{"id":2817,"date":"2026-02-14T00:01:00","date_gmt":"2026-02-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2817"},"modified":"2026-01-25T12:23:17","modified_gmt":"2026-01-25T11:23:17","slug":"il-cuore-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/il-cuore-della-terra\/","title":{"rendered":"Il cuore della Terra"},"content":{"rendered":"\n<p>Il cuore della terra. &nbsp;Si \u00e8 soli sul cuore della terra e chiedo aiuto a Salvatore Quasimodo e alla sua poesia \u201cSolitudini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solitudini. <\/strong>Una sera: nebbia, vento, \/ mi pensai solo: io e il buio \/\/ N\u00e9 donne; e quella \/ che sola poteva donarmi \/ senza prendere che altro silenzio, \/ era gi\u00e0 senza viso \/ come ogni cosa che \u00e8 morta \/ e non si pu\u00f2 ricomporre. \/\/ Lontana la casa, ogni casa \/ che ha lumi di veglia \/ e spole che picchiano all&#8217;alba \/\/ quadrelli di rozzi tinelli. \/\/ Da allora \/ ascolto canzoni di ultima volta. \/ Qualcuno \u00e8 tornato, \u00e8 partito distratto \/ lasciandomi occhi di bimbi stranieri, \/ alberi morti su prode di strade \/ che non m&#8217;\u00e8 dato d&#8217;amare. \/\/ <strong>Ognuno sta solo sul cuor della terra \/ trafitto da un raggio di sole: \/ ed \u00e8 subito sera. <\/strong>(1930) Salvatore Quasimodo<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la poesia pi\u00f9 famosa di Salvatore Quasimodo che qua riporto per intero cos\u00ec come lui la scrisse in un primo momento. Poi ritenne la prima parte superflua e lasci\u00f2 solo gli ultimi tre versi e la intitol\u00f2: \u201cEd \u00e8 subito sera\u201d. Tuttavia la prima parte mi aiuta a mettere a fuoco questa mia riflessione sul cuore della terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Io e il buio. Buio, assolutamente definito nell&#8217;assenza totale di segni cenni indicazioni che possano confermarmi che le scelte che far\u00f2, che le direzioni verso cui andr\u00f2 siano quelle giuste.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00e9 donne. L&#8217;unica donna, la madre, che sola pu\u00f2 dare gratuitamente senza volere niente in cambio, \u00e8 morta. \u00c8 cessata e non si ricompone pi\u00f9 l&#8217;epoca dell&#8217;infanzia in cui tutto mi \u00e8 dovuto e tutto mi \u00e8 dato senza nulla dare in cambio. La madre fa tutto e pu\u00f2 dare anche la vita, per il cucciolo. Finch\u00e9 \u00e8 cucciolo. Ora devo scegliere, anche le altre donne, e per ogni scelta devo pagare un prezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa le tradizioni le regole le norme le abitudini i gesti i segni la lingua dentro cui mi ero ritrovato riconosciuto rassicurato sono lontani inadeguati stonati sfasati rispetto al nuovo. Mi hanno aiutato nella costruzione dell&#8217;identit\u00e0. Poco possono dirmi e darmi per il domani. In \u201cUomo del mio tempo\u201d \u00e8 pi\u00f9 esplicito pi\u00f9 drastico: \u201cDimenticate, o figli, le nuvole di sangue \/ salite dalla terra, dimenticate i padri: \/ le loro tombe affondano nella cenere, \/ gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.\u201d &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri cuccioli con cui mi sono preparato alla vita, con cui giocando mi sono addestrato alla lotta mi dicono addio. Qualcuno torna e riparte, distratto. Non pu\u00f2 occuparsi di me, ha da fare le sue scelte, ha da imboccare le sue strade. Per me straniere: sono sue, non mie. Come un bimbo le guardo, non posso copiarle imitarle scimmiottarle adottarle utilizzarle abbracciarle amarle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuno \u00e8 solo nella scelta. Gli esiti gli effetti le conseguenze valgono per lui, soltanto per lui. Se altri vengono coinvolti \u00e8 perch\u00e9 questi hanno scelto di farsi coinvolgere.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo sul cuore della terra: sulla parte pi\u00f9 nobile pi\u00f9 generosa pi\u00f9 magnanima pi\u00f9 grande pi\u00f9 splendida pi\u00f9 volgare pi\u00f9 gretta pi\u00f9 spregevole pi\u00f9 meschina pi\u00f9 ignobile della terra. Un raggio di sole, la vita ci scalda e ci trafigge: e dura poco. Come dire: non pensare di fare di pi\u00f9 di quello che puoi fare.<\/p>\n\n\n\n<p>E si sceglie. Comunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema non \u00e8 la solitudine, quella c&#8217;\u00e8 e rimane. Il problema \u00e8 avere consapevolezza e coscienza di s\u00e9, della propria identit\u00e0 e di ci\u00f2 che si vuole fare. Sul cuore della terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uomo del mio tempo<\/strong>. Sei ancora quello della pietra e della fionda, \/ uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, \/ con le ali maligne, le meridiane di morte, \/ &#8211; t&#8217;ho visto &#8211; dentro il carro di fuoco, alle forche, \/ alle ruote di tortura. T&#8217;ho visto: eri tu, \/ con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, \/ senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, \/ come sempre, come uccisero i padri, come uccisero \/ gli animali che ti videro la prima volta. \/ E questo sangue odora come nel giorno \/ quando il fratello disse all&#8217;altro fratello: \/ \u201cAndiamo ai campi\u201d. E quell&#8217;eco fredda, tenace, \/ \u00e8 giunta fino a te, dentro la tua giornata. \/ Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue \/ salite dalla terra, dimenticate i padri: \/ le loro tombe affondano nella cenere, \/ gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore. (1947) <strong>Salvatore Quasimodo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cuore della terra. &nbsp;Si \u00e8 soli sul cuore della terra e chiedo aiuto a Salvatore Quasimodo e alla sua poesia \u201cSolitudini\u201d. Solitudini. Una sera: nebbia, vento, \/ mi pensai solo: io e il buio \/\/ N\u00e9 donne; e quella \/ che sola poteva donarmi \/ senza prendere che altro silenzio, \/ era gi\u00e0 senza viso \/ come ogni cosa che \u00e8 morta \/ e non si pu\u00f2 ricomporre. \/\/ Lontana la casa, ogni casa \/ che ha lumi di veglia \/ e spole che picchiano all&#8217;alba \/\/ quadrelli di rozzi tinelli. \/\/ Da allora \/ ascolto canzoni di ultima volta. \/ Qualcuno \u00e8 tornato,<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/02\/14\/il-cuore-della-terra\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":2818,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[343],"tags":[341,61,42,88,71,342],"ppma_author":[20],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-ciccio","4":"post-2817","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-202-febbraio-2026","9":"post_tag-cuore","10":"post_tag-editoriale","11":"post_tag-letteratura","12":"post_tag-novecento","13":"post_tag-poesia","14":"post_tag-quasimodo"},"authors":[{"term_id":20,"user_id":19,"is_guest":0,"slug":"ciccio","display_name":"Ciccio Schembari","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/schembari.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/schembari.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2819,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2817\/revisions\/2819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2817"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=2817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}