{"id":1543,"date":"2025-07-14T00:01:00","date_gmt":"2025-07-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1543"},"modified":"2025-07-10T12:41:00","modified_gmt":"2025-07-10T10:41:00","slug":"la-costruzione-del-pensiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/07\/14\/la-costruzione-del-pensiero\/","title":{"rendered":"La costruzione del pensiero"},"content":{"rendered":"\n<p>In un numero il cui tema centrale \u00e8 la costruzione vorrei provare a spiegare come si possa costruire il pensiero di ognuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Se guardiamo all&#8217;aspetto tecnico della questione il riferimento immediato \u00e8 al costruttivismo, una corrente psicologica che nasce dall\u2019interno del cognitivismo, soprattutto grazie agli studi di Bruner e Piaget, e ha trovato nuovo impulso nella riscoperta postuma delle teorie di Vygotskij.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assunto di base di questa teoria \u00e8 che l\u2019apprendimento \u00e8 fortemente influenzato da una parte dalla relazione che s\u2019instaura tra il soggetto in apprendimento e i propri pari e, dall\u2019altra, da quella tra il soggetto e un artefatto conoscitivo che egli o ella contribuisce a costruire.<\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto relativamente al rapporto tra apprendimento e gruppo dei pari si incentra il rinvigorito interesse per gli studi di Vygotskij.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi \u00e8 noto come il fondatore della scuola storico culturale russa e riteneva che \u00e9 nel contesto sociale, storico e culturale che si manifesta e costruisce il pensiero del bambino. Durante le attivit\u00e0 pratiche quotidiane egli acquisisce le competenze operative che gli consentono di agire nel mondo e di interpretarlo, grazie all\u2019interiorizzazione di prodotti culturali costruiti e trasmessi dal proprio gruppo sociale. Secondo Vygotskij ogni funzione psichica si presenta due volte nell&#8217;individuo, prima quando la assimila dall&#8217;ambiente sociale circostante e, in secondo luogo, quando \u00e8 in grado di riprodurla autonomamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo della persona \u00e8 visto come un processo di interiorizzazione e di padroneggiamento di attivit\u00e0 che hanno favorito lo sviluppo della vita sociale e la mediazione tra persone, tra le quali riveste un ruolo fondamentale il linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di queste considerazioni possiamo concludere che una teoria dello sviluppo psicologico si deve occupare delle condizioni che fanno progredire gli strumenti conoscitivi posseduti dall\u2019individuo.<\/p>\n\n\n\n<p>Semplificando si potrebbe dire che nasciamo con una dotazione di mattoncini di diverso tipo, come quelli che hanno avuto molti bambini, di colore, forma e dimensione diversa, e il processo cognitivo consiste nel modo in cui noi utilizziamo questi mattoncini e, per essere pi\u00f9 precisi, cosa costruiamo con essi.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimanendo nella metafora ludica sappiamo che i primi approcci a questo gioco sono fatti di tentativi pi\u00f9 o meno sensati di accostamento che, grazie alle persone, adulti o altri bambini, che circondano l&#8217;individuo diventano un primo tentativo di costruire forme.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni bambino dunque ha un bel quantitativo di mattoncini a disposizione ma non saprebbe cosa farne se per primo un soggetto che interagisce con lui non iniziasse a fargli vedere come, ad esempio, si attaccano l&#8217;uno all&#8217;altro. \u00c8 vero che il bambino potrebbe improvvisare dei tentativi di utilizzo e potrebbe, casualmente, giungere da solo alla realizzazione che con i mattoncini si possa costruire una forma, ma innanzitutto ci metterebbe molto pi\u00f9 tempo e poi avrebbe bisogno dell&#8217;ispirazione proveniente dall&#8217;ambiente circostante per abbozzare la forma di qualcosa che per lui abbia senso. Ora, secondo la teoria del costruttivismo, la vicinanza di un\u201dtutor\u201d pi\u00f9 esperto, che pu\u00f2 essere la figura di accudimento o anche un bambino pi\u00f9 grande, faciliter\u00e0 il padroneggiamento di questi mattoncini e, ovviamente, ne influenzer\u00e0 le modalit\u00e0 di costruzione delle forme basandosi sui modelli che la cultura di provenienza gli ha a suo tempo proposto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo vuol dire che il processo educativo \u00e8 fatto di una serie di incontri, inizialmente in famiglia e, successivamente, nell&#8217;ambiente scolastico, sociale e comunitario che rendono possibile una sempre maggiore acquisizioni di forme possibili e di conseguenti disparate costruzioni intellettuali. Pi\u00f9 esponiamo i bambini a stimoli culturali differenziati, pi\u00f9 incrementiamo da un lato le loro possibilit\u00e0 di combinare le forme partendo dal materiale che hanno a disposizione, ma dall&#8217;altro si fornisce anche nuovo materiale su cui costruire forme completamente diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Per comprenderci, in via ipotetica, se si prendessero due gemelli omozigoti, i quali hanno notoriamente lo stesso patrimonio genetico e si esponessero a due ambienti diversi, uno di totale deprivazione socio-culturale e l&#8217;altro in uno iperstimolante, ricco di opportunit\u00e0, riterreste che i due gemelli possano sviluppare lo stesso livello di competenze?<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questo bisognerebbe riconsiderare la questione della meritocrazia, perch\u00e9 se viene misurata a posteriori \u00e8 assolutamente falsata, ma se si misura prevedendo la possibilit\u00e0 di fornire pari opportunit\u00e0 di apprendimento a tutti allora la cosa cambia. \u00c8 stata l&#8217;istruzione obbligatoria e gratuita per tutti, per esempio, il motivo che ha determinato il funzionamento dell&#8217;ascensore sociale nell&#8217;Italia del secondo dopoguerra, ed \u00e8 l&#8217;attuale disinvestimento nell&#8217;istruzione obbligatoria da un lato, e l&#8217;incentivazione all&#8217;istruzione privata dall&#8217;altro a generare uno squilibrio che difficilmente potr\u00e0 essere recuperato tra chi ha accesso a tutte le risorse che un mondo globalizzato gli mette a disposizione e chi, invece, \u00e8 esiliato da questo villaggio e vive solo degli scarti che esso produce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un numero il cui tema centrale \u00e8 la costruzione vorrei provare a spiegare come si possa costruire il pensiero di ognuno di noi. 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