{"id":3165,"date":"2026-03-14T00:01:00","date_gmt":"2026-03-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3165"},"modified":"2026-03-14T07:23:24","modified_gmt":"2026-03-14T06:23:24","slug":"nel-nome-del-mercato-edgar-lee-masters-e-le-contraddizioni-della-democrazia-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/03\/14\/nel-nome-del-mercato-edgar-lee-masters-e-le-contraddizioni-della-democrazia-americana\/","title":{"rendered":"Nel nome del mercato: Edgar Lee Masters e le contraddizioni della democrazia americana"},"content":{"rendered":"\n<p>   Raccontava Fernanda Pivano che era stata la lettura dei versi di <strong>Edgar Lee Masters<\/strong> (1868-1950) ad avvicinarla alla letteratura americana e alla traduzione delle opere dei grandi scrittori &#8211; da Sherwood Anderson a William Faulkner, da Francis Scott Fitzgerald a Ernest Hemingway, da Edgar Allan Poe a Jack Kerouac &#8211; fino all\u2019indimenticato autore dell\u2019<em>Antologia di Spoon River <\/em>(1914-15).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suggerimento le era venuto da Cesare Pavese, suo professore di liceo, laureatosi nel 1930 con una tesi su Walt Whitman. Di ritorno dal confino a Brancaleone Calabro (1935-36), le aveva dato lezioni di Letteratura Comparata, invitandola a leggere un autore americano anzich\u00e9 Percy Bysshe Shelley, tema della sua tesi. \u00abAllora io non riuscivo a cogliere la differenza tra le due letterature. Lui la sera stessa mi fece trovare in portineria quattro libri \u2026l\u2019<em>Antologia di Spoon River <\/em>di Lee Masters, <em>Foglie d\u2019erba<\/em> di Whitman, <em>Addio alle armi<\/em> di Hemingway e <em>Il figlio di Windy McPherson<\/em> di Sherwood Anderson. Quella sera stessa aprii l\u2019<em>Antologia di Spoon River<\/em>, m\u2019innamorai cos\u00ec tanto di quelle parole che presi subito a tradurle. Conservavo segretamente nel cassetto della mia scrivania i fogli scritti a mano delle traduzioni\u2026 Pavese trov\u00f2 il manoscritto, lo prese e lo port\u00f2 all\u2019Einaudi. Fu pubblicato subito\u00bb. (<em>I miei amici americani<\/em>, intervista a Fernanda Pivano, a cura di Antonio Troiano, in Corriere della Sera, 15 novembre 1992). E il debito con Pavese prosegu\u00ec. \u00abMi aveva insegnato il mestiere del traduttore facendomi vedere un libro di Faulkner che stava traducendo e insegnandomi a sottolineare di rosso le parole che dovevo cercare sul vocabolario e di nero quelle che erano le ripetizioni. Mi ha insegnato a conservare nella traduzione italiana le ripetizioni dal testo originale, cosa che \u00e8 sempre stata il mio trucco professionale\u00bb (<em>La mia vita beat tra Pavese e Vasco<\/em>, intervista a Fernanda Pivano, a cura di Alain Elkann, La Stampa, 28 giugno 1998).<\/p>\n\n\n\n<p>Nei versi di Edgar Lee Masters, Pavese aveva individuato l\u2019autenticit\u00e0 del racconto dentro la poesia, ovvero la fusione tra lirica e narrazione, tra \u00abl\u2019estremo del soggettivismo con l\u2019estremo dell\u2019oggettivit\u00e0\u00bb, nel tentativo di \u00abdare una consistenza monumentale a ci\u00f2 che v\u2019\u00e8 di pi\u00f9 labile e irripetibile nell\u2019animo umano\u00bb: l\u2019anteprima sull\u2019 \u00abinferno del nuovo realismo\u00bb nella poesia del Novecento, avrebbe scritto Eugenio Montale all\u2019indomani della scomparsa dell\u2019americano. I protagonisti dell\u2019<em>Antologia<\/em> sono i personaggi di un villaggio, come gli abitanti dei paesi delle Langhe di Pavese, ciascuno con il proprio ruolo dentro la vita di comunit\u00e0, costellata di quotidianit\u00e0 e rapporti sociali, tra lavoro e famiglia, tra abitudini e tradizioni. Il loro racconto <em>post mortem<\/em> evoca il passato da vivi in sostanza reale ed essenziale, sfuggendo ai canoni letterari e proponendo una forma nuova di poesia: nessuno tra loro si ripiega in s\u00e9 stesso, ma offre una storia da condividere, con un inizio e una fine. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"852\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-852x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3169\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-852x1024.jpg 852w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-768x923.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-1278x1536.jpg 1278w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-1704x2048.jpg 1704w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic-425x511.