{"id":2845,"date":"2026-02-14T00:01:00","date_gmt":"2026-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2845"},"modified":"2026-02-07T14:59:19","modified_gmt":"2026-02-07T13:59:19","slug":"extracorporeo-quando-il-cuore-di-una-citta-batte-o-tenta-di-battere-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/extracorporeo-quando-il-cuore-di-una-citta-batte-o-tenta-di-battere-fuori\/","title":{"rendered":"Extracorporeo. Quando il cuore di una citt\u00e0 batte (o tenta di battere) fuori"},"content":{"rendered":"\n<p>Se pensiamo alle citt\u00e0 come esoscheletri, ovvero strutture artificiali dove vivono societ\u00e0 umane in un continuo ricambio generazionale, notiamo come esse si rimodellino pi\u00f9 o meno velocemente (come le spugne, le barriere coralline o i termitai). Il cuore di queste strutture \u00e8, nella maggior parte dei casi, collocato nel centro generativo dell\u2019abitato, in posizione spesso coincidente con il suo centro geometrico. Nelle citt\u00e0 di origine romana questa logica \u00e8 chiarissima: il centro \u00e8 l\u2019incrocio tra il cardo ed il decumano, che risulta essere anche nucleo ordinatore di tutta l\u2019organizzazione agricola circostante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa succede quando il centro storico si trova in posizione periferica o addirittura insulare rispetto alla citt\u00e0 che ha continuato ad espandersi altrove?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ragusa, la citt\u00e0 dove vivo, ha un cuore che batte su una collina che volge le spalle al mare: Ibla. La raggiungi con una strada esterna, oppure con un serpente di tornanti o con scale pittoresche in discesa e faticose in senso opposto. Sembra un gatto addormentato tra cuscini di un vecchio divano di boschi, che ha scelto il posto volutamente pi\u00f9 distante dalla modernit\u00e0 delle rotatorie, dei condomini, dei supermercati. Oggi ha un aspetto curato ed elegante, ma c\u2019\u00e8 stato un tempo, non troppo lontano, in cui i tetti di case, palazzi e chiese erano sfondati e la natura stava inesorabilmente prendendo il suo possesso, come in un famoso castello delle fiabe. Per fortuna la bella addormentata \u00e8 stata svegliata, non da un principe, ma da una legge regionale, la n. 61\/1981, che ha portato risorse e strumenti per salvarla.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2847\" style=\"width:640px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image.png 640w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-300x169.png 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-425x239.png 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ortigia, foto aerea (da Wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La stessa bacchetta magica ha salvato un\u2019altra principessa, ancora pi\u00f9 nobile per natali e antichit\u00e0: Ortigia. Se Ibla \u00e8 una penisola fluviale, ed il suo progressivo abbandono \u00e8 iniziato dopo il terremoto del 1693, Ortigia \u00e8 un\u2019isola in posizione dominante su due golfi, e il suo successo ha fatto s\u00ec che la citt\u00e0 di Siracusa si espandesse ben presto sulla terraferma. <em>Siracusae-arum, <\/em>ve li ricordate i pluralia tantum? Nomi di citt\u00e0 presenti solo al plurale: avvertivano che non si trattava di citt\u00e0 unitarie, ma di agglomerati policentrici di villaggi e centri produttivi e portuali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I primi due esempi sono stati il mio punto di partenza, a cui sono legata per vicinanza e affetto. Da questi sono partita per un viaggio ideale, che non intende essere esaustivo, anzi vuole essere lo spunto per chiedere ai lettori di contribuire a questo catalogo di cuori che battono fuori dal loro corpo. Mi sono fermata alla nostra penisola, che per storia, orografia collinare e complessit\u00e0 delle linee di costa \u00e8 ricca di esempi. Questi cuori fuori dal corpo sopravvivono per ragioni diverse: per interventi di rianimazione artificiale, per la loro vocazione turistica, per scelte politiche ben precise (come quella di collocarvi o mantenervi servizi amministrativi, culturali o accademici). Altri cuori si stanno a poco a poco spegnendo insieme al corpo che li tiene a stento in vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte li ho visitati personalmente, qualcuno \u00e8 nella mia lista dei desideri. Nella ricerca mi ha aiutato tanto google maps, per nulla l\u2019AI, che sembra non capire l\u2019oggetto delle mie domande<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso di Ragusa Ibla, con il centro storico collinare, ma posto ad una quota pi\u00f9 bassa del resto dell\u2019abitato \u00e8 piuttosto raro. Nella maggior parte dei casi la parte alta \u00e8 la pi\u00f9 antica e i quartieri moderni sono scivolati verso la pianura, alla ricerca di spazi, strade, comodit\u00e0. Ci sono citt\u00e0 capoluogo, come Bergamo, con la sua citt\u00e0 alta, protetta dalle mura veneziane e raggiungibile con scale e con funicolari, ed Enna, con il suo centro che domina come un nido d\u2019aquila gran parte della Sicilia. Ma anche piccoli centri come Certaldo, da tutti noto come il paese che ha dato (forse) i natali a Boccaccio, ma che per certo ne conserva le spoglie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"648\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons-1024x648.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2848\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons-1024x648.