{"id":1491,"date":"2025-07-14T00:01:00","date_gmt":"2025-07-13T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/?p=1491"},"modified":"2025-07-10T13:11:27","modified_gmt":"2025-07-10T11:11:27","slug":"quella-creatura-privilegiata-che-e-lopera-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/07\/14\/quella-creatura-privilegiata-che-e-lopera-darte\/","title":{"rendered":"Quella creatura privilegiata che \u00e8 l&#8217;opera d&#8217;arte"},"content":{"rendered":"\n<p>Rosario Antoci nasce a Ragusa nel 1966, vive e lavora a Ragusa e Catania.<br>Si diploma presso l\u2019Istituto Statale d\u2019arte di Comiso e consegue il diploma accademico in Scultura presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, citt\u00e0 in cui vive dal 1986 sino al 1992.\u00c8 vincitore del Concorso Ordinario per Esami e Titoli di Assistente di Anatomia Artistica per l\u2019insegnamento nelle Accademie di Belle Arti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Dal 1 Novembre 1999 \u00e8 nominato in ruolo presso L\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo.<br>&#8211; Dall\u2019anno accademico 2000\/01 \u00e8 docente presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Catania dove insegna Anatomia Artistica e Anatomia dell\u2019Immagine.<br>&#8211; Dall\u2019anno accademico 2008\/09 \u00e8 docente incaricato dei corsi di Fotografia per i Beni Culturali e Fotografia per l\u2019Arte.<br>&#8211; \u00e8 docente di Fotografia per i beni culturali nei PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Catania.<br>&#8211; Membro del Consiglio Accademico nel triennio 2014-17 e per il triennio 2017-20 Accademia di Belle Arti di Catania.<br>&#8211; Membro del Consiglio di Amministrazione in qualit\u00e0 di rappresentante docenti per il triennio 2022-25. Accademia di Belle Arti di Catania.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"319\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3afc0454-dc43-4a64-814c-b2347e8ec714.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1552\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3afc0454-dc43-4a64-814c-b2347e8ec714.jpeg 640w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3afc0454-dc43-4a64-814c-b2347e8ec714-300x150.jpeg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3afc0454-dc43-4a64-814c-b2347e8ec714-425x212.jpeg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Progetti di Ricerca <\/strong>Universit\u00e0 degli Studi di Catania in qualit\u00e0 di unit\u00e0 capofila, insieme all\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Chieti e all\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Accademia di Belle Arti di Catania ha vinto il bando PRIN nel Settore SH5 (Culture and Cultural Production)<br><em>&#8211; Premio Nazionale delle Arti XVIII edizione Comunit\u00e0 di insieme ad altri collaboratori<\/em><br>&#8211; <em>Componente Collegio dottorale, XL ciclo 2024-27 <\/em>dei Corsi di Dottorato di Ricerca AFAM<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Attivit\u00e0 e incarichi in ambito culturale<\/strong><br>Nel 2011 \u00e8 tra i fondatori del <em>C.oC.A. Center of Contemporary Art<\/em>\/Archivio biblioteca specializzata in arti contemporanee di Modica (RG).<br>\u00e8 stato membro del consiglio di amministrazione del Centro Studi Feliciano Rossitto di Ragusa<br>\u00e8 membro della Commissione Diocesana per i Beni Culturali e l\u2019Arte Sacra. Diocesi di Ragusa.<br>\u00e8 stato membro del consiglio Direttivo direttivo dell\u2019Associazione <em>Insieme in citt\u00e0 <\/em>di Ragusa Laboratorio di Urbanistica Partecipata sul Centro storico di Ragusa Superiore.<br>\u00e8 stato componente del Comitato scientifico del Ragusa Foto Festival<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"548\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-548x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1553\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-548x1024.jpeg 548w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-161x300.jpeg 161w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-768x1435.jpeg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-822x1536.jpeg 822w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b-294x550.jpeg 294w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3fa4127e-bd02-4342-bab5-9a50c2eef14b.jpeg 1096w\" sizes=\"auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Attivit\u00e0 artistica<\/strong><br>Dai primi anni novanta ad oggi ha collaborato con diverse Gallerie partecipando a mostre ed eventi nelle maggiori citt\u00e0 italiane ed europee. