{"id":2580,"date":"2026-01-14T00:01:00","date_gmt":"2026-01-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=2580"},"modified":"2025-12-25T12:39:20","modified_gmt":"2025-12-25T11:39:20","slug":"mondo-ovale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/01\/14\/mondo-ovale\/","title":{"rendered":"Mondo ovale"},"content":{"rendered":"\n<p>Alcuni tra gli sport pi\u00f9 popolari hanno come \u201cattrezzo\u201d la palla. O pallone o pallina che dir si voglia. Perch\u00e9, se in base a forma, dimensione, peso e materiali, si pu\u00f2 chiamare in modo diverso, il principio resta lo stesso: un oggetto da colpire, lanciare, far rotolare o controllare, che diventa il cuore del gioco. Sport come il calcio, la pallacanestro, il baseball, la pallavolo, il tennis, e l\u2019elenco potrebbe ancora continuare, utilizzano quell\u2019oggetto dalla forma sferica chiamato appunto palla, pallone, pallina. Ed \u00e8 sorprendente pensare come un oggetto cos\u00ec semplice possa dare vita a una variet\u00e0 cos\u00ec ampia di sport.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 uno sport, il rugby, che utilizza s\u00ec un pallone ma ovale, cosa che ne fa una delle sue caratteristiche principali. Infatti, se negli altri sport, la palla rotonda segue una traiettoria prevedibile, un rimbalzo costante, nel rugby il pallone ovale introduce l\u2019elemento dell\u2019imprevedibilit\u00e0 in quanto, a causa della sua forma, il rimbalzo \u00e8 quasi sempre irregolare e questo obbliga i giocatori a reagire rapidamente adattandosi alle nuove situazioni che si verificano. Ma come mai il pallone del rugby \u00e8 ovale? La risposta a questa domanda \u00e8 semplice: il pallone \u00e8 ovale per comodit\u00e0 e per casualit\u00e0.<br>La leggenda vuole che il rugby sia nato il primo novembre 1823, sul prato della Rugby School, nell\u2019omonima cittadina del Warwickshire inglese, durante una partita di calcio, quando lo studente William Webb Ellis raccolse il pallone con le mani e si mise a correre verso la porta avversaria. E se l\u2019episodio \u00e8 noto a tanti, quello che tanti non sanno \u00e8 che il football giocato all\u2019epoca non era il calcio che tutti noi conosciamo. All\u2019epoca il \u201cfootball\u201d era tutt\u2019altra cosa. Con quel termine, infatti, non si intendeva necessariamente un gioco in cui ci fosse un pallone da calciare. Football era la contrazione dell\u2019espressione \u201cto play at ball on foot\u201d. Si trattava, quindi, di un gioco, praticato soprattutto da artigiani e contadini, \u201ca piedi\u201d, che si poneva in contrapposizione ai giochi dei nobili, che per i loro sport utilizzavano i cavalli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-cover alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"792\" height=\"900\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-2581\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/011.jpg\" data-object-fit=\"cover\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/011.jpg 792w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/011-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/011-768x873.jpg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/011-425x483.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 792px) 100vw, 792px\" \/><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\">William Webb Ellis<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Anche il gesto di Webb Ellis, quel prendere il pallone con le mani, non era un qualcosa di assolutamente nuovo. Nel football che si giocava allora non esistevano regole codificate e accettate da tutti i club, e in alcune scuole era ammesso farlo. Ci\u00f2 che invece fino a quel momento non si era mai visto era un giocatore che si mettesse a correre con il pallone tra le mani per andarlo a depositare oltre la linea di fondo campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, almeno per la leggenda, il rugby sarebbe nato in quel preciso momento ma si ebbe coscienza di quello che Webb Ellis aveva \u201ccreato\u201d solo 1895, quando cio\u00e8 fu ritrovata una lettera nella quale si raccontava l\u2019episodio. Nel frattempo nella scuola di Rugby si era continuato a giocare a football e con il tempo l\u2019uso delle mani era diventato predominante. Non si erano ancora codificate le regole del football e dunque ogni scuola giocava con le proprie regole.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 7 settembre 1846, finalmente, un gruppo di studenti mise per iscritto le regole del nuovo sport che fu chiamato, per la verit\u00e0 senza molta fantasia, Rugby Football. Tra queste, si stabil\u00ec che il pallone avesse una forma ovale, per un motivo molto pratico: perch\u00e9 fino ad allora, a fornire i palloni alla scuola di Rugby, vesciche di maiale rivestite di cuoio e riempite di paglia o fieno, era stato l\u2019artigiano William Gilbert (Gilbert \u00e8 adesso un famoso marchio di prodotti per il rugby). Si continu\u00f2 quindi con lo stesso fornitore, e siccome le vesciche avevano di per s\u00e9 una forma ovaloide, si pens\u00f2 di mantenere quella forma, anche perch\u00e9 un pallone ovale si riusciva a tenere pi\u00f9 facilmente in mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1892 vennero poi codificate anche forma e dimensioni del pallone, che doveva essere ovale e avere una lunghezza compresa tra i 280 e i 300 millimetri e una circonferenza sull\u2019asse maggiore tra i 740 e i 770 millimetri e tra i 280 e i 300 millimetri sull&#8217;asse minore.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, la forma ovale del pallone da rugby non \u00e8 una questione di estetica o di originalit\u00e0, ma il risultato di una storia, di esigenze pratiche e di un\u2019identit\u00e0 sportiva ben precisa. Ed \u00e8 proprio l\u2019irregolarit\u00e0 del suo rimbalzo che rende il rugby unico nel panorama degli sport moderni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni tra gli sport pi\u00f9 popolari hanno come \u201cattrezzo\u201d la palla. O pallone o pallina che dir si voglia. Perch\u00e9, se in base a forma, dimensione, peso e materiali, si pu\u00f2 chiamare in modo diverso, il principio resta lo stesso: un oggetto da colpire, lanciare, far rotolare o controllare, che diventa il cuore del gioco. Sport come il calcio, la pallacanestro, il baseball, la pallavolo, il tennis, e l\u2019elenco potrebbe ancora continuare, utilizzano quell\u2019oggetto dalla forma sferica chiamato appunto palla, pallone, pallina. Ed \u00e8 sorprendente pensare come un oggetto cos\u00ec semplice possa dare vita a una variet\u00e0 cos\u00ec ampia di sport.\u00a0 C\u2019\u00e8 per\u00f2 uno sport,<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2026\/01\/14\/mondo-ovale\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":2582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[309],"tags":[],"ppma_author":[10],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-comandante","4":"post-2580","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-201-gennaio-2026"},"authors":[{"term_id":10,"user_id":28,"is_guest":0,"slug":"comandante","display_name":"Meno Occhipinti","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/occhipinti.jpg","url2x":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/occhipinti.jpg"},"0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2580"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2643,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580\/revisions\/2643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2580"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=2580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}