{"id":3064,"date":"2026-03-14T00:01:00","date_gmt":"2026-03-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=3064"},"modified":"2026-03-04T12:12:09","modified_gmt":"2026-03-04T11:12:09","slug":"gas-mazzarelli-il-mercato-solidale-che-fa-crescere-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/03\/14\/gas-mazzarelli-il-mercato-solidale-che-fa-crescere-il-territorio\/","title":{"rendered":"Gas Mazzarelli: il mercato solidale che fa crescere il territorio"},"content":{"rendered":"\n<p>Se \u00e8 vero, com\u2019\u00e8 vero, che ogni azione che compiamo nella nostra quotidianit\u00e0 ha un impatto, ce n\u2019\u00e8 una che pesa pi\u00f9 di altre: l\u2019alimentazione. Quando andiamo a fare la spesa dobbiamo prendere coscienza del fatto che abbiamo la libert\u00e0 e il potere di scegliere ci\u00f2 che \u00e8 meglio per noi e per l\u2019ambiente: possiamo essere, cio\u00e8, cittadini responsabili. A tal proposito si pu\u00f2 seguire l\u2019esempio di molti concittadini che fanno parte del Gruppo di Acquisto Solidale Mazzarelli (GAS) di Marina di Ragusa. Per conoscere meglio questa tipologia di mercato ho intervistato la presidente Paola, e Cecilia, responsabile degli eventi culturali del GAS.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci raccontate come \u00e8 nato il GAS Mazzarelli e come \u00e8 cresciuto?<\/strong><br>Nel 2016, insieme ad altre persone gi\u00e0 attive sul territorio, partecipammo a un bando regionale dal titolo \u201cGiovani Attivi e Solidali\u201d, che aveva l\u2019intento di promuovere la nascita dei gruppi di acquisto. Dopo aver selezionato produttori del territorio ragusano che seguivano pratiche sostenibili, abbiamo iniziato a ordinare un quantitativo di merce da dividere tra noi 13 soci.<br>In breve tempo siamo cresciuti grazie al passaparola e alla disponibilit\u00e0 di prodotti sani, come ad esempio le uova fresche per i bambini. Una spinta notevole \u00e8 arrivata anche dai diportisti che, nonostante la permanenza stagionale a Marina di Ragusa, sono molto attenti ai prodotti locali e abituati a fare una spesa settimanale oculata nelle quantit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E oggi come siete organizzati?<\/strong><br>Con l\u2019aumentare della richiesta abbiamo incrementato e diversificato i fornitori, ma soprattutto abbiamo cambiato modalit\u00e0 organizzativa: non facciamo pi\u00f9 un unico ordine da ripartire tra tutti, bens\u00ec sono i soci stessi che ordinano direttamente ai produttori, i quali preparano le cassette da distribuire il mercoled\u00ec pomeriggio. Il metodo \u00e8 stato reso possibile grazie a una piattaforma online sulla quale i fornitori caricano i listini e i soci, entro il luned\u00ec, scelgono la merce. Questa prassi consente al produttore di sapere con precisione quanta merce raccogliere, di avere una certezza sulle vendite e, soprattutto, crea un rapporto diretto tra consumatore e produttore, basato sulla fiducia e sulla reciproca considerazione. Se i soci che non sono riusciti ad ordinare potranno comunque acquistare al mercatino del mercoled\u00ec pomeriggio perch\u00e8 i fornitori portano sempre qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/angelo-830-x-385-px.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3065\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/angelo-830-x-385-px.png 830w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/angelo-830-x-385-px-300x139.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/angelo-830-x-385-px-768x356.png 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/angelo-830-x-385-px-425x197.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>La maggior parte delle persone acquista generi alimentari nei discount o nei supermercati per convenienza. Perch\u00e9 dovrebbero preferire il mercatino di Marina di Ragusa?<\/strong><br>Al GAS si trovano solo prodotti essenziali, quindi non si \u00e8 indotti a comprare merce inutile o in quantit\u00e0 eccessive, con il rischio di sprecarla. A chi sostiene che da noi i prezzi siano alti rispondiamo che un prodotto \u00e8 caro solo se non vale ci\u00f2 che si paga: i nostri prodotti sono s\u00ec pi\u00f9 costosi, ma perch\u00e9 hanno una qualit\u00e0 superiore. Ad esempio, le nostre verdure hanno una resa maggiore rispetto a quelle coltivate con metodi tradizionali e intensivi. Apparentemente al supermercato si risparmia perch\u00e9 il prezzo al chilo \u00e8 inferiore, ma poi si ha meno prodotto nel piatto, oltre al fatto \u2014 non trascurabile \u2014 che spesso si consumano alimenti trattati con pesticidi. Il supermercato \u00e8 pratico, ma se vogliamo adottare un comportamento etico e sano dobbiamo fare un piccolo sforzo iniziale che poi diventer\u00e0 abitudine, e tutto il sistema ne beneficer\u00e0: la nostra salute, l\u2019ambiente e l\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi garantisce che al GAS Mazzarelli si acquistino solo prodotti sani, buoni e sostenibili?<\/strong><br>Nella selezione di un fornitore effettuiamo innanzitutto una visita in azienda: di solito andiamo noi del direttivo, ascoltiamo la storia del produttore, osserviamo come lavora e facciamo una prima ricognizione. Se il riscontro \u00e8 positivo, torniamo con il nostro agronomo di fiducia, che pone domande dettagliate sui sistemi di produzione e selezione del prodotto e consegna un formulario da compilare, successivamente analizzato e verificato. Se il produttore supera queste verifiche pu\u00f2 diventare fornitore GAS, ma sar\u00e0 comunque sottoposto a controlli periodici. I soci hanno potuto verificare direttamente l\u2019operato dei produttori durante gli Open Day, giornate dedicate alla visita delle aziende: occasioni in cui i produttori si raccontano e i soci vivono un\u2019esperienza diretta. Si trascorrono momenti coinvolgenti, nascono amicizie e scambi culturali, e si \u201ccoltivano\u201d insieme fiducia e solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/open-day-830-x-385-px.