{"id":2645,"date":"2026-01-14T00:01:00","date_gmt":"2026-01-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2645"},"modified":"2025-12-27T13:16:25","modified_gmt":"2025-12-27T12:16:25","slug":"il-rugby-ti-insegna-ad-avere-le-spalle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/01\/14\/il-rugby-ti-insegna-ad-avere-le-spalle\/","title":{"rendered":"Il rugby ti insegna ad avere le (s)palle"},"content":{"rendered":"\n<p>15 novembre 1986 \u2013 Nantes. Intervallo di Francia-Nuova Zelanda. Il capitano degli All Blacks, Wayne Shelford, si accorge di avere una grave lacerazione al testicolo. Non vuole lasciare i suoi compagni ad affrontare senza il capitano una battaglia sportiva che lascer\u00e0 il segno (da tutti i punti di vista). Cos\u00ec chiede di farsi ricucire l\u00ec sotto. 16 punti di sutura e rientro in campo, dimostrando di avere le palle. Il senso di questa frase non pu\u00f2 che diventare duplice: averle fortunatamente ancora intatte e averle nel senso del pi\u00f9 alto spirito di sacrificio che uno sportivo possa dimostrare. Del resto la maglia All Black ha una forza particolare. Forse l\u2019assorbe anche tramite la haka, danza tradizionale del popolo maori che fa parte integrante anche del mondo ovale. Dopo una partita trionfale Anton Oliver esclam\u00f2: \u201cOra porto questa maglia in ospedale, il suo spirito aiuter\u00e0 qualche malato a combattere\u201d (<em>dal libro \u201cAll Blacks \u2013 La leggenda\u201d, Autori Vari<\/em>).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>2006 \u2013 John Kirwan, uno dei giocatori pi\u00f9 forti di tutti i tempi, uno che si allenava nei boschi schivando gli alberi per aumentare propulsione e cambi di passo, uno che ogni tanto, durante questi allenamenti, qualche albero lo prendeva in pieno (il peggiore placcaggio che si possa subire), rende pubblico il suo problema con la depressione. Scriver\u00e0 <em>Gli All Blacks non piangono<\/em>, un libro importante, testimonianza di un coraggio che non riguarda l\u2019\u201dinvincibilit\u00e0\u201d ma la capacit\u00e0 di guardare in faccia le proprie fragilit\u00e0, anche se sei un All Black. Con la sua associazione Kirwan ha aiutato oltre 50.000 persone a combattere la depressione.<\/p>\n\n\n\n<p>2007 \u2013 Esce la prima autobiografia di Nigel Owens, <em>Half Time<\/em> (successivamente tradotta e ripubblicata in italiano da Operaincerta Editore, a questo <a href=\"https:\/\/www.operaincertaeditore.it\/shop\/index.php\/prodotto\/nigel-owens-half-time\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">link <\/a>\u00e8 possibile acquistarla). L\u2019ex arbitro gallese \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti personaggi del rugby, dotato di personalit\u00e0 ed ironia ineguagliabili. Teme chiss\u00e0 quali conseguenze dopo aver reso nota la sua omosessualit\u00e0 (il suo passato \u00e8 segnato dal dolore e da un tentato suicidio). Invece trova solo comprensione e solidariet\u00e0. Cos\u00ec accadr\u00e0 pi\u00f9 tardi al giocatore gallese Gareth Thomas; anche i suoi timori si scioglieranno nell\u2019abbraccio collettivo dei 30.000 tifosi di Tolosa, uniti in un\u2019ovazione di incoraggiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>30 novembre 2008 \u2013 Galles-Australia. Jamie Roberts impatta furiosamente con un avversario. Ancora non lo sa ma si \u00e8 appena procurato una frattura del cranio; l\u2019adrenalina \u00e8 tale da anestetizzare il dolore. Cos\u00ec prosegue nella sua corsa creando i presupposti per la meta gallese, prima di crollare a terra.<\/p>\n\n\n\n<p>25 aprile 2012 \u2013 Quartiere Librino\/Catania \u2013 Il campo sportivo San Teodoro di Librino \u00e8 un impianto costruito per le Universiadi, costato 10 milioni di euro, mai utilizzato e lasciato in stato di degrado e abbandono. In un quartiere in cui gli spazi fruibili per i ragazzi sono pochi e fatiscenti, i Briganti\/Brigantesse Rugby Librino (costretti ad allenarsi in un parcheggio) decidono di entrare e far vivere la struttura. Col sudore della fronte, rimboccandosi le maniche, incontrando l\u2019ostilit\u00e0 di alcuni (incendi, furti, vandalismi) e la solidariet\u00e0 di tanti (dal quartiere, dalla federazione, dalla cittadinanza tutta) iniziano un percorso che li porter\u00e0 ad inaugurare il 18 febbraio 2022 un campo nuovo di zecca. Oggi la struttura \u00e8 per tutti il Campo San Teodoro Liberato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Campo-San-Teodoro-Liberato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2646\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Campo-San-Teodoro-Liberato.jpg 830w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Campo-San-Teodoro-Liberato-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Campo-San-Teodoro-Liberato-768x356.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Campo-San-Teodoro-Liberato-425x197.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;foto di Marcello Gurrieri 25\/04\/2012<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ottobre 2015 \u2013 A Budapest si svolge una partita di rugby a 7 tra una rappresentativa israeliana ed una palestinese. \u201cRugby for change\u201d, si chiama cos\u00ec l\u2019iniziativa che testimonia come un avvicinamento, gettando i semi giusti, sarebbe stato di certo possibile. Oggi, dopo tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e continua ad accadere a Gaza, \u00e8 molto complicato crederci ancora, purtroppo. Di questa splendida giornata di fratellanza non so molto, soltanto le immagini fruibili sul web. Ma una cosa \u00e8 certa: il rugby si conferma\u00a0 straordinario nell\u2019avvicinare i popoli attraverso il suo linguaggio schietto, franco, senza fronzoli, autentico. Tanto che alcuni, tra il serio e il faceto, lo propongono quale strumento per affrontare i conflitti internazionali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"830\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_20251221_144757725_HDR-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2647\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_20251221_144757725_HDR-1.jpg 830w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_20251221_144757725_HDR-1-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_20251221_144757725_HDR-1-768x356.