{"id":255,"date":"2025-01-14T00:01:00","date_gmt":"2025-01-13T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=255"},"modified":"2025-01-11T17:21:24","modified_gmt":"2025-01-11T16:21:24","slug":"fratelli-ovali-intervista-a-paolo-e-alessandro-garbisi-rugbisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/01\/14\/fratelli-ovali-intervista-a-paolo-e-alessandro-garbisi-rugbisti\/","title":{"rendered":"Fratelli ovali &#8211; Intervista a Paolo e Alessandro Garbisi, rugbisti"},"content":{"rendered":"\n<p>Nello sport tante sono state le coppie di fratelli a salire agli onori della cronaca.<br>Nel calcio ci sono stati i fratelli Baresi, Franco e Beppe, o i fratelli Inzaghi, Pippo e Simone. Nel motociclismo i due Marquez, Marc e Alex, nel canottaggio gli Abbagnale, Carmine e Giuseppe, e potremmo continuare con altre coppie, magari meno conosciute rispetto a quelle citate finora, ma fermiamoci qui.<br>Anche nel rugby ci sono state coppie (in un caso terzetti) di fratelli famosi. Limitandoci solo agli italiani, tra la fine degli anni settanta e l\u2019inizio degli ottanta sono arrivati in Nazionale i tre fratelli Francescato, Lello, Bruno e Rino. Lo stesso \u00e8 accaduto, nel decennio successivo, ai fratelli Cuttitta, Massimo e Marcello. Negli anni duemila abbiamo avuto i Bergamasco, Mirco e Mauro. Oggi ci sono addirittura due coppie di fratelli che vestono l\u2019azzurro: Lorenzo e Niccol\u00f2 Cannone e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paolo_Garbisi\">Paolo<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alessandro_Garbisi\">Alessandro<\/a> Garbisi.<br>Operaincerta ha intervistato questi ultimi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Attualmente giocate in due squadre importanti, Paolo a Tolone in Francia e Alessandro al Benetton Treviso. Ma quando e grazie a chi vi siete avvicinati al rugby?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Ho iniziato con il rugby quando avevo sei anni. Avevo provato con il calcio ma non mi era piaciuto e, poich\u00e9 degli amici di mio pap\u00e0 giocavano a rugby, sono andato, ho provato, e sto ancora giocando.<br><strong>Alessandro:<\/strong> Il mio primo contatto con il rugby l\u2019ho avuto andando a guardare gli allenamenti di Paolo. Sono pi\u00f9 giovane di mio fratello di due anni (<em>24 anni Paolo, 22 Alessandro<\/em>, ndr) e all\u2019epoca, avevo cinque anni, ancora non praticavo nessuno sport. Cos\u00ec mi sono detto \u00abvado a vedere qualche suo allenamento e vediamo se mi piace\u00bb. E in effetti mi era piaciuto, per\u00f2 ero troppo piccolo per giocare e ogni tanto andavo e mi allenavo con lui e gli altri della sua squadra. Ho iniziato a giocare in modo \u201cufficiale\u201d solo l\u2019anno dopo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete due ruoli diversi. Paolo gioca mediano di apertura, numero 10, Alessandro mediano di mischia, numero 9. \u00c8 un ruolo che avete scelto voi o vi \u00e8 stato imposto?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Mi verrebbe da dire che per me \u00e8 stato un po\u2019 naturale, nel senso che, considerando la mia conformazione fisica, non potevo certamente far parte del pacchetto di mischia. Poi a me piaceva calciare e credo che questa mia predisposizione abbia anche influito sulla decisione degli allenatori di farmi giocare da apertura. All\u2019inizio ho giocato anche io come numero 9 perch\u00e9 fino ai 14\/15 anni non ero molto grande, ma poi mi sono specializzato da numero 10.<br><strong>Alessandro:<\/strong> Fino ai 14 anni io invece avevo sempre giocato da 10. Poi, in Under16, l\u2019allenatore del Centro di Formazione mi ha proposto di cambiare ruolo, perch\u00e9 secondo lui potevo dare il meglio di me come numero 9, e cos\u00ec da quel momento ho sempre giocato da mediano di mischia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siete contenti del vostro ruolo?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Io s\u00ec, sono felice di giocare a 9.<br><strong>Paolo: <\/strong>S\u00ec, anche io sono contento di \u201cfare\u201d il 10. Penso che a livello assoluto sia il ruolo pi\u00f9 bello che ci sia e, per quanto mi riguarda, \u00e8 la posizione in cui io rendo meglio, pur avendo giocato a volte come trequarti centro, sia in Nazionale che quando giocavo a Montpellier. Il \u201ccentro\u201d \u00e8 un ruolo che posso ricoprire senza fare troppi danni (<em>ride<\/em>, ndr), per\u00f2 preferisco il 10.