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private<br>\u00c8 un tiepido pomeriggio di fine giugno, all\u2019imbrunire, quando ci incontriamo in un bar della piazza San Giovanni a Ragusa. Ovviamente non c\u2019\u00e8 bisogno di presentazioni o convenevoli, visto che ci conosciamo da circa trent\u2019anni. Stranamente, per\u00f2, non gli ho mai chiesto approfonditamente dettagli sulla sua arte. Mi sono limitata ad ammirare le opere da lui create con un senso di stupore per come riescono ad essere vicine al mio gusto estetico. Cos\u00ec, mentre sorseggio io il mio t\u00e8 freddo, lui un caff\u00e8, iniziamo la nostra chiacchierata in modo molto informale. Inizio con una prima domanda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale \u00e8 stata la prima percezione che quella sarebbe stata la \u201ctua\u201d strada?<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In In realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 un momento preciso in cui \u00e8 scattata la consapevolezza, essendomi iscritto all\u2019Istituto D\u2019Arte e successivamente all\u2019Accademia di Belle Arti, attraverso il percorso di studi via via si \u00e8 chiarita in me l\u2019idea che avrei, innanzi tutto, ipotizzato un\u2019attivit\u00e0 di scultore che nella peggiore delle ipotesi mi avrebbe portato comunque a tentare di inserirmi nell\u2019ambito dell\u2019insegnamento delle discipline artistiche.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come nasce una scultura, o un\u2019istallazione o una foto? <\/strong><br>Questa possiamo dire che \u00e8 la domanda centrale ma anche la pi\u00f9 insidiosa. Il processo di nascita di una scultura o in generale di un\u2019opera. Innanzi tutto dobbiamo dire che una scultura, o una installazione o una foto sono linguaggi diversi che richiedono una competenza tecnica diversa. Questo ci ricorda che \u00e8 necessario conoscere le tecniche. Per la scultura i materiali in cui si toglie, il marmo, le pietre. Materiali in cui invece si aggiunge, l\u2019argilla, le cere, da cui poi si desumono altri materiali, la terracotta, il bronzo etc. La stessa cosa per le fotografie. Con il passaggio, anche se ho utilizzato in parte la fotografia analogica e poi con l\u2019avvento del digitale, soprattutto a quest\u2019ultima. Le installazioni richiedono una relazione con l\u2019ambiente, quasi sempre sono site specific nascono in funzione del luogo dove vengono installate. Tornando alla domanda occorrono, quindi le conoscenze tecniche e poi la consapevolezza, ormai ,che i linguaggi creano delle convergenze all\u2019interno della mostra creando il dispositivo articolato dove sono molto spesso copresenti il disegno, la scultura, la fotografia. Quindi nel dispositivo mostra, molto spesso e sempre di pi\u00f9 sono presenti i diversi linguaggi, tutto in funzione di un messaggio, della comunicazione, anche se l\u2019arte non pu\u00f2 essere appiattita alla mera comunicazione di un messaggio, perch\u00e9 ha in s\u00e9 aspetti, se vogliamo, non dico esoterici, misteriosi, ma sicuramenti aspetti che sfuggono a una precisa e ineludibile classificazione. C\u2019\u00e8 sempre qualcosa di non detto che deve essere interno alle opere presentate nelle mostre. Sempre di pi\u00f9 le opere nascono da una ricerca, da un insieme e da un percorso che via via si succede per gradi o per passaggi, attorno a un tema che \u00e8 lo stesso. Un po&#8217; come tutti gli artisti contemporanei sviluppano. \u00c8 un tema che in genere ha un\u2019apertura verso problematiche sociali, che riguardano l\u2019uomo, il suo rapporto con il mondo e con s\u00e9 stesso e con gli altri. Diciamo che \u00e8 una linea tematica, un ambito di ricerca all\u2019interno del quale, io stesso ritengo di andare a individuare le sollecitazioni che poi, ovviamente prevedono anche il momento dell\u2019illuminazione, della lampadina che si accende dando uno scatto, un potente scossone al percorso di ricerca facendolo avanzare verso la realizzazione e la conclusione delle opere.