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons-768x486.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons-425x269.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1_certaldo_aerial_2024-wiky-commons.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Certaldo vecchia, foto aerea (da Wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Certaldo vecchia \u00e8 un piccolo nucleo di case di mattoni e tetti rossi, posto su una collina che un tempo dominava la via Francigena, lungo il suo passaggio nella Val d\u2019Elsa: ora \u00e8 completamente separato dalla parte nuova che si \u00e8 srotolata lunga la strada ferrata e le altre vie di comunicazione. Funziona benissimo come scenario inimitabile di festival e manifestazioni (anche perch\u00e8 si possono controllare i pochi accessi e chiedere un biglietto per gli spettatori).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2849\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons-425x283.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Panorama_di_Barga-wikicommons.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Panoramica di Barga (da Wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Da Boccaccio ad un famoso poeta\u2026se vi dicessi Barga, cosa vi viene in mente? Ma Pascoli, suvvia. Qui non ci sono stata, l\u2019ho scoperta proprio scrivendo questo articolo e ora ho una gran voglia di visitarla. Si trova in provincia di Lucca, nella Garfagnana, anche questo \u00e8 un centro circondato da mura medievali, chiuso da porte, che guarda dall\u2019alto la citt\u00e0 moderna. Ed \u00e8 anche la citt\u00e0 pi\u00f9 scozzese d\u2019Italia, per una lunga storia di emigrazione e successive relazioni con la citt\u00e0 di Glasgow.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2850\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Filattiera_veduta-425x319.jpeg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il borgo di Filattiera vecchia, ripreso dal nuovo abitato (da Wicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Restando in Toscana, altro borgo sospeso sulla via Francigena \u00e8 Filattiera. Siamo in Lunigiana (provincia di Massa e Carrara), ed i paesi qui sono grigi di pietra e sasso. Nel borgo vecchio, in cui ho soggiornato per una settimana, ci sono solo due bar nella piazza principale. Per comprare il pane o spedire un pacco devi andare a Filattiera nuova, mentre per il supermercato ti serve un\u2019auto che ti porti a Pontremoli. Tutto ti racconta delle difficolt\u00e0 comuni ai centri minori delle zone interne, tra spopolamento e mancanza di opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2851\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-367x550.jpg 367w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/pexels-axp-photography-500641970-30007375-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gallipoli, centro storico. (da Pexel)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tutt\u2019altra storia per le citt\u00e0 costiere, dove la destinazione balneare rischia di produrre l\u2019effetto opposto: Gallipoli, provincia di Lecce, ha un centro storico molto simile ad Ortigia, posto su un\u2019isola separata dalla citt\u00e0. Oggi \u00e8 presa d\u2019assalto in estate per la bellezza del suo mare cristallino, mentre un tempo era ricca come centro di esportazione dell\u2019olio lampante, tanto acido da essere usato solo per l\u2019illuminazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se il mare e la costa sono stati devastati da un\u2019industrializzazione selvaggia, a nulla vale la tua posizione. Lo sa bene l\u2019isolotto che socchiude il porto di Taranto, con trascorsi antichi e prestigiosi come quelli di Ortigia: a cavallo tra la citt\u00e0 nuova ed il polo siderurgico, il centro storico di Taranto sopravvive a stento tra degrado e abbandono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2852\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons-425x319.jpg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1280px-Civita_di_Bagnoregio_e_i_calanchi_da-wikicommons.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Civita di Bagnoregio, Panorama (da wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sospesa tra i calanchi, tra il lago di Bolsena e la valle del Tevere, in provincia di Viterbo, Civita di Bagnoregio \u00e8 uno dei cuori pi\u00f9 sorprendenti: ci arrivi con una passerella pedonale, da cui puoi osservare i graffi delle frane che l\u2019hanno a poco a poco ridotta e allontanata dal resto dell\u2019abitato di Bagnoregio. Ci abitano in maniera permanente solo 10 persone, e, non so per quale arcano mistero, \u00e8 visitata soprattutto da turisti cinesi, tanto che insegne e men\u00f9 sono tradotti in ideogrammi orientali. Ogni angolo del piccolo borgo \u00e8 lindo e fiorito, come se un incantesimo l\u2019avesse imbalsamato per sempre, silenzioso e perfetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto diverso \u00e8 il destino di Craco, piccolo centro in provincia di Matera. I calanchi sono identici a quelli di Bagnoregio, ma l&#8217;Appennino Lucano non offre altrettante opportunit\u00e0 turistiche. Una serie di frane cominciate nel 1963 hanno costretto i suoi abitanti ad andare via. Alcuni hanno ricostruito le loro case pi\u00f9 in basso, nella citt\u00e0 nuova, molti sono proprio emigrati altrove. Ora Craco vecchia \u00e8 una vera Ghost town, visitabile solo grazie speciali tour autorizzati. Le case semidirute conservano arredi e segni di una vita semplice e povera, che non valeva la pena nemmeno portarsi dietro. Qui il cuore si \u00e8 proprio fermato, e solo il fascino per l\u2019abbandono spinge qualche turista ad addentrarsi per i suoi vicoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-1024x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2853\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-1024x660.jpg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-768x495.