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Grant_DeVolson_Wood_-_American_Gothic.jpg 1872w\" sizes=\"auto, (max-width: 852px) 100vw, 852px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Grant Wood, American Gothic (1930)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019esperienza di un nuovo mito corale, un epos occidentale \u2013 l\u2019espressione della provincia americana &#8211; &nbsp;che legher\u00e0 per sempre il nome di Masters a <em>Spoon River<\/em>, nonostante la sua prolifica produzione letteraria, tra raccolte di versi, una biografia di Abramo Lincoln, un saggio su Mark Twain e diversi testi in prosa, tra cui il romanzo <em>I bambini del mercato<\/em> (1922), tradotto per la prima volta in Italia dall\u2019editore romano Elliot nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"899\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Doisneau-768x899-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3170\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Doisneau-768x899-1.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Doisneau-768x899-1-256x300.jpg 256w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Doisneau-768x899-1-425x497.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Robert Doisneau, Les freres (1934)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il titolo <em>Children of the Market Place<\/em> trae spunto dal Vangelo di Matteo e dalla parabola dei fanciulli in piazza, cui la traduzione italiana in <em>mercato<\/em> aggiunge ulteriori riflessioni. Infatti, se ricorrendo all\u2019apologo evangelico sull\u2019esempio inascoltato di Giovanni Battista e di Ges\u00f9 per i farisei &#8211; \u00ab<em>Ma a chi paragoner\u00f2 io questa generazione? Essa \u00e8 simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.\u00c8 venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.&nbsp;\u00c8 venuto il Figlio dell&#8217;uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza \u00e8 stata resa giustizia dalle sue opere\u00bb (Matteo 11, 16-19) \u2013 <\/em>Masters mantiene uno sguardo critico sulla stagione della schiavit\u00f9 e sulla disumana tolleranza per quanto \u00e8 indicato come un \u00ababominio\u00bb, \u00e8 anche vero che l\u2019indagine sociologica attraverso il romanzo storico consente di estendere lo sguardo dalla comunit\u00e0 del villaggio all\u2019intero popolo americano, lungo il laborioso e tormentato cammino dalla <em>Dichiarazione d\u2019Indipendenza<\/em> (1776) alla <em>Costituzione degli Stati Uniti d\u2019America<\/em> (1787-89), segnato prima dalle posizioni radicali sudiste e dal compromesso nordista, poi dalla guerra di secessione (1861-65) fino all\u2019abolizione della schiavit\u00f9 a opera di Abramo Lincoln (1865).<\/p>\n\n\n\n<p>Al \u201crealismo\u201d dell\u2019<em>Antologia<\/em> corrisponde nel romanzo quello della ricostruzione storica, cui l\u2019autore presiede con l\u2019efficacia propria al suo profilo di avvocato nell\u2019Illinois, al corrente delle cronache politiche e dei fatti dell\u2019epoca, ripercorrendo la tragedia umana di uomini e donne di colore a rischio di essere rapiti negli Stati del Nord e deportati nel Sud, venduti al mercato e privati di quei diritti inalienabili &#8211; &nbsp;<em>life, liberty and the pursuit of happiness<\/em> \u2013 riconosciuti dalla Dichiarazione del 1776 e ignorati dai ricchi proprietari di piantagioni, indifferenti e capricciosi come i bambini del titolo. Del resto, la richiesta di manodopera era molto alta, soprattutto con l\u2019invenzione della sgranatrice di cotone, e sarebbe rimasta tale anche dopo l\u2019affrancamento dei neri, quando il reclutamento invest\u00ec persino l\u2019Italia unita. Se non aveva avuto successo il tentativo di nominare alla testa dell\u2019esercito nordista Giuseppe Garibaldi, che avrebbe accettato solo con l\u2019obiettivo di abolire la schiavit\u00f9, invece migliaia furono gli emigrati meridionali, in particolare siciliani, partiti alla volta della \u201czuccarata\u201d. La promessa di un lavoro ben retribuito come raccoglitori di zucchero, di terra e stabilit\u00e0 si sarebbe rivelata un\u2019illusione: come sull\u2019isola che avevano lasciato, non c\u2019erano terre per loro, ma solo padroni che pagavano poco e non esitavano a punire con l\u2019impiccagione o a esporre al linciaggio i <em>dagos<\/em> (da <em>until the day goes,<\/em> lavorare a giornata).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"380\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eyre_Crowe_-_Subasta_de_esclavos.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3168\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eyre_Crowe_-_Subasta_de_esclavos.jpg 500w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eyre_Crowe_-_Subasta_de_esclavos-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Eyre_Crowe_-_Subasta_de_esclavos-425x323.