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pur giocando in ruoli diversi, c\u2019\u00e8 una forma di rivalit\u00e0 con tuo fratello?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Rivalit\u00e0, no! Io ho sempre avuto una grande ammirazione nei confronti di Paolo perch\u00e9, essendo di due anni pi\u00f9 grande di me, lui mi ha sempre preceduto, partendo dall\u2019esordio con il Mogliano, passando per le diverse formazioni giovanili nazionali, per finire con il Benetton e la Nazionale maggiore. Per me \u00e8 sempre stato un inseguire quello che faceva lui. Ovviamente i percorsi sono stati diversi ma le sue tappe per me sono man mano diventate obiettivi da raggiungere. Adesso che giochiamo entrambi in Nazionale, io a Treviso e lui a Tolone, non penso possa esistere una rivalit\u00e0 pi\u00f9 sana di quella che ci pu\u00f2 essere tra due fratelli.<br><strong>Paolo: <\/strong>No, non c\u2019\u00e8 mai stata nessuna rivalit\u00e0 con Alessandro. Al contrario, c\u2019\u00e8 sempre stato un reciproco sostegno costante perch\u00e9 le cose andassero sempre per il meglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 giocare insieme a un fratello, tra l\u2019altro giocando in due posizioni in diretto rapporto l\u2019uno con l\u2019altro?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Dirlo a parole \u00e8 difficile, perch\u00e9 \u00e8 un mix di emozioni che faccio fatica a descrivere. \u00c8 stato molto bello quando, per la prima volta, abbiamo giocato insieme da titolari. \u00c8 accaduto l\u2019anno scorso, a San Benedetto del Tronto, per un Italia-Romania. Quello \u00e8 stato un momento che non dimenticher\u00f2 mai, anche ripensando a quando, bambini, giocavamo uno contro l\u2019altro nel giardino di casa. Anche se, in realt\u00e0, avevamo gi\u00e0 giocato insieme l\u2019anno prima, in un Georgia-Italia, ma in quell\u2019occasione io ero partito titolare mentre Paolo era entrato a partita iniziata ed era stato schierato nei trequarti come \u201cprimo centro\u201d.<br><strong>Paolo: <\/strong>\u00c8 una grande emozione. Giocare con un mediano qualunque \u00e8 una cosa, giocare con un mediano che \u00e8 anche tuo fratello \u00e8 un\u2019altra. \u00c8 molto pi\u00f9 emozionante. Ma quando giochiamo insieme, a questo non voglio pensare perch\u00e9 il rischio \u00e8 di non rendere in campo quanto in realt\u00e0 potresti. Comunque giocare con Alessandro \u00e8 un qualcosa di molto bello che si aggiunge al giocare partite che di per s\u00e9 sono bellissime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro, che ricordo hai del debutto di tuo fratello nel club, prima Mogliano e poi Treviso?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Aveva 18 anni quando ha debuttato con il Mogliano, era una partita di coppa Italia. Con Treviso ha giocato per la prima volta a Belfast, contro l\u2019Ulster, e quella partita l\u2019ho potuta vedere solo in TV. La settimana successiva per\u00f2 ero allo stadio per il suo debutto casalingo con il Leinster.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E del suo debutto in Nazionale?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Anche in questo caso l\u2019ho dovuto vedere in televisione, perch\u00e9 si giocava in Irlanda. Una partita difficile ma lui ha giocato una grande partita, segnando anche meta. Me lo ricordo benissimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E tu, Paolo, del debutto di Alessandro nel campionato italiano?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Sono ricordi distanti, nel senso che quando mio fratello ha iniziato a giocare prima a Mogliano e poi a Treviso io ero lontano. Quando ha iniziato a giocare nel Mogliano io giocavo a Treviso, e quando lui \u00e8 arrivato al Benetton io giocavo in Francia. Diciamo che, purtroppo, il suo inizio di carriera l\u2019ho vissuto da distante. Ho cercato di seguirlo il pi\u00f9 possibile ma lontano parecchi chilometri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E in Nazionale?