{"id":3098,"date":"2026-03-14T00:01:00","date_gmt":"2026-03-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3098"},"modified":"2026-03-11T10:48:32","modified_gmt":"2026-03-11T09:48:32","slug":"tra-tappeti-spezie-e-minareti-lanima-segreta-e-il-respiro-antico-dei-bazar-distanbul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/03\/14\/tra-tappeti-spezie-e-minareti-lanima-segreta-e-il-respiro-antico-dei-bazar-distanbul\/","title":{"rendered":"Tra tappeti, spezie e minareti: l&#8217;anima segreta e il respiro antico dei bazar di Istanbul"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>CONVERSAZIONE CON UN\u2019AMICA TURCA<\/strong>, <strong>MINE TURKILI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In epoca medievale, in particolare in Europa i <strong>mercanti <\/strong>erano semplicemente persone che cercavano di sopravvivere o provavano ad arricchirsi attraverso il commercio. Questo non significa che i <strong>mercanti medievali <\/strong>si limitavano a vendere cose, infatti ben presto, influenzarono la politica delle proprie citt\u00e0, talvolta arrivando ad occupare importanti posizioni di <a href=\"https:\/\/www.studenti.it\/topic\/il-governo.html\">governo<\/a>. La vicenda storica dei mercanti nel Medioevo<strong> <\/strong>testimonia bene come, tra il XII ed il XVI secolo, il lavoro inizia ad affermarsi non pi\u00f9 come un\u2019attivit\u00e0 degradante, ma come un mezzo per diventare liberi.                                                                          Col tempo il mercato \u00e8 diventato anche luogo di socialit\u00e0, nido del folklore, teatro senza sipario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3102\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03-425x283.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/CF216536-38AD-4269-BCD0-00E63306BA03.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>(Gran Bazar d&#8217;Istanbul, uno scorcio)<\/p>\n\n\n\n<p>Una citt\u00e0 che porto particolarmente nel cuore \u00e8 <em>Istanbul<\/em>, la vecchia Costantinopoli ovvero una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti e influenti del Medioevo. Situata in una posizione strategica tra l&#8217;Europa e l&#8217;Asia, la citt\u00e0 prosper\u00f2 per secoli come capitale dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Oriente, diventando un crocevia di culture, commerci e religioni.Durante il suo periodo di massimo splendore, <em>Costantinopoli <\/em>era una citt\u00e0 ricca e fiorente, famosa per le sue magnifiche chiese, i suoi palazzi lussuosi e le sue vivaci attivit\u00e0 commerciali. La citt\u00e0 era un importante centro di produzione e commercio di seta, spezie, avorio e altre merci di lusso, che attiravano mercanti da tutto il mondo conosciuto. Nel 1453, la citt\u00e0 fu assediata e conquistata dai Turchi Ottomani, segnando la fine dell&#8217;Impero Bizantino e l&#8217;inizio di una nuova era per la citt\u00e0, che divenne la capitale dell&#8217;Impero Ottomano con il nome di Istanbul.<br>Nonostante la sua caduta, Costantinopoli lasci\u00f2 un&#8217;eredit\u00e0 duratura al mondo medievale. La sua cultura, la sua arte e le sue istituzioni influenzarono profondamente l&#8217;Europa orientale e il mondo islamico. La citt\u00e0 rimase un importante centro di commercio e cultura anche sotto il dominio ottomano, continuando ad essere una metropoli sospesa tra Oriente e Occidente.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Il turista, che visita la perla del Bosforo, rimane colpito da monumenti, palazzi, minareti, ponti e anche dai suoi mercati che suscitano una giostra di emozioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Voglio soffermarmi in particolare sul Gran Bazar (Kapal\u0131\u00e7ar\u015f\u0131) e sul Mercato delle spezie. Profumi, colori, sapori sono l\u2019anima di questi mercati, ma soprattutto di Istanbul stessa. Camminare tra le sue botteghe sembra di viaggiare nel tempo, nel cuore pulsante di una citt\u00e0 che da secoli \u00e8 crocevia di popoli, storie e tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>E a proposito dei bazar della citt\u00e0 turca, proviamo ad approfondire conversando con Mine Turkili, giornalista e scrittrice turca, che vive a Istanbul.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 tra il Gran Bazar sorto nella seconda met\u00e0 del XV secolo e quello di oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per secoli, il <strong>Gran Bazar di Istanbul<\/strong> \u00e8 stato il cuore pulsante del commercio e dell&#8217;artigianato della citt\u00e0; esso era pi\u00f9 di un semplice mercato: era il centro commerciale dell&#8217;Impero Ottomano, che collegava Asia, Europa e Africa. I mercanti commerciavano di tutto, dalla seta alle spezie, dai gioielli alle armi. Qui operavano le corporazioni, organizzando gli scambi e mantenendo standard qualitativi.                         Come centro del commercio mediterraneo, il Grand Bazar d\u2019Istanbul<strong> <\/strong>divenne famoso in tutto il mondo per oreficeria, tessili e beni di lusso.<strong> <\/strong>Oggi continua a prosperare come simbolo vivente del patrimonio culturale e commerciale d&#8217;Istanbul, attraendo milioni di visitatori ogni anno. E\u2019 comunque un luogo prettamente turistico e anche i prezzi sono sicuramente pi\u00f9 alti rispetto ad altri mercati della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa puoi dirmi a proposito del famoso Mercato delle Spezie?