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Eyre Crowe, Schiavi in vendita a L&#8217;Avana (1854)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Alla trasfigurazione della morte dell\u2019<em>Antologia<\/em> si sostituisce il romanzo di formazione del protagonista James Miles, giovane diciottenne inglese che lascia l\u2019Europa per l\u2019America, dove ha ereditato le terre del padre e dove scoprir\u00e0 tutte le contraddizioni della democrazia americana, incapace di garantire la parit\u00e0 tra bianchi e neri. La disuguaglianza corrode i pilastri nazionali e inciampa nell\u2019abbandono dei pi\u00f9 deboli a un destino di prevaricazione, cui non si pu\u00f2 restare indifferenti: in visita a Trieste nel 2024, Papa Francesco citava i versi di <em>Citt\u00e0 vecchia<\/em> di Umberto Saba (1883-57) per annoverare l\u2019elenco dei tipi umani in strada &#8211; \u00abson merci e uomini il detrito di un gran porto di mare\u00bb &#8211; nelle cui sembianze albergano la piet\u00e0 e lo stesso Dio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"924\" height=\"673\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3176\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862.jpg 924w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862-768x559.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862-315x230.jpg 315w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/James_Hopkinsons_Plantation_Slaves_Planting_Sweet_Potatoes-1862-425x310.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 924px) 100vw, 924px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">James Hopkinsons, Schiavi in una piantagione di patate dolci, 1862<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"868\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-1024x868.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3174\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-1024x868.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-768x651.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-1536x1302.jpg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-2048x1735.jpg 2048w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Slave_Market-Atlanta_Georgia_1864-425x360.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Slave Market, Atlanta . Georgia (1864)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Invece, la schiavit\u00f9 trova personificazione nelle sembianze della giovane Zoe, la sorellastra nata dalle nozze del padre vedovo con una donna di colore, di cui James scopre all\u2019improvviso l\u2019esistenza. Intorno a lui, gli altri sanno gi\u00e0 \u2013 in Inghilterra, la nonna; negli Stati Uniti, l\u2019Avvocato Brooks che cura l\u2019esecuzione testamentaria, e i nuovi amici Reverdy e Sarah, sposi promessi &#8211; &nbsp;potrebbero consigliarlo, ma l\u2019inglese vuole associare a s\u00e9 la ragazza e dividere l\u2019eredit\u00e0 paterna in parti uguali, ignaro del peso sociale del pregiudizio razzista, che con <em>La capanna dello zio Tom<\/em> di Harriet Beecher Stowe (1811-1896) e pi\u00f9 avanti con <em>Il buio oltre la siepe<\/em> di Harper Lee (1926-1970), la letteratura cercava di scardinare.<\/p>\n\n\n\n<p>La parentela con la ragazza si riveler\u00e0 per James un elemento assolutamente condizionante: Dorothy rifiuter\u00e0 la sua proposta di matrimonio, difendendo i valori dell\u2019educazione sudista in cui \u00e8 cresciuta, e lui stesso prima andr\u00e0 a processo per l\u2019omicidio dell\u2019aggressore di Zoe, poi dovr\u00e0 trattare con il presunto vedovo per contenerne le pretese ereditarie. N\u00e9 baster\u00e0 l\u2019assoluzione a correggere il corso dell\u2019esistenza condivisa con la sorellastra: dopo la violenza subita, la ragazza si procurer\u00e0 l\u2019aborto &#8211; pur di non arrecare altri problemi al fratello agli occhi della comunit\u00e0 di Jacksonville, che nella loro convivenza intravede premesse incestuose e il sovvertimento del primato bianco -, e infine fuggir\u00e0 facendo perdere le proprie tracce e tutti la crederanno assassinata. James continuer\u00e0 a far crescere i propri affari, senza mai dimenticarla.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"310\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lincoln_Douglas.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3172\" style=\"width:500px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lincoln_Douglas.jpg 500w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lincoln_Douglas-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lincoln_Douglas-425x264.