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-1536x989.jpg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-2048x1319.jpg 2048w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/La_citta_fantasma_di_Craco-wikicommons-425x274.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Craco, il paese vecchio (da wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Concludo con un ricordo che mi riporta alla mia prima adolescenza: nel lembo sud occidentale della Sardegna, nel cuore del Sulcis, Tratalias fu per qualche secolo sede vescovile, e di questo periodo conserva una sorprendente chiesa romanica, che sembra una chioccia che protegge poche casette che si stringono alla sua ombra. Negli anni \u201880 del secolo scorso, una diga venne costruita poco distante, sul monte Prano, per agevolare l\u2019agricoltura locale. L\u2019acqua trov\u00f2 altre strade per scendere a valle e si infiltr\u00f2 tra i muri delle casette di Tratalias. I non numerosi abitanti furono trasferiti in un anonimo quartiere a qualche centinaio di metri di distanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tratalias_vecchia-wikicommons.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2854\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tratalias_vecchia-wikicommons.jpg 640w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tratalias_vecchia-wikicommons-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tratalias_vecchia-wikicommons-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tratalias_vecchia-wikicommons-425x425.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tratalias vecchia e l&#8217;abside della chiesa di Santa Maria di Monserrato (da wikicommons)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ho vivo il ricordo di un pomeriggio assolato di luglio: le porte spalancate, le tappezzerie sbiadite, gli specchi rotti. Ma non potr\u00f2 dimenticare due vecchietti, con le loro sedie di legno e corda, seduti entro uno spicchio di fresco accanto alla chiesa, in quello spazio ormai troppo grande che un tempo era la piazza. Per loro il cuore della loro comunit\u00e0 batteva ancora ai piedi dell\u2019orgogliosa chiesa di Santa Maria di Monserrato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quel ricordo mi fa dire che l\u2019unica terapia che pu\u00f2 tenere in vita la parte pi\u00f9 antica delle nostre citt\u00e0, che siano centri geografici o extracorporei, \u00e8 l\u2019amore che per essi hanno i propri cittadini. Solo questo spinger\u00e0 gli amministratori a trovare le strategie migliori, quelle necessarie per permettere a questi cuori di continuare a battere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pensiamo alle citt\u00e0 come esoscheletri, ovvero strutture artificiali dove vivono societ\u00e0 umane in un continuo ricambio generazionale, notiamo come esse si rimodellino pi\u00f9 o meno velocemente (come le spugne, le barriere coralline o i termitai). Il cuore di queste strutture \u00e8, nella maggior parte dei casi, collocato nel centro generativo dell\u2019abitato, in posizione spesso coincidente con il suo centro geometrico. Nelle citt\u00e0 di origine romana questa logica \u00e8 chiarissima: il centro \u00e8 l\u2019incrocio tra il cardo ed il decumano, che risulta essere anche nucleo ordinatore di tutta l\u2019organizzazione agricola circostante.&nbsp; Ma cosa succede quando il centro storico si trova in posizione periferica o addirittura<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/extracorporeo-quando-il-cuore-di-una-citta-batte-o-tenta-di-battere-fuori\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":2846,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[360,350,359,344,349,60,354,355,348,351,352,357,346,345,361,356,358],"ppma_author":[15],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-gaudenzia","4":"post-2845","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-senza-categoria","9":"post_tag-abbandono","10":"post_tag-barga","11":"post_tag-bergamo","12":"post_tag-centri-storici","13":"post_tag-certaldo","14":"post_tag-citta","15":"post_tag-civita-di-bagnoregio","16":"post_tag-craco","17":"post_tag-enna","18":"post_tag-filattiera","19":"post_tag-gallipoli","20":"post_tag-italia","21":"post_tag-ortigia","22":"post_tag-ragusa-ibla","23":"post_tag-recupero","24":"post_tag-tratalias","25":"post_tag-urbanistica"},"authors":[{"term_id":15,"user_id":12,"is_guest":0,"slug":"gaudenzia","display_name":"Gaudenzia Flaccavento","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/flaccavento.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/flaccavento.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2845"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2865,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845\/revisions\/2865"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2845"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=2845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}