\/a> l\u2019uomo che salva i 48.000 ebrei bulgari dallo sterminio nazista. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Bulgaria ha tanti buoni motivi per restare fuori dalla seconda guerra mondiale e mantenere l\u2019amicizia sia con la Russia sia con la Germania. \u00c8 un piccolo stato con una forza militare inconsistente. \u00c8 legata alla Russia che \u00e8 interessata ai suoi porti sul mar Nero e che l\u2019ha aiutata nella lotta di liberazione dalla Turchia. \u00c8 legata alla Germania per via della famiglia reale. \u00c8 appena uscita dalle disastrose avventure militari alla riconquista della Dobrugia, della Tracia e della Macedonia che le grandi potenze avevano assegnato e subito dopo sottratto al territorio bulgaro. In questa situazione, il re Boris III (Boris Clemente Roberto Maria Pio Luigi Stanislao Saverio di Sassonia-Coburgo-Gotha 1894-1943) re di Bulgaria e la classe dirigente al potere, ritengono che <em>la cosa pi\u00f9 importante <\/em>per la Bulgaria consiste nel restare fuori dai campi di battaglia. Ma Russia e Germania sono in conflitto e una qualche posizione la devono pur prendere. Decidono di privilegiare il rapporto con la seconda pensando che fosse il male minore. Si trovano cos\u00ec costretti ad adottare delle leggi razziali contro gli ebrei pensando fosse solo cosa formale. Ma Hitler non si accontenta e pretende l\u2019invio degli ebrei bulgari nei campi di sterminio tedeschi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il ventaglio degli atteggiamenti attorno alla vicenda \u00e8 quanto mai vario. C\u2019\u00e8 chi agisce per opportunismo personale e nazionale e gioca a nascondere la questione alla propria coscienza. Tra questi e primi fra tutti, il re, Boris III, e i ministri interessati, i quali, coscienti che una politica antisemita avrebbe loro alienato i consensi popolari, agiscono di nascosto distribuendo la responsabilit\u00e0 delle persecuzioni in dosi omeopatiche. Creano cos\u00ec il <em>Commissariato per le questioni ebraiche<\/em> sottratto al controllo del parlamento e della stessa maggioranza politica. Esso opera in modo parallelo e in stretto e diretto rapporto con il comando tedesco dimodoch\u00e9 i massimi dirigenti della nazione possono dire, alla propria coscienza e agli altri, che i provvedimenti contro gli ebrei sono adottati soltanto per soddisfare le richieste degli alleati tedeschi come male minore rispetto a <em>la cosa pi\u00f9 importante<\/em> che \u00e8 restare fuori dai campi di battaglia e che comunque trattasi di azioni alquanto blande. C\u2019\u00e8 chi perseguita gli ebrei perch\u00e9 convinto antisemita e chi invece entra da sciacallo nel Commissariato per mettere le mani sui beni altrui. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo tutta questa fase, Dimit\u0103r Pe\u0161ev (1894-1973), avvocato di grande successo, introdotto nei salotti buoni di Sofia nonch\u00e9 democratico, sicuro e deciso assertore della sovranit\u00e0 del diritto, non vede non intuisce non immagina, pur essendo vice presidente del parlamento, quanto sta accadendo agli ebrei convinto, anche lui, dell\u2019idea del male minore rispetto a <em>la cosa pi\u00f9 importante<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo del 1943 il Commissariato organizza, in gran segreto, la deportazione finale di tutti i 48.000 ebrei bulgari. Ma la cosa trapela e Pe\u0161ev ne \u00e8 informato. In un primo momento non crede alla notizia, ma appuratane la veridicit\u00e0 si rende conto della gravit\u00e0 della situazione e si d\u00e0 subito da fare presentando in parlamento una mozione che fa firmare ad altri deputati e minaccia uno scandalo. Interessa anche il capo della chiesa ortodossa che personalmente, fermamente e pubblicamente prende posizione in difesa degli ebrei. Il Re e il Capo del governo tergiversano minimizzano rassicurano ma non possono pi\u00f9 mettere a tacere la propria coscienza. Cos\u00ec Boris III trova la forza di dire ad Hitler che non pu\u00f2 deportare gli ebrei perch\u00e9 utilizzati in lavori pubblici di assoluta necessit\u00e0 e che tuttavia \u00e8 disponibile a riconsiderare la questione a