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1554\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae-413x550.jpeg 413w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/38d1c213-ab8b-4748-a5d9-4f9c40c733ae.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"805\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1024x805.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1551\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1024x805.jpeg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-300x236.jpeg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-768x604.jpeg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1536x1208.jpeg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-425x334.jpeg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab.jpeg 1680w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Quale parte di te trasfondi nelle tue opere?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><br>Si dice che, in qualche modo ogni opera, ogni ritratto \u00e8 un autoritratto, cio\u00e8 \u00e8 un riflesso e un\u2019estensione del suo autore. Questo vale per tutto, per i romanzi, per la letteratura, per ogni opera musicale e artistica. Quindi in ogni opera c\u2019\u00e8 sempre una parte dell\u2019autore e anch\u2019io non credo di sfuggire a questa regola. Poi ci sono autori che, in qualche modo, sono pi\u00f9 autobiografici cio\u00e8 nella propria ricerca e nel proprio mondo espressivo esprimono in maniera pi\u00f9 forte, pi\u00f9 diretta, e pi\u00f9 visibile se stessi. Altri che, e io ritengo di appartenere pi\u00f9 a questo secondo gruppo, \u00a0nel raccontare il mondo, nel guardare il mondo, nel trasformarlo, nel rileggerlo, nel ricrearlo attraverso le opere scultoree, fotografiche, installative, in qualche modo cercano una ricostruzione, una ricreazione di piccoli mondi dentro la quale mettono s\u00e9 stessi, mettono, o perlomeno io mi sforzo di mettere i miei sentimenti, le mie emozioni, il mio modo di vedere il mondo, di sentirlo, di percepirlo. Talvolta anche di criticarlo, quindi mettendo dentro anche quelle sensazioni forti, anche negative se vogliamo, quindi non solo la bellezza, la ricerca e lo sguardo positivo verso il mondo ma anche ci\u00f2 che di negativo ci arriva,ci sollecita, ci ferisce, ci colpisce,ci punge del mondo verso noi stessi<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Cosa provi quando sono esposte e patrimonio di tutti?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br>\u00c8 un\u2019emozione molto particolare, molto forte e per alcuni versi d\u00e0 un senso, che potrebbe sembrare esagerato, di vertigine perch\u00e9 le opere sono, appunto un\u2019estensione, qualcosa di vivo che addirittura va oltre il proprio autore. Effettivamente quando queste opere sono in mostra, quando sono visibili da tutti, quando fanno parte di una collezione o entrano in una pubblicazione o nell\u2019abitazione di qualcuno si ha la sensazione di qualcosa di forte, di potente. Credo che sia la molla che ha spinto da sempre l\u2019uomo e cio\u00e8, a differenza della donna che ha altre possibilit\u00e0 generatrici, di dare vita a qualcosa che \u00e8 assimilabile, se vogliamo, ai figli. Che \u00e8 diverso da noi stessi ma che al contempo ha le radici, che \u00e8 parte di noi stessi. Quindi la sensazione che si prova con una creatura, con qualcosa che \u00e8 il prolungamento di noi stessi, della nostra personalit\u00e0.<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019ambiente culturale e ci sono spazi espositivi a Ragusa?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>L\u2019ambiente culturale di Ragusa mi sembra, cos\u00ec come nelle citt\u00e0 di provincia, a volte sonnolento. Per\u00f2 ci sono anche dei motivi, degli spunti di grande fermento dal punto di vista letterario, culturale e artistico. Ci sono non tantissimi spazi ma ricordiamoci che \u00e8 una piccola citt\u00e0 di provincia. Sicuramente ci sono la galleria Clou, la galleria Occhipinti. Se invece in un\u2019ottica meno campanilistica guardiamo un po&#8217; il contesto provinciale e io mi riferisco all\u2019ambito artistico dove in realt\u00e0 ci sono delle relazioni extracittadine vediamo che gli spazi, tra le gallerie di Ragusa,di Modica, di Scicli, costituiscono una realt\u00e0 molto vivace a paragone con le province vicine, Siracusa, la stessa Catania dove esistono grandi istituzioni ma se guardiamo la proporzione fra abitanti e vivacit\u00e0 culturale, la realt\u00e0 ragusana non sfigura e nel suo insieme rappresenta un contesto molto vivace, vivo e molto attivo.