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3066\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/open-day-830-x-385-px.png 830w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/open-day-830-x-385-px-300x139.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/open-day-830-x-385-px-768x356.png 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/open-day-830-x-385-px-425x197.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il GAS, quindi, non \u00e8 solo un luogo di compravendita, ma un \u201cmercato\u201d di esperienze e cultura.<\/strong><br>Esatto. Da noi le persone comprendono quanto impegno e sacrificio i produttori mettano nel loro lavoro. Questa empatia ha fatto nascere vere amicizie tra soci e produttori. Molti soci stagionali portano con s\u00e9 i prodotti del territorio, contribuendo a farlo conoscere e valorizzare anche altrove. Oltre a frutta e verdura, offriamo numerosi prodotti da dispensa: pasta, farina, formaggi stagionati, creme spalmabili, conserve, frutta secca, miele, vino e olio. Siamo orgogliose di aver contribuito a educare le persone a un diverso modo di fare la spesa, che le induce ad acquistare solo ci\u00f2 di cui hanno realmente bisogno, riducendo gli sprechi. Abbiamo anche trasmesso l\u2019idea che non sia l\u2019estetica a determinare la qualit\u00e0 di un prodotto: bont\u00e0 e genuinit\u00e0 si gustano anche in un alimento imperfetto nell\u2019aspetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando si compra al mercatino del GAS non si fa semplicemente la spesa, ma si mettono in movimento azioni virtuose<\/strong>?<br>Certamente. Un prodotto a km zero sostiene il nostro territorio e quei piccoli produttori che altrimenti rischierebbero di scomparire. Grazie a loro si mantiene la biodiversit\u00e0 \u2014 a differenza di quanto accade con i pomodori ibridi coltivati in serra \u2014 e si tutelano le regole del lavoro. Il vero cambiamento si realizza seguendo queste pratiche, produttori e consumatori insieme. Non abbiamo cambiato il mondo, ma abbiamo cambiato la vita dei produttori, che oggi hanno un reddito certo e la libert\u00e0 di continuare a produrre in modo sano. Abbiamo contribuito alla salute dei nostri soci e reso pi\u00f9 virtuose le abitudini di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questi anni come vi siete evoluti e quali sono i progetti futuri?<\/strong><br>Oggi contiamo 130 soci e numerosi produttori: siamo il mercatino pi\u00f9 importante del territorio ragusano. Dal 2023 io, Paola, sono la nuova presidente e ho cercato di aprire il GAS ai pi\u00f9 giovani, anche attraverso le pagine social e una presenza attiva sul territorio, collaborando con associazioni che condividono i nostri valori per tutelare e promuovere il territorio siciliano. Il GAS \u00e8 inoltre molto attento alle richieste dei soci e della comunit\u00e0: abbiamo aggiunto una distribuzione mensile il sabato mattina, per dare la possibilit\u00e0 di fare la spesa anche a chi non pu\u00f2 il mercoled\u00ec pomeriggio. Ci stiamo aprendo anche ad altre realt\u00e0, come Santa Croce. Io, Cecilia, dopo diversi anni di presidenza, oggi sono responsabile degli eventi culturali. Continuiamo a organizzare attivit\u00e0 educative e culturali per le scuole e per gli adulti e resto a disposizione del gruppo con la mia esperienza e la mia conoscenza del contesto sociale ragusano. Non ci fermiamo: siamo molto orgogliose del nostro GAS Mazzarelli, cos\u00ec come lo sono tutti i soci e i produttori!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se \u00e8 vero, com\u2019\u00e8 vero, che ogni azione che compiamo nella nostra quotidianit\u00e0 ha un impatto, ce n\u2019\u00e8 una che pesa pi\u00f9 di altre: l\u2019alimentazione. Quando andiamo a fare la spesa dobbiamo prendere coscienza del fatto che abbiamo la libert\u00e0 e il potere di scegliere ci\u00f2 che \u00e8 meglio per noi e per l\u2019ambiente: possiamo essere, cio\u00e8, cittadini responsabili. A tal proposito si pu\u00f2 seguire l\u2019esempio di molti concittadini che fanno parte del Gruppo di Acquisto Solidale Mazzarelli (GAS) di Marina di Ragusa. 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Ci raccontate<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/03\/14\/gas-mazzarelli-il-mercato-solidale-che-fa-crescere-il-territorio\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":3067,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[386],"tags":[],"ppma_author":[14],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-rita","4":"post-3064","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-203-marzo-2026"},"authors":[{"term_id":14,"user_id":21,"is_guest":0,"slug":"rita","display_name":"Rita Luciani","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luciani.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luciani.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3064"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3074,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3064\/revisions\/3074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3064"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}