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>In quell\u2019occasione c\u2019ero. Almeno questo non sono riuscito a perdermelo. Era l\u2019estate 2022, giocavamo contro la Romania. Io ero in panchina, lui invece partiva titolare. Siamo riusciti a giocare insieme alcuni minuti, anche se quella volta io giocavo trequarti centro. Sono comunque stato felice e orgoglioso per lui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto siete legati tra di voi?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Tantissimo. Sin da piccoli non siamo stati una coppia che litigava tanto. A volte litigavamo, certo, ma \u00e8 normale litigare tra fratelli. Ma lui per me \u00e8 sempre stato un faro da seguire e ammirare. E lo continua ad essere ancora. \u00c8 una persona delle pi\u00f9 importanti della mia vita.<br><strong>Paolo: <\/strong>Confermo, tantissimo. Perch\u00e9 abbiamo una differenza di et\u00e0 tale che ci ha permesso di fare pi\u00f9 o meno le stesse cose, nello stesso periodo. \u00c8 per questo che fin da piccoli siamo sempre andati d\u2019accordo. Siamo anche simili a livello di hobby, di cose che ci piace fare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma chi \u00e8 pi\u00f9 legato all\u2019altro?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Oddio\u2026 in realt\u00e0 non lo so. Penso sia una bella lotta (<em>ride<\/em>, ndr).<br><strong>Paolo: <\/strong>Mah\u2026 non lo so. \u00c8 difficile quantificare una cosa del genere. Mi vien da dire, in qualit\u00e0 di fratello maggiore, che sono io quello pi\u00f9 legato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vediamo adesso quanto realmente vi conoscete. Alessandro, qual \u00e8 la pi\u00f9 grande passione di Paolo oltre al rugby?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Direi il golf.<br><strong>Paolo: <\/strong>Beh, mi piace guardare tanto lo sport e viaggiare. Per\u00f2 \u00e8 vero, in questo momento mi piace molto giocare a golf.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La passione di Alessandro?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Alessandro non ha una passione vera e propria. Gli piace molto stare con le persone a cui vuole bene, che siano familiari o amici.<br><strong>Alessandro:<\/strong> S\u00ec, mi piace stare con gli amici, se pu\u00f2 essere definita una passione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il piatto preferito di Alessandro?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Sicuramente la pizza e la Amatriciana.<br><strong>Alessandro:<\/strong> Pizza senza alcun dubbio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quello di Paolo, invece?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Resto generico e dico pizza.<br><strong>Paolo: <\/strong>Pasta o pizza. 50 e 50.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La musica che ascoltate?<\/strong><br><strong>Alessandro:<\/strong> Paolo ascolta un po\u2019 di tutto, dalla musica commerciale italiana a tutto il resto. Non ha un genere preferito.<br><strong>Paolo: <\/strong>S\u00ec, ascolto diversi generi di musica. Dipende dal momento. Nella mia playlist c\u2019\u00e8 di tutto, dal rap alla trap italiana, ma anche i Queen o Elvis Presley. E i cantautori italiani. Invece Alessandro ascolta tanta trap italiana ma anche brani di musica italiana.<br><strong>Alessandro:<\/strong> In realt\u00e0 ascolto molto i cantautori e la musica italiana in generale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vi piace leggere? Se s\u00ec, cosa?<\/strong><br><strong>Paolo: <\/strong>Alessandro non legge proprio. I nostri nonni ci hanno provato ma hanno perso (<em>ride<\/em>, ndr).<br><strong>Alessandro:<\/strong> In effetti non sono mai stato tanto appassionato alla lettura. In questo Paolo mi batte alla grande. A lui piace soprattutto leggere i libri gialli.<br><strong>Paolo: <\/strong>Alessandro ha ragione, mi piace molto leggere e preferisco soprattutto i thriller e i gialli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello sport tante sono state le coppie di fratelli a salire agli onori della cronaca.Nel calcio ci sono stati i fratelli Baresi, Franco e Beppe, o i fratelli Inzaghi, Pippo e Simone. 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