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali collaborazioni hai con altri artisti?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br>\u00c8 inevitabile la collaborazione, intanto insegno all\u2019Accademia di Bella Arti di Catania, quindi in un contesto dove ci sono colleghi, storici dell\u2019arte, curatori e naturalmente anche artisti. \u00c8 inevitabile indipendentemente dal tipo di collaborazione, relazionarsi con gli altri artisti, con l\u2019ambiente e con la scena dell\u2019arte. Certamente nel ruolo di docente mi trovo anche a collaborare con i giovani, che studiano e che magari hanno intrapreso questo percorso, naturalmente non tutti, perch\u00e9 diciamo le aspettative o le intenzioni sono diverse, perch\u00e9 appunto ci sono giovani che studiano alle Accademie con l\u2019intenzione di tentare la difficile attivit\u00e0 artistica, per cui sicuramente questo \u00e8 uno dei rapporti privilegiati per chi insegna nelle Accademie di Belle Arti. E poi naturalmente con i colleghi; ci sono stati dei momenti in cui la collaborazione con questi compagni di strada \u00e8 stata pi\u00f9 intensa e momenti in cui si fa meno profondo il processo di collaborazione. Confrontarsi anche nei momenti delle mostre collettive che rappresentano la stragrande maggioranza delle attivit\u00e0 cio\u00e8 esporre in mostre in cui si \u00e8 invitati da storici dell\u2019arte e curatori, insieme ad altri artisti inevitabilmente mi mette di fronte a un processo di collaborazione, di conoscenza, anche se molto spesso sono colleghi gi\u00e0 conosciuti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"805\" src=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1024x805.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1551\" srcset=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1024x805.jpeg 1024w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-300x236.jpeg 300w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-768x604.jpeg 768w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-1536x1208.jpeg 1536w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab-425x334.jpeg 425w, https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ca96573b-ebf5-4a10-ad5d-57645974eeab.jpeg 1680w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Quali sono i rapporti con i committenti?\u00a0<\/strong><br>Sono sicuramente rapporti particolari, perch\u00e9 per committenza intendiamo un ente, un privato che richiede una specifica opera. Nelle committenze che mi sono capitate devo dire che fino a ora ho avuto delle ottime esperienze, compresa l\u2019ultima che \u00e8 stata eseguire la sede, l\u2019altare e l\u2019ambone della Chiesa della Nunziata. Con entrambi i parroci, prima con Don Raffaele, purtroppo prematuramente scomparso e con l\u2019attuale parroco, Don Filippo, ho avuto un confronto interessante per la problematica. In genere, poi, i committenti odierni sono soprattutto le gallerie, coloro che propongono le opere agli acquirenti. In questo caso \u00e8 chiaro che c\u2019\u00e8 una dimensione che obbliga loro e di conseguenza investe anche il sottoscritto, a doversi confrontare con il tipo di richieste, di sensibilit\u00e0 che vengono veicolate attraverso il gallerista da coloro che acquistano opere d\u2019arte. Quindi \u00e8 paradossalmente, una sorta di confronto con il gusto di una societ\u00e0 o di una parte di essa.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le tue opere sono state comprese o hai avuto difficolt\u00e0?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><br>Nella fase creativa, l\u2019assillo che accompagna la creazione e accompagna l\u2019autore e la domanda che ci si pone periodicamente \u00e8 \u201c l\u2019opera \u00e8 comprensibile? \u00c8 leggibile cos\u00ec come la intendo io?