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Mercato delle spezie (M\u0131s\u0131r \u00c7ar\u015f\u0131s\u0131) \u00e8 sempre stato un mercato alimentare perfetto per acquistare lokum, spezie, caff\u00e8 e frutta secca in cui l&#8217;atmosfera \u00e8 aromatica e colorata. Situato nel quartiere di Aix-en-Provence, questo mercato storico delizia i visitatori con i suoi profumi, colori e sapori fin dal XVII secolo. Pi\u00f9 che un semplice mercato, \u00e8 un punto di riferimento culturale dove storia, commercio e vita quotidiana si fondono in un mix variopinto. E\u2019 tuttora frequentato anche dagli abitanti del luogo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"701\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-701x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3100\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-701x1024.jpg 701w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-768x1122.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-1051x1536.jpg 1051w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-1401x2048.jpg 1401w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-376x550.jpg 376w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/mercato-delle-spezie-scaled.jpg 1752w\" sizes=\"auto, (max-width: 701px) 100vw, 701px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>E gli stambuli\u00f2ti che mercati frequentano<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro bazar molto grande, che si svolge il marted\u00ec, si trova nel quartiere di Kadikoy, sulla parte asiatica della citt\u00e0. In turco si chiama \u201cSali Pazan\u201d, cio\u00e8 proprio mercato del marted\u00ec. Oggi si svolge in una grande struttura coperta con centinaia e centinaia di banchi e ogni settimana accoglie migliaia di persone. Comunque, in tutta la citt\u00e0 ce ne sono tantissimi, ma in genere si tratta di mercati rionali di varia grandezza che nessun turista conosce. Io ne frequento uno vicino casa mia, in zona Rumeli Hisan, sul lato europeo del Bosforo, vicino alla famosa fortezza ottomana Rumeli Hisan. E\u2019 molto meno turistico rispetto ai grandi bazar della citt\u00e0 e devo dire che \u00e8 davvero autentico. Si svolge il sabato. E\u2019 uno di quei mercati dove puoi comprare dai pomodori alle tende per il salotto nello stesso corridoio.                                  Un piccolo segreto che ho scoperto da tempo \u00e8 che diventa pi\u00f9 conveniente acquistare nell\u2019ultima ora prima di chiudere quando i venditori abbassano i prezzi per vendere tutto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/frutta-jpg.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3101\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/frutta-jpg.jpg 960w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/frutta-jpg-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/frutta-jpg-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/frutta-jpg-425x283.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa in particolare che ti affascina di questi luoghi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A me piace molto frequentare il mio bazar perch\u00e9 mi capita spesso di incontrare persone che conosco e ci soffermiamo a commentare, a raccontarci, mentre vedo passare di mano in mano sacchetti di frutta, sento i venditori urlare i prezzi e la gente che contratta. E\u2019 praticamente un piccolo teatro urbano settimanale e, quando vado, non ho fretta perch\u00e9 \u00e8 un posto da esplorare. Ogni banco custodisce una storia, ogni cesta una stagione, ogni voce un frammento di citt\u00e0. Le tende colorate sventolano come vele e la folla scorre tra i banchi come un fiume fatto di passi e parole.Insomma \u00e8 come se per qualche ora la citt\u00e0 smettesse di correre per fermarsi l\u00ec, tra una pesca matura e un sacchetto di pane, a ricordarsi che vivere \u00e8 anche questo: incontrarsi tra i colori del quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3103\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935-300x200.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935-768x512.png 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935-425x283.png 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9F81811B-A3D9-4D67-9303-3050FD3DF935.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il vero segreto dei bazar d\u2019Istanbul? E\u2019 l\u2019esperienza stessa: il ritmo lento della scoperta, l\u2019eco delle lingue del mondo, la magia di un luogo dove l\u2019Oriente e l\u2019Occidente si incontrano ogni giorno. Quando si va via, una piccola parte di quel racconto continua a viaggiare con noi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONVERSAZIONE CON UN\u2019AMICA TURCA, MINE TURKILI In epoca medievale, in particolare in Europa i mercanti erano semplicemente persone che cercavano di sopravvivere o provavano ad arricchirsi attraverso il commercio. Questo non significa che i mercanti medievali si limitavano a vendere cose, infatti ben presto, influenzarono la politica delle proprie citt\u00e0, talvolta arrivando ad occupare importanti posizioni di governo. La vicenda storica dei mercanti nel Medioevo testimonia bene come, tra il XII ed il XVI secolo, il lavoro inizia ad affermarsi non pi\u00f9 come un\u2019attivit\u00e0 degradante, ma come un mezzo per diventare liberi. 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