guerra finita con la vittoria della Germania. Berlino comprende che la questione ebraica rischia di aprire una inutile crisi con la Bulgaria con esiti controproducenti e decide di non forzare la mano. Cos\u00ec i 48.000 ebrei bulgari gi\u00e0 radunati in appositi centri di raccolta invece di salire sui treni verso i campi di sterminio sono condotti in provincia e, l\u2019anno successivo, con l\u2019abolizione delle norme antisemiti, fanno ritorno alle loro case. Cosa analoga accade solo in Danimarca dove il Re in persona e tutto il popolo reagiscono alla richiesta di provvedimenti contro gli ebrei cucendo sui loro abiti la stella gialla di David per dire: \u00abSiamo tutti ebrei!\u00bb. Dall\u2019Ungheria, tra il 5 maggio e il 7 giugno 1944, sono invece deportati 300.000 ebrei. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa vicenda mostra che non occorre essere dei mostri per attuare azioni mostruose e che andare contro Hitler non era certo facile ma neanche impossibile. Dimit\u0103r Pe\u0161ev c\u2019\u00e8 riuscito e ci\u00f2 fa rimordere la coscienza a chi \u00e8 stato inerte. \u00c8 per questo che non solo non riceve alcuno encomio, ma, piuttosto, viene isolato e perseguitato dal Re e dagli uomini del governo e la sua azione ignorata dalla maggioranza degli ebrei che preferiscono credere di essere stati salvati da Boris perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 bello, ed anche pi\u00f9 facile, credere nelle favole dove i re sono buoni e giusti. &nbsp; Dopo la guerra Dimit\u0103r Pe\u0161ev non pensa assolutamente di salire sul carro dei nuovi vincitori n\u00e9 pretende una qualche ricompensa dal governo comunista. \u00c8, assieme ad altri, processato e condannato a 15 anni di prigione per avere appoggiato il governo sia in politica estera che nelle scelte interne. Tuttavia il suo gesto a favore degli ebrei gli evita la pena di morte. Dopo un anno e mezzo di reclusione esce dal carcere ed evita il gulag grazie ad un suo vecchio compagno di scuola divenuto responsabile della sezione comunista del quartiere. Passa il resto della sua vita in forma assolutamente riservata ospite della sorella.<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> La vicenda \u00e8 narrata in Gabriele Nissim L\u2019UOMO CHE FERM\u00d2 HITLER \u2013 La storia di Dimitar Pesev che salv\u00f2 gli ebrei di una nazione intera \u2013 Arnoldo Mondadori Editore 1998<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec gli ebrei bulgari si salvarono dallo sterminio nazista Boris III (Boris Clemente Roberto Maria Pio Luigi Stanislao Saverio di Sassonia-Coburgo-Gotha 1894-1943) re di Bulgaria Dimit\u0103r Pe\u0161ev (1894-1973), l\u2019uomo che salva i 48.000 ebrei bulgari dallo sterminio nazista. &nbsp; La Bulgaria ha tanti buoni motivi per restare fuori dalla seconda guerra mondiale e mantenere l\u2019amicizia sia con la Russia sia con la Germania. \u00c8 un piccolo stato con una forza militare inconsistente. \u00c8 legata alla Russia che \u00e8 interessata ai suoi porti sul mar Nero e che l\u2019ha aiutata nella lotta di liberazione dalla Turchia. \u00c8 legata alla Germania per via della famiglia reale. \u00c8<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/05\/14\/chiamati-non-partirono\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":3427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[433],"tags":[435,434,437,62],"ppma_author":[20],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-ciccio","4":"post-3426","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-205-maggio-2026","9":"post_tag-bulgaria","10":"post_tag-chiamata","11":"post_tag-ebrei","12":"post_tag-operaincerta"},"authors":[{"term_id":20,"user_id":19,"is_guest":0,"slug":"ciccio","display_name":"Ciccio Schembari","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/schembari.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/schembari.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3428,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3426\/revisions\/3428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3426"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}