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Abramo Lincoln (1809-65) e Stephen A, Douglas (1813-61)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 infine una declinazione politica del realismo, di cui nel romanzo \u00e8 interprete Stephen A. Douglas (1813-1861), senatore dell\u2019Illinois e candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti contro l\u2019esponente repubblicano Abramo Lincoln. Douglas \u00e8 amico di James, che condivide con lui il pensiero liberista di Adam Smith (1723-1790) portato con s\u00e9 dall\u2019Europa anni prima. Su di esso ha fondato la condanna della schiavit\u00f9, riprovevole perch\u00e9 violava la libert\u00e0 degli essere umani; e antieconomica, poich\u00e9 gli schiavi non hanno interesse per l\u2019innovazione, subiscono lo stato di sottomissione e non sono motivati a essere parte attiva nei processi di produzione. Ne scaturisce che il progresso economico \u00e8 legato alla libert\u00e0 individuale dei lavoratori, non allo sfruttamento degli schiavi; e non c\u2019\u00e8 progresso che non passi per la civilt\u00e0 industriale e il potenziamento dei trasporti, che potrebbero estendere il Nord America nella vastit\u00e0 di un territorio compreso tra due oceani, come auspica Douglas profetizzando il cambiamento inaugurato dall\u2019estensione della rete ferroviaria. Sono i temi del realismo politico che lo allontanano dall\u2019abolizionismo, in luogo della non interferenza nella politica degli Stati del Sud nei confronti degli schiavi: un obiettivo possibile per uno impossibile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"766\" height=\"464\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-13-053826.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3171\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-13-053826.png 766w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-13-053826-300x182.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-13-053826-425x257.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 766px) 100vw, 766px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Eppure la candidatura di Lincoln, la serie di confronti dialettici sui rispettivi programmi dimostreranno che i tempi per l\u2019abolizione della schiavit\u00f9 sono maturi, non solo per contrastarne l\u2019affermazione nei nuovi territori dell\u2019ovest. Douglas \u00e8 un efficace oratore, tuttavia \u00e8 Lincoln a diventare Presidente, mentre le posizioni sudiste diventano ormai inconciliabili. \u00c8 l\u2019alba della secessione, che porter\u00e0 morte e distruzione, laddove il sogno presidenziale era quello di un unico Paese: \u00abChe l\u2019idea di un governo del popolo, dal popolo, per il popolo, non abbia a perire dalla terra\u00bb &#8211; dir\u00e0 nel Discorso di Gettysburg (1863), pronunciato in occasione della commemorazione dei caduti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"722\" height=\"519\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-14-065735.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3173\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-14-065735.png 722w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-14-065735-300x216.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Immagine-2026-03-14-065735-425x306.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Thure de Thulstrup, Hanckock a Gettysburg (1863)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La vittoria degli Stati del Nord sancisce la via verso il primato del Congresso e del Costituzionalismo, in vista della formalizzazione del dettato egualitario della Dichiarazione del 1776; e prima di tornare su James, vale la pena soffermarsi sul lavoro del padre fondatore Benjamin Franklin (1706-90), sull\u2019ispirazione illuminista che soffiava dall\u2019Europa e sul contributo del giurista e filosofo napoletano Gaetano Filangieri (1752-88), autore della <em>Scienza della Legislazione<\/em> (1780-88). <\/p>\n\n\n\n<p>Masters non ne parla, ma fu il diplomatico Luigi Pio a fare conoscere a Franklin, durante un soggiorno a Parigi, i primi libri pubblicati dal giurista partenopeo, e a raccoglierne il favore anche rispetto alla trattazione penalistica, cui l\u2019americano si sarebbe apprestato al rientro in America.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne seguirono una corrispondenza tra i due, analizzata dagli storici e attestante l\u2019interesse di Franklin per l\u2019opera, quanto ai temi della pace, \u00abprima legge delle nazioni\u00bb, del costituzionalismo federale necessario, dell\u2019uguaglianza a difesa del \u00abnodo sociale\u00bb, del libero commercio e della libera concorrenza; e lo scambio tra alcuni dei libri di Filangieri e una copia della Costituzione americana (1787-89).