\u201d Perch\u00e9 \u00e8 importante non il fatto che sia comprensibile, perch\u00e9 l\u2019opera d\u2019arte io ritengo non essere come la pubblicit\u00e0. Il pubblicitario ha un target, lo deve raggiungere e deve cogliere in maniera veloce e rapida questo bersaglio che deve essere chiaro e potente. L\u2019artista non si limita a comunicare un messaggio. Parte della sua creazione, in qualche modo, deve sfuggire ai meccanismi della comunicazione. E un\u2019opera, non a caso, \u00e8 forte, potente quando aggiunge sempre qualcosa, quando non ha esaurito il suo potenziale di comunicazione. Quindi quando ci dice ogni volta qualcosa di nuovo. Questo deve spingere l\u2019autore a non farsi schiacciare dal peso o dal timore che le opere possano non essere comprese. Certo deve riflettere perch\u00e8, come dico sempre ai miei studenti che importante quando si realizza un\u2019opera, un progetto, avere chiaro il concept. Lavoro e l\u2019idea, lo statement si relazionano allo sviluppo dell\u2019opera, sono due parti che via via si integrano, si modificano nel processo e questi due elementi, idea del lavoro e lavoro, devono evolversi in maniera coerente, cio\u00e8 arrivare alla soluzione finale in maniera coerente, cio\u00e8 non possono essere conflittuali altrimenti l\u2019opera non funziona. Nel momento in cui l\u2019opera \u00e8 realizzata e finita, a quel punto nemmeno l\u2019artista pu\u00f2 ritenersi unico depositario. L\u2019autore ha certamente un\u2019idea, ha la speranza che l\u2019opera sia compresa cos\u00ec come \u00e8 stata pensata da lui ma quell\u2019opera diventa poi un organismo autonomo che quindi acquista una sua personalit\u00e0 ed \u00e8 inevitabile che, come diceva Umberto Eco in Opera Aperta, \u00e8 soggetta a letture che vanno oltre l\u2019intenzione dell\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avere sposato una brava architetto e creativa \u00e8 stato un caso o che?<\/strong><br>\u00c8 stato un caso sicuramente l\u2019incontro, certamente uno non sposa volontariamente un architetto o un creativo. Essersi incontrati, essersi scelti, e il confronto sulla creativit\u00e0, sull\u2019architettura, che \u00e8 la sorella della scultura e una sorella delle arti, certamente facilita alcuni aspetti della relazione. I viaggi, gli interessi, la condivisione, sono aspetti che creano un problema in meno nel rapporto di coppia che inevitabilmente ha sempre delle situazioni conflittuali. Per\u00f2 condividere il piacere di scegliere una citt\u00e0 da visitare, sceglierla per lo stesso motivo, cio\u00e8 le opere d\u2019arte, l\u2019architettura, i musei e cos\u00ec via, \u00e8 chiaro che diventa motivo per condividere una parte importante delle proprie scelte, dei propri gusti, delle proprie passioni e quindi della propria vita. Quindi non so se \u00e8 stato un caso, ma se \u00e8 stato un caso possiamo dire che \u00e8 stato un caso importante o vitale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa non ti ho chiesto e avresti voluto ti chiedessi?<\/strong><br>Le domande mi sembrano abbastanza complete, coprono un angolo di 360 gradi, quindi non saprei dire. Io spero solo di non essere stato elusivo,di aver risposto alle interessanti domande in maniera ,anzitutto chiara e poi comprensibile per un lettore medio un non addetto ai lavori e che questo non si sia trasformato in una restituzione semplicistica o superficiale. Spero di essermi mantenuto nel giusto limite fra un approfondimento posto dalle domande e allo stesso tempo riuscire a essere chiaro e comprensibile anche a un ipotetico, come dicevo, a un lettore non addetto ai lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiude cos\u00ec la nostra piacevole conversazione.<br>Voglio ringraziare Saro (per gli amici) per la gentilezza ed esaustivit\u00e0 con cui ha risposto alle mie domande, a volte probabilmente ingenue da,appunto , non addetta ai lavori ma da semplice fruitrice della bellezza espressa attraverso le opere d\u2019arte. Con l\u2019augurio che in tanti possano provare quel senso di meraviglia che accompagna le sue creazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le sue <strong>mostre personali <\/strong>ricordiamo:<br><em>&#8211; Marketplace <\/em>\u00a0Chiesa S. Maria del Ges\u00f9. Modica alta (Rg).