{"id":2836,"date":"2026-02-14T00:01:00","date_gmt":"2026-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2836"},"modified":"2026-02-03T21:06:27","modified_gmt":"2026-02-03T20:06:27","slug":"san-nicolo-inferiore-larte-medievale-torna-a-splendere-nel-cuore-di-modica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/san-nicolo-inferiore-larte-medievale-torna-a-splendere-nel-cuore-di-modica\/","title":{"rendered":"San Nicol\u00f2 Inferiore: l&#8217;arte medievale torna a splendere nel cuore di Modica"},"content":{"rendered":"\n<p>Dalla scoperta casuale all\u2019apertura al pubblico, la chiesa di\u00a0San Nicol\u00f2 Inferiore\u00a0ha suscitato, nell\u2019arco di trentasei anni, profonde emozioni nei cittadini modicani e negli appassionati d\u2019arte del territorio e non solo. Nel 2023 si sono conclusi i restauri finanziati dal\u00a0FAI, in collaborazione con\u00a0Intesa Sanpaolo, nell\u2019ambito del progetto\u00a0<em>I Luoghi del Cuore<\/em>. La scoperta dell\u2019edificio, tuttavia, risale al 1987, quando alcuni ragazzi, rincorrendo un pallone, notarono delle pitture parietali all\u2019interno di un\u00a0&#8220;dammuso&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia giunse allo studioso modicano\u00a0Duccio Belgiorno, dando avvio a un lungo percorso di studio e recupero di quello che \u00e8 oggi considerato il pi\u00f9 antico edificio di culto della citt\u00e0 di Modica. Un primo passo concreto fu compiuto nel 1992, quando la chiesa venne acquistata grazie a una sottoscrizione dal\u00a0Centro Studi sulla Contea di Modica, che si occup\u00f2 della ripulitura del piccolo edificio, allora in pessimo stato di conservazione anche a causa di usi impropri, e dell\u2019esecuzione dei primi scavi archeologici che permisero di comprendere l\u2019evoluzione storica di questo luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa rupestre di San Nicol\u00f2 risale all\u2019XI-XII secolo, periodo in cui la Sicilia torn\u00f2 alla cristianit\u00e0 con la conquista normanna, dopo la dominazione musulmana. In tutta la Sicilia sud-orientale, accanto alle grotte artificiali ad uso abitativo, vennero realizzati numerosi ambienti destinati al culto. Questo edificio \u00e8 costituito da un ambiente di circa 45 metri quadrati e da un\u2019abside semicircolare decorata con affreschi di epoca bizantina raffiguranti il\u00a0Cristo Pantocratore\u00a0circondato da angeli. I lavori di scavo hanno inoltre portato alla luce, a livello del pavimento, una serie di tombe ancora in gran parte inesplorate. Nel 1577, per la carenza di rendite, la chiesetta di San Nicol\u00f2 Inferiore fu aggregata alla parrocchia di San Pietro e dopo il devastante terremoto del 1693, venne abbandonata, al suo posto fu costruita una chiesa in muratura, conosciuta come\u00a0San Nicolella, oggi adibita a locale di servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso fortuito e un impegno costante hanno dunque reso possibile il recupero e la fruizione di questo significativo luogo modicano. Nel 2020, il censimento FAI\u00a0<em>I Luoghi del Cuore<\/em>\u00a0ha dato vita a una straordinaria mobilitazione che ha coinvolto associazioni culturali, gruppi di volontari, istituzioni pubbliche e scuole, tutti uniti nel sostenere la raccolta voti a favore della chiesa. Dedizione, impegno e tenacia hanno spinto le associazioni culturali\u00a0Centro Studi sulla Contea di Modica\u00a0e\u00a0Associazione Culturale VIA\u00a0a costituire un comitato al quale hanno aderito altre realt\u00e0 associative, con l\u2019obiettivo comune di salvare il monumento dal degrado e valorizzarlo per le future generazioni. Con\u00a030.226 voti, la chiesa di San Nicol\u00f2 Inferiore si \u00e8 classificata al sesto posto nella graduatoria nazionale. Questo risultato ha permesso, nel 2021, al Centro Studi sulla Contea di Modica, proprietario del bene, di partecipare al bando FAI e ottenere un finanziamento per un urgente intervento di recupero degli affreschi.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la Chiesa \u00e8 rimasta di propriet\u00e0 del Centro Studi sulla Contea di Modica che ha affidatola la gestione dell\u2019apertura al pubblico all\u2019associazione VIA. Questa collaborazione ha reso la Chiesa di Nicolo\u2019 inferiore una meta importante nel panorama storico artistico di Modica. E\u2019visitata infatti da numerosi turisti e cittadini che qui ammirano con interesse un sito esclusivamente archeologico, risalente ad un epoca, quella normanno-bizantina, della quale nel territorio ibleo sono sopravvissute rare testimonianza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla scoperta casuale all\u2019apertura al pubblico, la chiesa di\u00a0San Nicol\u00f2 Inferiore\u00a0ha suscitato, nell\u2019arco di trentasei anni, profonde emozioni nei cittadini modicani e negli appassionati d\u2019arte del territorio e non solo. Nel 2023 si sono conclusi i restauri finanziati dal\u00a0FAI, in collaborazione con\u00a0Intesa Sanpaolo, nell\u2019ambito del progetto\u00a0I Luoghi del Cuore. La scoperta dell\u2019edificio, tuttavia, risale al 1987, quando alcuni ragazzi, rincorrendo un pallone, notarono delle pitture parietali all\u2019interno di un\u00a0&#8220;dammuso&#8221;. 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