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_20251221_144757725_HDR-1-425x197.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Abbraccio di fine partita tra israeliani e palestinesi &#8211; <strong><em>Immagine<\/em><\/strong> estrapolata dal video all\u2019interno della pagina Youtube di Balasz Lerner<\/em><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>31 maggio 2025 \u2013 Viadana-Rovigo, finale scudetto a Parma. La partita \u00e8 finita, i tifosi del Rovigo hanno invaso entusiasti il campo, io partecipo alla festa del rugby attraversando il manto erboso. Vedo un giocatore del Rovigo seduto per terra circondato dai suoi affetti. \u00c8 Andrea Della Sala. Ha siglato la prima meta della rimonta rodigina, pagando le conseguenze di quell\u2019azione impetuosa, costretto ad uscire dal campo pochi minuti dopo. La sua gamba sinistra \u00e8 pi\u00f9 gonfia di una zampogna ed ha gli occhi lucidi. La sua espressione, che non dimenticher\u00f2 mai, \u00e8 un mix di gioia piena e dolore fisico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sfuggire alle trappole di una visione machista della vita che non mi appartiene, ho aggiunto nel titolo una \u201cs\u201d. Perch\u00e9 in fondo con l\u2019espressione \u201cavere le palle\u201d nel rugby possiamo intendere il coraggio, la lealt\u00e0, il rispetto, la resistenza al dolore, il sacrificio, la disponibilit\u00e0 a dare tutto. E cos\u00ec la parola diventa \u201cspalle\u201d; che forse pu\u00f2 essere la pi\u00f9 attinente da accostare a questo sport meraviglioso (<em>a parte il placcaggio, che non deve mai essere compiuto di spalle ma cingendo l\u2019avversario con le braccia ndr<\/em>). Spalleggiarsi vicendevolmente con i compagni, sostenersi uniti come nei pacchetti di mischia ritratti nella foto in alto; farsi le spalle forti per resistere agli urti della partita e della vita, ergersi o rialzarsi per affrontare tutti con la schiena dritta e senza paura o sudditanza. Ecco, forse con la semplice aggiunta di una \u201cs\u201d possiamo uscire dalla trappola machista e tenere nella giusta considerazione anche le donne del rugby, che certamente dimostrano, giorno dopo giorno, di comprendere a fondo le profonde ragioni di un mondo che coi suoi valori va oltre la disciplina sportiva, diventando metafora della vita e a volte la vita stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Desidero concludere questo articolo con la dedica che Marco Pastonesi, giornalista e scrittore che considero un poeta della palla ovale, scrisse sul suo libro da me appena acquistato <em>L\u2019uragano nero \u2013 Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black<\/em>: <em>\u201cil rugby \u00e8 un bel modo per imparare a stare al mondo, vero?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>*Chi volesse iniziare a praticare questo sport non si faccia spaventare da alcune esperienze raccontate in questo articolo. Il rugby \u00e8 uno sport di contatto e in quanto tale pu\u00f2 portare a degli infortuni. Ma oggi c\u2019\u00e8 molta attenzione per la salute dei giocatori e delle giocatrici. \u00c8 diventata una priorit\u00e0 di World Rugby, sia nel regolamento, ormai severissimo con i placcaggi pericolosi, che nei supporti tecnologici come i cosiddetti \u201cparadenti intelligenti\u201d, muniti di un meccanismo che avvisa immediatamente lo staff medico in caso di scontri pericolosi consentendo interventi tempestivi. Gli educatori consigliano questa disciplina a tutti i ragazzi, specie ai pi\u00f9 vivaci, perch\u00e9 incanala l\u2019aggressivit\u00e0 su binari ben precisi, caratterizzati dal rispetto per le regole, per l\u2019arbitro e per gli avversari, enfatizzando il valore del sacrificio e l\u2019importanza dell\u2019essere squadra; l\u2019imperante \u201cio\u201d viene sostituito dal \u201cnoi\u201d. E in tempi di protagonismo social non \u00e8 una cosa da poco&nbsp;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15 novembre 1986 \u2013 Nantes. 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Del resto la maglia All Black ha<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/01\/14\/il-rugby-ti-insegna-ad-avere-le-spalle\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":2648,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[309],"tags":[],"ppma_author":[16],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-marcello","4":"post-2645","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-201-gennaio-2026"},"authors":[{"term_id":16,"user_id":23,"is_guest":0,"slug":"marcello","display_name":"Marcello Gurrieri","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/gurrieri2.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/gurrieri2.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2645"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2654,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions\/2654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2645"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=2645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}