<br><em>&#8211; Trattenere sapere <\/em>Galleria Clou, Ragusa. Istallazione realizzata in Piazza S. Giovanni per la quarta edizione <em>A tutto volume<\/em><br><em>&#8211; Conquiste <\/em>\u00a0CoCA, Center of Contemporary Art, Modica,<br><em>&#8211; Provvisorio <\/em>\u00a0Incontro con gli artisti. Arte Club Catania<br><em>&#8211; Sismografie <\/em>\u00a0Dietro le quinte Arte contemporanea, Catania.<br>Progetto fotografico \u2013 pubblicazione: Gomorra n.11 \u201cCatania- Etnapolis\u201d.<br><em>&#8211; Andata e Ritorno <\/em>Galleria Arte contemporanea, Catania.<br><em>&#8211; Dove le persone lasciano segni <\/em>Sogei, Ministero del Tesoro, Roma.<br><em>Slang <\/em>Rassegna d\u2019A. C.- Galleria Artecontemporanea, Catania.\u00a0<br><em>Minima Natura <\/em>Galleria degli Archi, Comiso (Rg) ;<br>Immagini<em> Rosario Antoci \/ Sandro Bracchitta <\/em>Galleria Il Bisonte, Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra le collettive:<\/strong><br>Galleria Studio 71, Palermo <em>&#8211; Identit\u00e0 siciliane. Contemporary artists from Sicily<\/em><br>Cantieri Culturali alla Zisa. Palermo. Imago Mundi<br><em>&#8211; Taoacademy Catania<\/em><br>Tonnara Florio, Favignana, Trapani. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<br>Palazzo Sant\u2019Elia, Palermo<br>Palazzo della Cultura, Catania. A cura di Vittorio Sgarbi.<br><em>&#8211; Molecole. La nuova sostanza dell\u2019arte contemporanea siciliana<\/em><br>Farm Cultural Park. Favara (Ag). Ultrasuoni. <br><em>&#8211; Arte per Kamarina <\/em>Millenaris Park, Budapest.<br><em>&#8211; Art factory_teachers<\/em><br>Istituto Cervantes. Palermo<br><em>&#8211; Kunstart 09 <\/em>Galleria Artecontemporanea Catania \u2013Bruxelles<br>Facultat de Belles Arts de Sant Carles. Valencia.<br><em>&#8211; Lo Spazio dell\u2019arte<\/em>. Guardando il volto di Artemide. Galleria Artecontemporanea. Catania-Bruxelles.<br><em>&#8211; Emerging Wor(l)ds <\/em>Tina b. The Prague Contemporary Art Festival. Praga<br><em>&#8211; Opera unica venti x venti <\/em>Galleria Beukers. Rotterdam<br><em>&#8211; Vergine d\u2019oliva <\/em>Parlamento Europeo. Strasburgo.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\"><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosario Antoci nasce a Ragusa nel 1966, vive e lavora a Ragusa e Catania.Si diploma presso l\u2019Istituto Statale d\u2019arte di Comiso e consegue il diploma accademico in Scultura presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, citt\u00e0 in cui vive dal 1986 sino al 1992.\u00c8 vincitore del Concorso Ordinario per Esami e Titoli di Assistente di Anatomia Artistica per l\u2019insegnamento nelle Accademie di Belle Arti. &#8211; Dal 1 Novembre 1999 \u00e8 nominato in ruolo presso L\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo.&#8211; Dall\u2019anno accademico 2000\/01 \u00e8 docente presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Catania dove insegna Anatomia Artistica e Anatomia dell\u2019Immagine.&#8211; Dall\u2019anno accademico 2008\/09 \u00e8 docente incaricato<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/2025\/07\/14\/quella-creatura-privilegiata-che-e-lopera-darte\/\">Read More &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":1550,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[102],"tags":[],"ppma_author":[9],"class_list":{"0":"entry","1":"post","2":"publish","3":"author-silvana","4":"post-1491","6":"format-standard","7":"has-post-thumbnail","8":"category-195-luglio-2025"},"authors":[{"term_id":9,"user_id":32,"is_guest":0,"slug":"silvana","display_name":"Silvana Leggio","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/78ce4ba9d49148e0760d43a5fe814d6e6549c11ce302a68c60462ae0b19ea2ab?s=96&d=mm&r=g","0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1491"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1557,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1491\/revisions\/1557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1491"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.operaincerta.it\/OIWP\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}