{"id":2871,"date":"2026-02-14T00:01:00","date_gmt":"2026-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2871"},"modified":"2026-02-11T10:49:14","modified_gmt":"2026-02-11T09:49:14","slug":"battiato-e-il-mito-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/battiato-e-il-mito-dellamore\/","title":{"rendered":"Battiato e il mito dell&#8217;amore"},"content":{"rendered":"\n<p>Gesuiti euclidei, cinghiali bianchi, penne stilografiche, aerei da caccia, treni di Tozeur, mondi lontanissimi, meccaniche celesti, correnti gravitazionali, insalata e uva passa, orinali ed erezioni (anche se timide). E poi tutti i muscoli del corpo, tranne uno. Il cuore, ahim\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>In centinaia di brani scritti, arrangiati, cantati da Franco Battiato, in una carriera che ha saputo viaggiare in tutti gli spazi possibili delimitati dalle sette note, il \u201ccuore\u201d non sembra avere mai un ruolo da protagonista. Non trova posto neppure nel suo brano pi\u00f9 celebre, <em>La cura<\/em>, un manifesto dell\u2019amore universale.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure tutto era cominciato con un battito cardiaco. \u00c8 cos\u00ec che si apre, prima ancora delle parole e delle note, <em>Fetus<\/em> brano che d\u00e0 il titolo al primo long-playing del Maestro di Jonia. Segue un verso: <\/p>\n\n\n\n<p><em>Non ero ancora nato e gi\u00e0 sentivo in cuore <\/em><br><em>che la mia vita nasceva senza amore,<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>che declina la rima pi\u00f9 inflazionata nella maniera pi\u00f9 spiazzante possibile. Il cuore serve a capire che la vita \u00e8 un fatto puramente biologico, che non necessita di alcun sentimento per manifestarsi. \u00c8 pur vero che qui siamo agli albori di una carriera che virer\u00e0 sempre in traiettorie ascendenti e trasversali, ma il passaggio citato rester\u00e0 molto significativo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Fetus\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1FnDYSlITXU?list=PLWreoQtyxAqlMn8GTzkqwYIZXmJ5Ceefe\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Gli anni della sperimentazione eclissano il cuore e si affannano tra formule scientifiche, sprazzi di memorie lontane, cieli di schizofrenia, fino a giungere alla catarsi di un suono puro che non ha bisogno pi\u00f9 neppure della voce.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 ne <em>L\u2019era del cinghiale bianco<\/em>, che risorge in Battiato una vocazione pop. Prigioniero del &#8220;Re del mondo&#8221; e poi celato nel dialetto siciliano di <em>Stranizza d\u2019amuri<\/em>, torna a battere il nostro muscolo di riferimento, rianimato da <em>\u2019na scossa \u2018ndo cori<\/em>, un\u2019emozione che non \u00e8 certo un\u2019aritmia, ma proprio il segno di un innamoramento sincero. Ma \u00e8 uno sprazzo di autenticit\u00e0 che ritroveremo solo dopo molti anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Stranizza D&#039;Amuri (Remastered 2019)\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qk5gBJ78c6w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>N<strong>el disco <\/strong><em>Patriots<\/em> la parola \u201ccuore\u201dappare fugace nei fulminanti versi del brano <em>Venezia-Istanbul dove nel solito vortice di immagini e citazioni ascoltiamo: <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Socrate parlava spesso delle gioie e dell\u2019amore e nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E nulla pi\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019epocale <em>La voce del padrone<\/em> la parola \u201ccuore\u201d non compare mai. Tutto passa attraverso immagini, allusioni, cultura, ironia e distanza. Nei sette brani che hanno fatto la storia della musica italiana e che hanno polverizzato record di vendite tra centri di gravit\u00e0, bandiere bianche, uccelli che volano in alto, nostalgia, segnali di vita e persino tanto sesso, non c\u2019\u00e8 spazio per il \u201ccuore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E la musica non cambia, \u00e8 proprio il caso di dirlo, negli album a venire. Con la sola eccezione di un brano di grande bellezza che si intitola <em>La stagione dell\u2019amore<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ancora un altro entusiasmo ti far\u00e0 pulsare il cuore<\/em> canta Battiato dandoci l\u2019illusione che l\u2019innamoramento possa essere qualcosa di dolce, di bello. In realt\u00e0, forse, suggerendoci che la ciclicit\u00e0 di questo amore che <em>viene e va<\/em> come le stagioni, possa essere pi\u00f9 prossimo a un\u2019influenza o a un raffreddore che a un elemento positivo e vitale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Franco Battiato - La stagione dell&#039;amore\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/J1IT9WqI7zA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il cuore, nei <em>Mondi lontanissimi<\/em> di Battiato, soffre un poco di \u201caritmia\u201d e l\u2019unica canzone quasi d\u2019amore, come direbbe il suo collega Guccini, ha per titolo <em>L\u2019animale<\/em>. Non proprio un buon viatico per credere che al cuore sia riservato un posto di privilegio.