<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019epilogo accoglie il lettore nel 1900, quando James \u00e8 ormai ottuagenario e pu\u00f2 parlare come il testimone di un\u2019era trascorsa nel presente in cui bianchi e neri lavorano nello stesso modo, Il suo sogno illuminista lo ha condotto in America, verso la costruzione della propria fortuna e di una famiglia in cui mettere radici. Il mercato delle voci che lo circondavano non esiste pi\u00f9, sono scomparsi gli amici Reverdy e Sarah, Douglas, la moglie Dorothy che lo aveva un tempo rifiutato e che lui aveva continuato ad amare, anche dopo avere conosciuto Abigail, utopia di sola mente, e Isabel, utopia di solo cuore, al suo fianco nel viaggio in Italia, verso l\u2019esperienza della bellezza nei paesaggi e nell\u2019arte, tra le incisioni di Piranesi e la pittura rinascimentale. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"762\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-1024x762.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3175\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-1024x762.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-768x572.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-1536x1143.jpg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-2048x1524.jpg 2048w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Piranesi-16025-425x316.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche Zoe, ritrovata dopo le tristi vicende che l\u2019avevano messa in fuga, \u00e8 morta: il personaggio salvifico che aveva aperto il romanzo lo chiude, e adesso James \u00e8 un sopravvissuto che non ha sprecato la propria esistenza, ma possiede l\u2019eredit\u00e0 della memoria, dopo avere perso ogni cosa nell\u2019incendio di Chicago. \u00c8 una condizione quasi profetica, se pensiamo che anche Masters mor\u00ec in miseria. Eppure all\u2019alba del nuovo secolo James non \u00e8 affatto rassegnato: ha vissuto tanto a lungo da potere dire che per la libert\u00e0 vale la pena \u00abobbedire poco e resistere molto\u00bb, con i versi di Walt Whitman. E che forse \u00e8 pi\u00f9 importante della stessa vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Riferimenti bibliografici<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Edgar Lee Masters, <em>I bambini del mercato<\/em> (1922), Elliot 2021<\/li>\n\n\n\n<li>Edgar Lee Masters, <em>Antologia di Spoon River<\/em>, a cura di Fernanda Pivano, Einaudi 2013<\/li>\n\n\n\n<li>Alain Elkann, <em>Interviste 1989-2000<\/em>, Bompiani 2000<\/li>\n\n\n\n<li>Eugenio Montale, <em>Celebre e sconosciuto l\u2019autore di \u00abSpoon River\u00bb <\/em>in Corriere della Sera, 8 marzo 1950<\/li>\n\n\n\n<li>Umberto Saba, <em>Il Canzoniere<\/em> (1900-1954), Einaudi 2019<\/li>\n\n\n\n<li>Harper Lee, <em>Il buio oltre la siepe<\/em> (1960), Feltrinelli 2019<\/li>\n\n\n\n<li>Enrico Deaglio, <em>Storia vera e terribile tra Sicilia e America<\/em>, Sellerio 2015<\/li>\n\n\n\n<li>Nadia Urbinati, <em>Ai confini della democrazia<\/em>, Donzelli 2007<\/li>\n\n\n\n<li>Nadia Fusini, <em>Uomini e donne<\/em>, Donzelli 1995<\/li>\n\n\n\n<li>Luciano Canfora, <em>L\u2019invenzione della democrazia<\/em>, Editori Laterza 2025<\/li>\n\n\n\n<li>Amedeo Arena, <em>Cittadino di tutti i luoghi, contemporaneo di tutte le et\u00e0: l\u2019universalit\u00e0 del pensiero di Gaetano Filangieri<\/em>, Editoriale Scientifica Napoli 2024<\/li>\n\n\n\n<li>Walt Whitman, <em>Foglie d\u2019erba<\/em>, Einaudi 1993<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raccontava Fernanda Pivano che era stata la lettura dei versi di Edgar Lee Masters (1868-1950) ad avvicinarla alla letteratura americana e alla traduzione delle opere dei grandi scrittori &#8211; da Sherwood Anderson a William Faulkner, da Francis Scott Fitzgerald a Ernest Hemingway, da Edgar Allan Poe a Jack Kerouac &#8211; fino all\u2019indimenticato autore dell\u2019Antologia di Spoon River (1914-15).&nbsp; Il suggerimento le era venuto da Cesare Pavese, suo professore di liceo, laureatosi nel 1930 con una tesi su Walt Whitman. Di ritorno dal confino a Brancaleone Calabro (1935-36), le aveva dato lezioni di Letteratura Comparata, invitandola a leggere un autore americano anzich\u00e9 Percy Bysshe Shelley, tema<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/03\/14\/nel-nome-del-mercato-edgar-lee-masters-e-le-contraddizioni-della-democrazia-americana\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[386],"tags":[],"ppma_author":[13],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-petula","4":"post-3165","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-203-marzo-2026"},"authors":[{"term_id":13,"user_id":7,"is_guest":0,"slug":"petula","display_name":"Petula Brafa","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/brafa.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/brafa.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3165"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3178,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165\/revisions\/3178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3165"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}