<\/p>\n\n\n\n<p>A chiarire in definitiva le cose, per\u00f2, ci pensano tre brani meno conosciuti ma coevi, composti sul finire degli anni Ottanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo, <em>Secondo imbrunire<\/em> (dall\u2019album Fisiognomica) la contrapposizione tra la voce del cuore e la vocazione a una vita solitaria appare nettissima e insanabile. <\/p>\n\n\n\n<p><em>E il cuore quando si fa sera muore d\u2019amore, <\/em><br><em>non si vuol convincere che \u00e8 meglio vivere da soli<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Secondo Imbrunire (2008 Remaster)\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/E_O69GjoYcg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il secondo brano si intitola &#8220;Il mito dell&#8217;amore&#8221; e aggiunge una drammatacit\u00e0 quasi funerea alle immagini di due innamorati che si lasciano su un lungomare. Il protagonista maschile della coppia decide di abbandonare la ragazza e dichiara senza troppi giri di parole:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Mi tocchi il cuore e la libert\u00e0<\/em><br><em>ma solo l&#8217;idea mi fa sentire prigioniero<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Mito Dell&#039;Amore (2008 Remaster)\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qxT9d1kzkNM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Non basta la dolcezza di <em>E ti vengo a cercare<\/em>, brano simbolo di questo LP, a lenire l\u2019idea che l\u2019amore tra esseri umani possa custodire qualcosa di buono. &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il processo che condanna senza appello il \u201ccuore\u201d nella poetica di Battiato si celebra in un disco parallelo. Parliamo di un brano scritto per Milva che si intitola programmaticamente <em>Le vittime del cuore<\/em>. Non \u00e8 altro che un elenco spietato delle vulnerabilit\u00e0 emotive di chi crede nell\u2019amore. Non c\u2019\u00e8 passaggio di questo testo che non metta in guardia in tal senso.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLe vittime del cuore vivono di ideali <\/em><br><em>cercando un nuovo dolore che porter\u00e0 delle ferite speciali\u2026 <\/em><br><em>Poveri prigionieri d&#8217;amore\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E ancora:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il potere dell&#8217;amore chi lo pu\u00f2 mai fermare?<\/em><br><em>Soltanto un&#8217;anima pura pu\u00f2 scappare<\/em><br><em>dai tranelli del cuore e ancora e sempre<\/em><br>u<em>n mare di parole, energie da sprecare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E se il concetto non fosse ancora chiaro arriva l\u2019affondo finale: <\/p>\n\n\n\n<p><em>Io degli innamorati del loro mondo ideale e delle loro avventure <\/em><br><em>non saprei che cosa invidiare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Le Vittime Del Cuore\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GWBMBkQKMUo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo pochi anni, toccate vette mistiche di grande rilievo, Franco Battiato abdicher\u00e0 quasi del tutto al ruolo di poeta, lasciando al filosofo Manlio Sgalambro il compito di comunicare attraverso le parole. Cercare una qualche consolazione per il cuore nei suoi versi sarebbe un tragico errore. L&#8217;empiet\u00e0 di Sgalambro non risparmia Dio, figuriamoci i moti del cuore messi addirittura sotto accusa in uno spietato Auto da f\u00e9 che anela a <em>praticare il sesso senza sentimenti<\/em>. Altri titoli chiarificatori riguardo la vita di coppia? &#8220;Amata solitudine&#8221;, &#8220;La quiete dopo un addio&#8221;, &#8220;I giorni della monotonia&#8221;&#8230;.  <\/p>\n\n\n\n<p>Persino nel testo di <em>Tutto l\u2019universo obbedisce all\u2019amore<\/em> Battiato non manca di farci notare come si possa rimanere schiavi delle catene dell\u2019amore.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"F.Battiato ft.C.Consoli-Tutto L&#039;Universo Obbedisce All&#039;Amore\" width=\"1260\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Q0pH-AEtdgw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La via del cuore, per lo meno riferita alla vita di coppia, non \u00e8 la strada intrapresa da Battiato nel suo percorso umano ed artistico. Ma alla fine della strada un piccolo colpo di scena si celebra in uno dei brani, a mio avviso, meno riusciti di Franco Battiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Affaticato dalla malattia e forse consapevole di estrarre sempre piccoli tesori ma da risorse ormai esauste, Battiato congeda <em>Le nostre anime, <\/em>tra i suoi ultimi brani e forse il suo testamento. Un testo di immediata sincerit\u00e0 e che potrebbe lasciare interdetti per una prosaicit\u00e0 alla quale l\u2019artista non ci aveva abituati. Si racconta dell\u2019incontro con un amore del passato con il quale si sogna di percorrere l\u2019ultimo tratto della propria vita. In questa canzone Battiato si lascia scappare in un filo di voce un verso che sembra volere chiedere scusa. Un cedimento emotivo al rigore quasi monastico con il quale l\u2019uomo e l\u2019artista ha forse contenuto i suoi sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Riserviamo al cuore una lode<\/em> canta in un flebile soffio ma \u00e8 un soffio che ha, finalmente, il sapore della verit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Franco Battiato - Le Nostre Anime\" width=\"1260\" height=\"709\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NWV2QfFs1Gg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gesuiti euclidei, cinghiali bianchi, penne stilografiche, aerei da caccia, treni di Tozeur, mondi lontanissimi, meccaniche celesti, correnti gravitazionali, insalata e uva passa, orinali ed erezioni (anche se timide). 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